LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Arte Sella si fa fragile. Il tema è Handling with care. Quando la bellezza sposa natura e cura
Ugo Morelli
Corriere del Trentino 31/3/2018

Perché si può sostenere che la bellezza fa bene? Quali sono le condizioni che consentono di affermare che il rapporto con larte e la natura aiutano a stare meglio e aumentano la qualità della vita, sia di chi vive unesistenza sufficientemente normale, sia di chi ha difficoltà e disagi di diversa origine e manifestazione?

Non si tratta di unidea nuova se si fa riferimento alla dimensione contemplativa, a quella particolare esperienza che ognuno di noi conosce e che ci trattiene a volte anche a lungo di fronte a un paesaggio, a unopera darte visiva o ad ascoltare un brano musicale.

Se però vogliamo approfondire le ragioni di questa evidenza diffusa, allora dobbiamo andare oltre la semplice contemplazione e il singolo momento di coinvolgimento contemplativo. Scopriremo allora, grazie ai contributi di ricerca delle neuroscienze cognitive e della pedagogia clinica che la bellezza può estendere e aumentare le capacità personali, anche quelle residue a causa di malattie, in quanto la particolare e profonda risonanza con gli altri e il mondo che la genera, agisce sul sistema corpo-cervello-mente e ne espande e incrementa le possibilità.

Mediante lesperienza di bellezza ognuno di noi può accedere a sentire e vivere quello che senza quellesperienza non avrebbe mai vissuto. Quelle stesse esperienze possono favorire una relativa e significativa valorizzazione delle capacità individuali anche in situazioni patologiche di particolare gravità. In questo senso la bellezza può far bene e può fare del bene.

In Trentino vi è un luogo che da trentanni combina due delle fonti più rilevanti di bellezza per noi esseri umani: larte e la natura. Quel luogo è Arte Sella e ad accorgersene sono in molti in Italia e in Europa. Da qualche anno un originale progetto di ampliamento del ruolo di Arte Sella ha portato a interrogarsi su cosa si potesse fare per connettere larte e la natura alla cura. La ricerca ha prodotto unazione mirata che giunge ora alla sua seconda edizione: Handling with Care , maneggiare con cura.

Il percorso di formazione e intervento vuole connettere la bellezza alla fragilità, come accade per un cristallo particolarmente bello sulla cui confezione si scrive di solito proprio quella frase. La fragilità è un tratto distintivo del vivente e di noi umani in particolare.

Se ci si pensa sono proprio le forze fragili a rendere possibili le cose umane: quelle forze che mentre si esprimono sono in grado di riconoscere il limite delle proprie possibilità.

Il progetto Handling with Care è nato nel 2006 con lo scopo di valorizzare attraverso la comunicazione artistica e la formazione il senso e le competenze del prendersi cura, sia delle persone sia dellambiente, con scelte di metodo e contenuto innovativi e di particolare rilevanza.

Con Handling with Care II , la seconda edizione, Arte Sella ha stabilito una partnership con Tsm, Trentino School of Management, intendendo dare seguito a un percorso strutturato, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, dedicato alla relazione tra bellezza, natura e cura. Il percorso formativo si articola tra seminari e laboratori di formazione coerenti con il contesto naturale di riferimento: da questa sinergia si possono generare azioni capaci di innovare le strategie di cura mettendo al centro arte, natura, cura; riconoscere il potenziale educativo della creatività artistica; individuare le opportunità di cura e sostegno derivanti dallarte in natura; combinare i metodi di cura e di sostegno allapprendimento con limmersione nellarte e nella natura; sviluppare metodologie originali di intervento.

Il percorso si rivolge a venticinque partecipanti: insegnanti di qualsiasi ordine e grado, in particolare di educazione musicale, artistica, motoria, lettere, italiano, docenti che si trovano a lavorare con persone in difficoltà, insegnanti di sostegno, operatori socio-assistenziali, professionisti che utilizzano larte quale strumento terapeutico. Saranno riservati cinque posti a frequentanti individuati dalle amministrazioni socie della Fondazione Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis Unesco selezionati sulla base delle competenze professionali che dovranno essere il più possibile prossime alla progettazione di azioni di cura.

Il metodo formativo combina lezioni frontali e lavori di gruppo con momenti di laboratorio. Mentre le lezioni frontali saranno dedicate a creare aggiornamenti dei contenuti in funzione dello sviluppo delle attività in laboratorio, i lavori di gruppo saranno basati sullelaborazione dellesperienza dei partecipanti al fine di innestare su quellesperienza contenuti e metodi innovativi, e i laboratori di esercitazioni consentiranno di appropriarsi di metodi e strumenti direttamente applicabili nellesperienza professionale.

Nellesecuzione delle attività laboratoriali verrà utilizzato il metodo RBL - Research Based Learning. Ogni partecipante definirà le linee essenziali di un progetto applicativo che servirà come valutazione degli apprendimenti. Il progetto verrà valutato mediante una griglia predefinita in grado di verificarne la pertinenza, la coerenza con gli obiettivi e il livello di innovazione.

Tra i docenti della seconda edizione figurano artisti come il gruppo Dance Well e Roberto Conte, una ricercatrice in pedagogia clinica come Emanuela Fellin e studiosi tra i più importanti della ricerca neuroscientifica e culturale sullapprendimento, lo sviluppo umano e la cultura, come Marco Aime e Vittorio Gallese.



news

24-09-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 24 SETTEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news