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Venezia chiusa nei giorni di ressa
Francesco Bottazzo
Corriere del Veneto 5/4/2018

La città e i turisti. Tra le ipotesi anche una tassa di sbarco per chi arriva in treno. Proposte sul tavolo del governo
Il sindaco Brugnaro dopo lassalto di Pasquetta: Ho un piano, ma ho bisogno di poteri speciali

Venezia. Poniamo dei limiti per chi arriva da Venezia nei giorni da bollino nero. Gli ospiti degli hotel avranno un pass, gli altri dovranno rimanere fuori. Al massimo si potrà pensare a un numero limitato di ulteriori accessi per chi paga. Il sindaco Luigi Brugnaro interviene dopo lassalto di Pasquetta, e traccia le linee di un piano contro lassedio. Ma ho bisogno di poteri speciali per poter prendere provvedimenti annuncia. Dobbiamo garantire la vivibilità. Venezia è una città speciale, ma in molti non lhanno ancora capito, nemmeno a Roma.

VENEZIA. Lassalto a Pasqua e pasquetta ormai cè da oltre ventanni, se pensate che Venezia muore (il libro di Fay e Knightley su ciò che è stato fatto per non salvare la città più bella del mondo, ndr ) ha più di quarantanni... Adesso bisogna trovare situazioni strutturali, ma il sindaco oggi può fare poco.

Sta chiedendo più poteri?

Certo, il sindaco deve avere il potere di chiudere la città nei giorni da bollino nero ad esempio, noi qualche idea ce labbiamo e le nostre proposte sono già sul tavolo del governo, speriamo che adesso si decida davvero ad aiutare Venezia.

Luigi Brugnaro ha ascoltato le proteste di chi lo accusa di non aver fatto niente per gestire in flussi turistici, osservato le polemiche dei veneziani già assediati dai foresti, guardato le foto che impazzavano sui social, dai cestini pieni ai giovani nudi a Rialto. Ma non ci sta a passare per il sindaco che si gira dallaltra parte. Noi siamo i primi ad aver affrontato davvero la gestione dei flussi, stiamo sperimentando i metodi conta-persone per avere dei dati oggettivi, non si può pensare di prendere decisioni drastiche su impressioni o peggio, stime.

Ma comunque dice che non potrà fare quello che servirebbe davvero...

Mi aspetto la riforma della Legge speciale, così come ha promesso il centrodestra, una riforma che preveda più poteri al sindaco di Venezia. Tenga presente che aspettiamo di avere ancora dal 2015 i poteri dellex Magistrato alle Acque, sono passati già tre anni....

A che soluzione pensa per gestire i flussi?

La soluzione è ovvia: entra sempre in città chi vive, lavora o ha un luogo in cui dormire, gli altri restano fuori. Dobbiamo garantire la vivibilità prima di tutto ai residenti, ma anche agli stessi turisti. Venezia è una città speciale, ma in molti non lhanno ancora capito, nemmeno a Roma.

E il numero chiuso di cui si parla da anni?

Non è un vero e proprio numero chiuso. Poniamo dei limiti, che definiremo assieme, per i giorni da bollino nero. Entra chi vive in città, chi ha la card VeneziaUnica, gli ospiti degli hotel che avranno un pass. Gli altri mi dispiace, ma dovranno rimanere fuori. Al massimo si potrà pensare a un numero limitato di ulteriori accessi per chi prenota e paga e molto.

Ma come si fanno a fermare i turisti che arrivano in treno o con i lancioni?

Questo è un bel problema, uno delle falle del sistema sono senzaltro i treni che portano persone a frotte, anche dalle città vicine. E i lancioni che arrivano da Punta Sabbioni o Chioggia evitando di pagare il ticket ztl al Comune, un traffico difficilmente prevedibile. Per questo abbiamo chiesto al governo la possibilità di inserire una tassa di sbarco destinata a tutti i pendolari che arrivano con questi mezzi.

Lopposizione accusa la sua giunta di non aver fatto abbastanza.

Quello che mi stupisce è che polemizza chi rappresenta o rappresentava il governo fino a ieri, facendo finta di non sapere che la colpa di questa situazione non è del sindaco, ma di Roma. E come se i giocatori della squadra che sta perdendo la partita invece di giocare assieme, bisticciassero tra di loro. Io non voglio fare questo gioco, rispondo con i fatti: gli imbarchi prioritari per i veneziani sui pontili li ho applicati io, la raccolta differenziata casa per casa anche. E per tutta risposta mi accusano di non far mangiare i gabbiani.

Fin quando i nuovi poteri non arrivano, cosa intende fare sindaco?

Non ho poteri per bloccare la città, se non per motivi di sicurezza sanitaria, ma questo è un altro discorso. Siamo però nelle condizioni di elaborare dei piani di sicurezza per aree specifiche. Lo abbiamo già sperimentato a Carnevale con deviazioni, sensi unici e piazza San Marco a numero chiuso. Penso che una cosa simile si possa attuare anche negli altri giorni caldi dellanno. Elaboreremo un piano con azioni precise per allontanare i turisti dai percorsi principali, ma non possiamo e vogliamo chiudere la città, Venezia è viva, ai residenti va garantita la possibilità di vivere anche se sappiamo che in alcuni giorni dellanno la qualità della vita in centro storico decade. Anche perché le stime ci dicono che i flussi aumenteranno, già questanno.

Le prima avvisaglie ci sono state nel ponte di Pasqua, anche del cosiddetto turismo cafone, con pic nic a San Marco e i primi nudi.

Smartphone e social hanno sicuramente amplificato certi comportamenti che probabilmente cerano anche prima, questo non toglie che vadano puniti. Stiamo ultimando il nuovo regolamento di polizia urbana, aumenteremo le multe ma soprattutto serve lintervento del giudice di pace penale. Atti osceni e certi comportamenti non sono tollerabili e non basta la sanzione economica. Chi li commette deve essere portato davanti al giudice di pace e passare una notte in cella di sicurezza, prima di essere rilasciato su cauzione. E un buon sistema per educare, le parole ormai non bastano più.

In questo week end pasquale un punto critico sono stati i vaporetti, soprattutto quelli per le isole.

Mi faccia prima ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a Pasqua rendendo accogliente Venezia, perché non possiamo far sentire i turisti un fastidio per la città. I musei erano tutti aperti, anche oltre il normale orario, tutti i mezzi che Actv ha a disposizione erano in acqua, in servizio, purtroppo non è sufficiente, è tutto un sistema che stiamo subendo. Speriamo ci diano i nuovi poteri presto.




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