LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma, un tratto dell'antica Laurentina riemerge dal cantiere per il distributore
di ARIANNA DI CORI
04 aprile 2018 LA REPUBBLICA


Il ritrovamento su un'area di proprietà privata: verrà ricoperto. Le foto postate su Facebook da un passante


Sarà quell'ineffabile sensazione di ripercorrere tracciati segnati da innumerevoli passi - e vite - appartenenti a un passato lontano eppur vivissimo; sarà la semplicità di lettura che rende il reperto comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Ma le strade antiche - quelle che, tutte, portavano a Roma - occupano un posto speciale nel cuore dei romani. E ogni volta che riappaiono alla luce del sole, col loro acciottolato in basolato delimitato da crepidini, dissestate quanto basta per ricordare che non stiamo messi meglio con le nostre gincane tra buche contemporanee (che di anni ne hanno decisamente meno), ecco sprigionarsi l'orgoglio caput mundi in tutto il suo trionfante splendore. È stato il caso del tratto di Labicana dissepolto dagli scavi dell'Atac a Centocelle nel 2017, o del "diverticolo" della via Appia sotto un ristorante di Marino, ed è il caso di una porzione dell'antica via Laurentina, 30 metri di consolare svelati pochi giorni fa in seguito a un'indagine preventiva intrapresa nel 2016 su Via di Acqua Acetosa Ostiense nel tratto circoscritto tra la Pontina e la Cristoforo Colombo, nei pressi del quartiere Mostacciano.

Bastano quattro foto dello scavo appena concluso "rubate" da un passante a scatenare le tribune di due gruppi Facebook popolati da amanti di storia romana: oltre 1000 condivisioni in poche ore, tra chi grida alla valorizzazione e chi si dispera per il futuro dell'antica strada che presto verrà rinterrata, trattandosi di un ritrovamento su un'area di proprietà privata sulla quale sorgerà un distributore di benzina.

"Dagli anni '80 è una prassi comune quella di effettuare indagini propedeutiche a nuove edificazioni, finanziate da chi è proprietario del terreno", spiega l'archeologa Anna Buccellato, massima esperta della consolare, che fin dal 2000 ha intrapreso un percorso di riconoscimento e mappatura dell'antico tracciato, stratificato su 5 livelli che vanno dall'età tardo arcaica-inizio repubblicana all'età tardo imperiale.

"È un basolato di sistemazione tarda", continua l'archeologa. "Il ciglio da una parte è 'sdraiato' non più delimitato da basoli posti in verticali come usavano fare i romani. Forse c'è stato un cedimento della strada, un po' come avviene oggi!", scherza Buccellato. "Sono andata a colpo sicuro - continua - che lì c'era la strada, segue il tracciato di quello che abbiamo già rinvenuto poco più a sud e a Castellaccio".

E se su via Ribotta, dove si trovano le Torri di Purini, nel cortile del palazzo della Provincia, è visibile una porzione - ricostruita - di strada (l'originale si trova metri sotto, nel mezzo di una falda acquifera), stavolta il destino del tratto di antica Laurentina è quello di venire ricoperto di terra, e valorizzato con una sistemazione a verde e cartello esplicativo.

"È una questione di sicurezza - continua l'archeologa - abbiamo scavato circa un metro e mezzo sotto il livello della strada, in un tratto confinante con la scarpata di via Colombo. Saremmo costretti a costruire un muro attorno al basolato per evitare dissesti nel terreno. Questo renderebbe invisibile la porzione romana, e creerebbe anche una sorta di piscina, soggetta a allagamenti. La Soprintendenza s'impegna sempre, laddove possibile, a fare in modo che il paesaggio archeologico sia percepibile; ma non si possono dimenticare le esigenze di una città in trasformazione. Per non parlare della gestione, il terreno è privato e il rischio sarebbe quello di esporre il basolato all'incuria o peggio, alla vandalizzazione".

L'antica Laurentina, larga 6-8 metri, che seguiva il percorso dell'attuale via di Decima, per poi penetrare all'Eur e dirigersi verso il centro, è stata lungamente studiata e in alcuni tratti anche scavata. Nel 2011 gli archeologi hanno esplorato un tracciato di qpoco meno di 300 metri, che corre quasi parallelo a
Via di Decima e si congiunge al tratto scoperto su via dell'Acqua Acetosa Ostiense.

"Ora concluderemo gli studi, per cercare di capire se accanto alla strada scoperta vi sono altri reperti, come necropoli o cave - conclude Buccellato - anche se un tratto interessato da arterie stradali così imponenti è ormai occupato dalla città moderna. D'altronde a Roma, se scavi, trovi". In centro e in periferia, che siano strade, ville, o sarcofagi romani.



news

16-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 16 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news