LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. La tramvia? Nata male e poi... Il prezzo dellarrocco
Paolo Ermini
Corriere Fiorentino 10/4/2018

Il caso di piazza Stazione deturpata dai pali e dalla ragnatela di cavi aerei della tramvia è la conclusione coerente di unopera nata malissimo. Per più aspetti. Chi può dimenticare la guerra ideologica che bollava come di destra la scelta della metropolitana in alternativa al progetto dellamministrazione comunale? Il capofila del fronte anti tramvia era Mario Razzanelli, esponente dellopposizione (moderata, tra laltro), ma il progetto di una micro metropolitana circolare che servisse tutto il centro storico collegandolo alla rete delle linee di bus provenienti dalla periferia fu curato dallUniversità e finanziato dallEnte Cassa di Risparmio nel 95. Senza alcuna etichetta partitica. Eppure ci fu un arroccamento che chiuse ogni varco a una discussione seria. In gioco non cera un mezzo di trasporto urbano al posto di un altro, ma la concezione della città futura, il ridisegno di una realtà che avrebbe avuto un impatto fortissimo a distanza di un secolo e mezzo dalla rivoluzione urbanistica del Poggi. Cera bisogno di un confronto di alto livello culturale, non di una faida. E ci vorrà Matteo Renzi, nel 2009, per porre fine allestenuante braccio di ferro sul passaggio del tram accanto al Battistero, con la decisione di pedonalizzare piazza Duomo.

Ai tempi del duello tra tramvia e metrò si parlò anche dei costi, di costruzione e di gestione. I numeri davano ragione ai sostenitori della tramvia. Ma i progetti avrebbero dovuto tener conto di un territorio assai più esteso di quello comunale, ipotizzando una rete che collegasse Firenze e tutto (ripetiamo: tutto) lhinterland arrivando magari fino a Prato. Sia in superficie che sottoterra. E di andare sottoterra cera bisogno per non toccare il fragile tessuto di Firenze, per non ridurre a corridoi le poche strade larghe, per evitare sfregi alla bellezza che il passato ci ha consegnato. Ginevra Cerrina Feroni ha preso posizione per prima contro lo scempio (era il 23 febbraio) della Stazione, non solo sollevando una protesta ma chiedendo un pubblico dibattito sugli effetti di una scelta, probabilmente poco valutata.

Partì davvero male la tramvia fiorentina. I lavori della linea 1 durarono più di cinque anni. Molti negozi, nel viale Talenti e non solo, andarono a gambe allaria. E tanti fiorentini scoprirono a cose fatte che Sirio li poteva portare comodamente alla grande Coop di Ponte a Greve ma non allospedale di Torregalli. Una stortura storica.

Il sindaco Nardella si è preso coraggiosamente sulle spalle un bel carico: portare a compimento due tappe decisive, la linea 2 e la linea 3, di unopera pensata da altri. Non sarebbe giusto farne ora il capro espiatorio. Lalternativa sarebbe stata bloccare tutto inchiodando Firenze al suo caos quotidiano, alleviato dalla tramvia di Scandicci. Più che una soluzione sarebbe stato un atto di irresponsabilità. Questo non significa però che al sindaco attuale spetti un ruolo di puro esecutore. Al di là delle promesse generiche, una volta messe in funzione le nuove linee, dovrebbe essere lui a spiegare ai fiorentini e agli abitanti dei Comuni limitrofi che ne sarà dei trasporti urbani e extraurbani anche nelle zone rimaste escluse dalla tramvia, e come e quando si potrà contare su nuove linee. Ma Nardella può muovere passi importanti anche nellimmediato. Come lui stesso ha detto ieri, il sindaco si può adoperare per attenuare limpatto del passaggio dei tram tra la stazione di Michelucci (un capolavoro del Novecento) e labside di Santa Maria Novella (un patrimonio del Trecento). Anche se è difficile immaginare la rimozione di tutti i pali appena installati. Però lo faccia senza rifugiarsi nello scaricabarile, come ha fatto invece il soprintendente Pessina che, di fronte alle critiche per loffesa allestetica cittadina, non ha trovato di meglio che accusare i suoi predecessori. Un atto di coraggio, non cè che dire. Domanda: perché non è stato lui a sollevare pubblicamente la questione, prima che ne parlassero i giornali?




news

24-05-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 maggio 2019

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

Archivio news