LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

San Gimignano. Manutenzione o emergenza? Il groviglio di chi deve decidere
Marzio Fatucchi
Corriere Fiorentino 6/4/2018

Tanti gli enti coinvolti per gli stanziamenti. La carta dellArt bonus

San Gimignano. Sotto ad un torrione, cè unaltra crepa. Il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi guarda lennesimo sbraco nelle mura delle sue città, davanti alle telecamere del Tgr Toscana , e quasi sbotta: Stiamo finendo la progettazione esecutiva, solo allora sapremo quanto costerà lintervento di messa in sicurezza: almeno qualche centinaia di migliaia di euro. E solo allora partirà la caccia alle risorse.

Il Comune non le ha, o meglio, avrebbe 8 milioni in cassa, ma non può usarli per i vincoli imposti dal Patto di stabilità. Ed allora il governo deve fare come con le scuole, esentando dal Patto di stabilità i Comuni che investono risorse proprie per la messa in sicurezza del patrimonio. Perché comunque quelle mura non sono solo di San Gimignano, dato che sono bene tutelato dallo Stato.

È una lotta impari, quella della manutenzione del nostro patrimonio artistico, storico e paesaggistico. Il più grande del mondo, secondo le statistiche: sono state fatte riforme, si è aperto a gestioni manageriali di molti poli, si è aperto ai privati. Ma a seconda di cosa succede, deve intervenire un soggetto diverso.

Se è semplice manutenzione, a decidere cosa fare con le risorse stanziate dallo Stato, è il ministero dei Beni culturali. O meglio, sono le sovrintendenze, spiegano da Roma, che sono in contatto con gli enti locali e definiscono le priorità in ogni territorio. Se ci sono casi di emergenza, può intervenire lo stesso ministero (come infatti ha fatto prontamente a San Gimignano dopo il crollo di martedì), oppure la Protezione civile nazionale o regionale, supportate spesso dalle Regioni. Oppure, se si hanno strutture comunali adeguate, partire a caccia dei fondi europei. Ma non tutte le zone sono coperte da questi fondi strutturali, come i Piuss, spiega Simone Gheri, presidente Anci. Questo tipo di fondi, gestiti dalla Regione, si sono concentrati sulle zone più degradate, povere, o con crisi aziendali della Toscana. San Gimignano soffre la difficoltà dei Comuni piccoli che non sono in zone svantaggiate o vicini a centri metropolitani, come Firenze, che invece possono attaccarsi ai grandi progetti prosegue Gheri. E il Patto di stabilità? È stato allargato, ma è stata bloccata la fiscalità locale, tranne la tassa di soggiorno.

Tradotto: le risorse è più facile usarle, oggi, dopo il nuovo Patto di Stabilità. Ma quelle sono. Ed i sindaci, soprattutto in Comuni piccoli, devono scegliere. Insomma, se i fondi comunali sono impegnati in altre priorità (come scuole o servizi ai residenti), le mura possono attendere.

Ha ragione il sindaco, per le mura deve intervenire lo Stato. Soprattutto quando un Comune piccolino ha da gestire beni culturali così importanti, è evidente che prima o poi qualche problema di risorse emerge. Se un Comune di mille abitanti ha una basilica, vedi cosa succede a quella di Pienza, non potrà mai fare da solo, afferma Mauro Grassi, di Italia sicura, il dipartimento contro il rischio idrogeologico nato sotto la Presidenza del Consiglio.

Solo che in questo caso non è il dipartimento che può intervenire: Noi ci attiviamo, come prevenzione, laddove sia da garantire sicurezza ai cittadini. Ora possiamo farlo anche su strade e infrastrutture. Purtroppo un intervento come quello di San Gimignano non ci compete. Anche se ci siamo subito attivati, per dare una mano. Noi siamo impegnati su almeno 20 frane importanti che toccano città o centri abitati in Toscana, soprattutto in Garfagnana e sullAppennino aggiunge lex dirigente regionale. E dato che a San Gimignano non cè rischio (per fortuna) su case o centri abitati, il Comune dovrà andare a caccia in altro modo, mentre pensa a ricostruire cosa è già caduto.

Uno strumento per andare a caccia di fondi, in realtà, ci sarebbe. LArt bonus, che fornisce esenzioni fiscali ai privati che sostengono i progetti presentati dallo Stato, dalle Regioni, dalle Soprintendenze e dagli enti locali.

Basta scorrere la lista dei circa 100 progetti attualmente nellelenco del ministero dei Beni culturali, su cui gli enti locali cercano fondi dai privati, per capire che la manutenzione delle mura delle nostre città e borghi storici sono un problema diffuso: quasi il 10% degli interventi, undici in tutto, riguardano proprio le mura. San Gimignano non cè, magari quando partirà la caccia il sindaco Bassi ci farà un pensierino. Ma non sempre la caccia va a buon fine.

Lucca, per esempio, è riuscita a trovare quasi 5 milioni di euro per tutto il complesso delle mura urbane, Volterra oltre la metà dei 120 mila euro necessari. Castelfiorentino, per le mura del Castello, 55 mila sui 220 mila necessari. Monterriggioni si è fermata a 65 mila euro rispetto a oltre un milione e settecento mila euro. Male invece è andata a Grosseto, che a fronte dei 192 mila euro che servono per gli interventi sulla Cinta muraria ha ricevuto solo 100 euro di offerte. E peggio ancora Sansepolcro: nessuno ha aperto il borsello per gli 86 mila euro di lavori progettati dal Comune. Lì, la caccia, è ancora aperta.




news

22-10-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 22 OTTOBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news