LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Firenze. Il turismo consuma il diritto alla casa
ILARIA AGOSTINI
http://www.eddyburg.it/2018/04/firenze-il-turismo-consuma-il-diritto.html

Nella Firenze intramuros decenni di politiche mercantilistiche e di vuoto pianificatorio hanno cambiato la natura antropologica della residenza. Vediamo da vicino, dati alla mano, la residenza mutante e i suoi influssi nefasti sulla questione dellabitare e del diritto alla casa.

Tra 2001 e 2011 i residenti entro le mura sono aumentati dell11%. Dei 38.703 residenti entro la cerchia dei viali, censiti nel 2011, molti sono giovani e single (è mononucleare il 56,8% delle famiglie), risiedono in case piccole, il loro tasso di disoccupazione è del 6,5% (fonte: Ancsa-Cresme[1]).

Il calo degli iscritti nelle liste elettorali sta però a dimostrare che, dagli anni 90, i residenti di cittadinanza italiana sono stati progressivamente sostituiti da cittadini stranieri, non solo a basso reddito, che pur ci sono: nel 2017, gli stranieri costituiscono il 22,3% della popolazione del centro storico[2]. Residenti esteri e city users fruitori o utenti non sempre investono nellabitare di lungo periodo in città: dotati di mezzi economici, essi determinano mutamenti nellassetto urbano; tuttavia, privi del diritto di voto, hanno scarsa incidenza politica. È la popolazione ideale per governare senza problemi.

A Firenze, città storicamente afflitta da sottoccupazione[3], la spinta economica proviene dalla fabbrica del turismo, monocoltura che estrae profitto da un patrimonio culturale che non è in grado di riprodurre. E che anzi consuma: sono oltre 10 milioni le presenze turistiche in città nel 2017.

Dieci milioni di presenze hanno peso notevole nel mercato immobiliare. Laffitto turistico in civile abitazione è salito vertiginosamente: 1.800.000 le presenze in B&B nellanno passato; si stima una crescita media annua dell8,5% dal 2000[4].

Nel ciclo di incontri La fabbrica del turismo, Stefano Picascia (Ladest-Università di Siena) ha fornito dati significativi: a febbraio 2016 gli appartamenti interi offerti su Airbnb raggiungono il 17,9% del totale delle unità immobiliari del centro città, 4.192 unità sulle 23.434 censite nel 2011. È una percentuale molto troppo alta, che fa dubitare delleffettiva residenzialità registrata dai dati censuari. Il centro di Firenze è infatti, tra i 109 capoluoghi italiani, quello con il minor numero di case vuote o abitate da non residenti: il 7,5% del totale (Ancsa-Cresme), molte case in meno del 17,9% posto su Airbnb. Questa incongruenza non preoccupa il Comune che, a corto di liquidità, preferisce introdurre come misura antievasione una tassa di tre euro a notte sulla prenotazione: Airbnb accetta di gestire la riscossione delle imposte, e versarle ogni 15 del mese successivo nelle casse del Comune. 6-7 milioni lanno, un affare nellaffare.

Da una recente indagine di Tecnocasa[5] sappiamo che a Firenze il 93,8% degli acquisti immobiliari entro le mura ha finalità di investimento: il mercato è orientato nettamente sulle case-vacanza ossia su case sottratte agli abitanti. Lalloggio mordi e fuggi divora il diritto alla casa.

Laffitto a breve termine è infatti molto più sicuro dei contratti quadriennali, esposti al rischio di morosità. Persino gli studenti tradizionale cespite della rendita cittadina hanno difficoltà a trovar casa in centro. Sopravvivono nella città storica residuali rioni in cui ancora trovano alloggio le classi a basso reddito, il bracciantato del turismo: il sovraffollamento di via Palazzuolo o via Panicale marginalizzate e in preda allincuria è sicuro prodromo alla nuova riqualificazione speculativa. La depressione che precede londa.

La città intramuros cambia velocemente volto, lo abbiamo denunciato molte volte da queste pagine. Se le classi subalterne sono espulse dai quartieri centrali, è lintera cittadinanza ad essere spossessata dei luoghi rappresentativi. In tempi di austerità, la pratica mercatoria sullo spazio pubblico è il mezzo per appianare i bilanci: piazze, ponti e musei sono ridotti a fondali per eventi pseudo-culturali, o commerciali tout court. Piazza del Duomo e della Signoria sono, oggi, recinti per turisti.

Inoltre, annose politiche di decentramento hanno dislocato funzioni vitali, al di fuori di un progetto organico. I contenitori storici dismessi sono passati direttamente nei Piani delle Alienazioni: prelibati bocconi per investitori che trasformano caserme in hotel di lusso o il Teatro comunale in appartamenti stile Fifth Avenue.

In nome della rigenerazione, infine, i piani urbanistici hanno reso buon servigio allincalzante mutazione. E sono essi stessi trasmutati in strumenti di degenerazione urbana. Il 16 aprile scorso, il Consiglio Comunale ha adottato una scellerata Variante al Regolamento urbanistico. La Variante, che inserisce la ristrutturazione edilizia come categoria di intervento sugli edifici storici, legittimando speculazioni bloccate dal sistema giudiziario, rappresenta lestrema torsione amministrativa. Un regalo ai parassiti della rendita, e, insieme, un atto di selezione sociale

[1] Ancsa-Cresme, Centri storici e futuro del paese, 2018.
[2] Fonte: Servizio Statistica del Comune di Firenze.
[3] Cfr. Federico Paolini, Firenze 1946-2005. Una storia urbana e ambientale, Franco Angeli, Milano, 2014.
[4] Fonte: Centro Studi Turistici Firenze.
[5] Tecnocasa Group News, Investire nel mattone? Sì ma dove?, 4 aprile 2018.



news

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

17-09-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 17 SETTEMBRE 2018

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news