LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

La balaustra che guarda il mare dei Santi Severino e Sossio
Rossana Di Poce
Corriere del Mezzogiorno - Campania 5/4/2018

Viaggio nellantico complesso sulla collina che un tempo era dei platani
Oggi è immerso nel caos del traffico e dei parcheggi abusivi della zona

Alla fine dellantico tracciato greco della città, quando la collina di Neapolis compie un salto di 18 metri prima di finire nel mare che oggi non riusciamo più a percepire, nel 902 d.C. vennero traslati i resti di San Severino nellantichissimo convento delle monache basiliane di Santa Maria del Primo Cielo. Nella regione dei platani dove esisteva un boschetto dei grandi alberi, il monastero benedettino dominava con la bella facciata uno degli ingressi più imponenti e monumentali alla città.

Troppo strette tra i vicoli, nei piccoli slarghi delle piazze e in generale compresse nel dedalo antico della città, le chiese di Napoli raramente possono essere ammirate per la bellezza delle loro facciate. Eccezione fa la la più bella ecclesia dei Santi Severino e Sossio, ai margini dellantico pianoro del Pendino, dove un tempo le antiche rampe del quartiere ebraico della Giudecca Vecchia, immettevano nella città appena a ridosso delle antiche mura greche. Il grandioso complesso dei due santi fu soppresso nel 1845 per passare alla funzione di Grande Archivio del Regno e successivamente Archivio di Stato. Coi suoi 4 chiostri sulla antica collina dei platani, di cui rimane un esemplare ultracentenario incastonato tra splendidi affreschi rinascimentali, resta in piedi dellultima fase dei lavori settecenteschi, dopo il terremoto del 1731, la balaustra di piperno con elementi sferici e pilastrini di candido marmo. Un tempo delimitava lo slargo e lingresso con cancello ai giardini come mostra unantica gouache, prima che il Risanamento del 1884 li restringesse ed imponesse lapertura di via Bartolomeo Capasso.

Oggi, nel caos delle macchine e dei parcheggi abusivi della zona, mentre il T.C.I cerca di mantenere aperta la chiesa benedettina famosa per la sua sagrestia, troviamo la bella balaustra settecentesca completamente recintata e abbandonata, in attesa di lavori di restauro. Proprio difronte, è il complesso dei Santi Marcellino e Festo, la cui elegante facciata e la bella cupola di maioliche gareggiano in bellezza e condividono le antiche rampe di accesso alla città.

Proprio da queste antiche scale, nel 1986 Lina Wertmüller ambienta le prime scene del suo film Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti, mostrando in pieno il dislivello collinare dalla balaustra settecentesca. Sulla collina che un tempo era dei platani, protetto dalle antiche mura del monastero, anche Torquato Tasso da giugno a ottobre del 1594 fu ospite dei Benedettini dei Santi Severino e Sossio; immerso nella quiete dei giardini e nellospitalità dei frati a cui era molto legato, scrisse una elegia ai giovani napoletani in cui richiamava la segreta bellezza della loro terra fra boschi autunnali, allori e fiori. Forse gli stessi che ammirava passeggiando dallalto della collina a strapiombo verso il mare che oggi non vediamo più.



news

15-02-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 15 febbraio 2019

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

Archivio news