LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Giro di vite sui reati contro il patrimonio culturale. Tutte le novità
Enrico Canaletti
http://www.artslife.com/2018/03/22/tutela-e-reati-contro-il-patrimonio-culturale-in-italia/

Dal 1969, anno di istituzione del Comando Carabinieri tutela patrimonio culturale e della rispettiva Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti i dati registrati sono tragici.

Ecco i numeri precisi che tristemente segnano la storia italiana: 790.626 opere darte trafugate, 1.190.791 sequestri di reperti archeologici e 272.384 beni falsificati; 1.192 arresti e 35.584 denunce. La costituzione della Comando e della rispettiva banca dati segna sicuramente un punto di svolta nellevoluzione storica della tutela penale dei beni culturali per la cui comprensione bisogna però fare dei passi indietro.

Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, considerato quanto del patrimonio storico e artistico italiano era andato perduto, distrutto e soprattutto depredato, la necessità di una tutela reale ed efficace era più che mai necessaria. Tuttavia, nonostante lespresso riconoscimento tra i valori primari della Repubblica della tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico, il vecchio codice penale, il codice Rocco, si presentava privo di una disciplina puntuale e decisa in materia di reati contro il patrimonio culturale.

Numerosi e importanti sono stati i passi per lammodernamento del nostro ordinamento, a partire dalla costituzione della commissione Franceschini e dalla ratifica della Convenzione UNESCO del 1970 e della più recente Convenzione UNIDROIT del 1995, fino allapprovazione nel 2004 del Codice Urbani, il quale dedica per la prima volta una intera sezione ai reati contro il patrimonio.

Tuttavia, lattuale tutela penale del patrimonio storico e culturale italiano presenta ancora lacune e, in particolare, risulta priva di coerenza, divisa tra codice penale e codice dei beni culturali. Ma lo scorso giugno una nuova piccola rivoluzione ha interessato il nostro Paese. È stato approvato alla Camera il disegno di legge di riforma alla disciplina sanzionatoria in materia con lobiettivo di assicurare efficienza, efficacia e coerenza alla tutela del nostro patrimonio culturale.

Sono le nuove e autonome fattispecie di reato (non più semplici aggravanti di fattispecie generali) gli strumenti voluti dal legislatore, introdotte dai sei nuovi articoli del titolo VIII-bis del codice penale. In particolare, sono il furto, lappropriazione indebita, la ricettazione, il riciclaggio, lillecita detenzione, le violazioni in materia di alienazione, luscita o lesportazione illecita, il possesso ingiustificato di metal detector, il danneggiamento, il deturpamento, limbrattamento e luso illecito di beni culturali (in questo caso anche paesaggistici), la devastazione e il saccheggio, la contraffazione, le attività organizzate per il traffico illecito.

Inoltre, nellipotesi in cui vi sia condanna ad una delle fattispecie sopra citate il legislatore ha previsto la misura della confisca obbligatoria sia dei beni che sono prodotto o profitto del reato sia delle cose servite per commetterlo.

In aggiunta, il legislatore ha previsto un generale aumento delle pene che oltre a rafforzare leffetto deterrente porta con sé lulteriore effetto di trascinamento sugli strumenti processali, tra i quali larresto in flagranza, il processo per direttiva e le intercettazioni telefoniche tutti strumenti che assicurano maggiore incisività alloperato delle forze dellordine nel perseguire i reati contro il patrimonio culturale.

La riforma del codice penale, però, non interessa solamente le persone fisiche ma anche enti e imprese operanti nel mercato dellarte tra i quali le case daste alle quali va sicuramente la fetta più grande di tale mercato. Il legislatore, infatti, non si è limitato ad istituire e inserire i nuovi reati nel codice penale ma ha previsto gli stessi come reati presupposto per lapplicazione della responsabilità prevista dal d.lgs. 231/2001 quella degli enti per i alcuni crimini commessi dai propri dipendenti.

Di conseguenza, nellipotesi in cui un dipendente della casa daste sia giudicato colpevole per uno dei nuovi reati commessi nellinteresse o a vantaggio della stessa, è prevista lapplicazione per la casa daste di pesanti sanzioni pecuniarie e interdittive (e in alcuni casi anche la pubblicazione della sentenza).

Limportanza della tanto attesa riforma della disciplina sanzionatoria in materia è di immediata lettura. Basta infatti sfogliare il data-base del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, per capire che nonostante leccellente operato delle forze dellordine sono ancora molti (troppi) i beni culturali da ricercare e da trovare.

Giusto per citarne alcuni: la Madonna del melograno attribuita a Pier Francesco Fiorentino, trafugata dalla Pinacoteca di Gubbio, la Vergine col Bambino in Trono, attribuita al Garofalo, sottratta nel settembre 1986 a Ravenna, il dipinto di Gesù in croce e due Santi, di Camillo Procaccini, rubato dalla chiesa di Mariano Comense nel 2010, e quello che è forse il caso più noto il furto della Natività di Caravaggio, sottratta nel 1969 dallOratorio di San Lorenzo a Palermo.

Vi sono però anche esempi felici, frutto del primato internazionalmente riconosciuto allItalia nel recupero delle opere darte trafugate. Tornerà a Modena (esattamente sopra il paliotto in scagliola intarsiato con la stessa immagine del Guercino) la grande tela trafugata nel 2014 e raffigurante la Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo del Guercino così come torneranno a Verona i 17 capolavori, tra i quali alcuni Tintoretto, Peter Paul Rubens, Pisanello e Jacopo Bellini, trafugati dal museo di Castelvecchio a Verona e poi ritrovati a Kiev.



news

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

25-04-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 25 aprile 2018

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

Archivio news