LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Tanto Piero, Caravaggio e poco '900: tutti i maestri degli artisti italiani viventi
Camillo Langone
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/tanto-piero-caravaggio-e-poco-900-tutti-i-maestri-degli-151

Abbiamo chiesto ai maggiori pittori in attività quali sono i loro riferimenti. Ecco le risposte...


Cosa c'è dietro l'arte contemporanea? Domanda troppo vasta, la riformulo: cosa c'è dietro l'odierna pittura italiana? Quali sono i riferimenti artistici, filosofici, musicali, letterari, degli artisti che dipingono ora? Se non sappiamo da dove vengono sarà difficile scoprire dove stanno andando, e il pubblico pigro, che non li conosce e nemmeno si sforza, che preferisce affollare le ovvie mostre di Vincent e Frida, di Canaletto e Chagall, che si è fermato a Guttuso e a Schifano convinto che con loro sia morta la pittura italiana, avrà un alibi in più per non occuparsene.

Vengono da Piero della Francesca, ad esempio. Fra i 110 pittori 110 cui ho sottoposto un mio questionario sul loro background, l'autore della Pala di Brera risulta il più influente italiano del passato. L'onnipresente Caravaggio, tanto più popolare fra le masse, solo secondo. L'onnipotente (sul mercato) Leonardo, terzo. Tutti e tre old masters: per trovare punti di riferimento novecenteschi bisogna scendere a centro classifica ed ecco De Chirico e, a sorpresa, Vespignani, che immaginavo dimenticato e invece è un esempio per campioni della matita, per giunta di generazioni diverse, quali Riccardo Mannelli e Marco Mazzoni. Mentre nella lista dei più stimati stranieri defunti a fianco di un antico maestro come Velazquez compare un artefice ancora vivo al momento della nascita di molti ammiratori, Edward Hopper. Ho una buona novella: il temuto plebiscito per Bacon, colpevole di avere prodotto o indotto migliaia di epigoni, di volti deformi, ritratti ululanti, non c'è stato, si vede che perfino nelle più conformiste accademie di belle arti si sono stufati del suo tetro nichilismo.

I risultati più interessanti del mio lavoro di mappatura, in questo articolo sintetizzati all'estremo (110 questionari in una pagina!), credo vengano ora. Il passato è assodato e non è difficile mettersi d'accordo sul fatto che i mostri sacri siano sacri: puoi preferire Tiziano a Raffaello ma non dirai mai che il secondo ti fa schifo... Al contrario il presente è divisivo, entrano in gioco settarismi e rivalità e spesso agli artisti di filoni diversi dal proprio non si riconosce nemmeno il diritto di esistere. La domanda più sgradita di tutto il questionario: Qual è il pittore italiano vivente che consideri più affine?. Alcuni mi hanno solipsisticamente risposto che non riconoscono affinità alcuna: l'arte italiana sarebbe pertanto un'accozzaglia di monadi, entità senza legami e non comunicanti... Altri si sono sforzati e mettendo a tacere incomprensioni e gelosie mi hanno consentito di stilare comunque una classifica che vede al vertice Alessandro Pessoli e Nicola Samorì, entrambi romagnoli, entrambi apprezzati soprattutto all'estero (dove il primo vive, a Los Angeles, mentre il secondo se ne sta tranquillamente a Bagnacavallo). Al terzo posto c'è il primo astrattista, Marco Tirelli. E al quarto la prima donna, Silvia Argiolas. Dunque almeno quattro capiscuola li ho identificati. L'età media di questi maestri, 49 anni, fa pensare che i giovani e semigiovani artisti italiani abbiano dei nonni e dei fratelli maggiori ma non dei padri. Nessuno ha evocato Adami o Perilli o Griffa e dei già celebrati transavanguardisti solo Cucchi ha ottenuto un paio di segnalazioni.

Invece alla domanda sul pittore vivente straniero hanno risposto tutti, senza problemi: chi mai può considerare David Hockney un concorrente? Così ho potuto misurare le dimensioni, grandi, dell'influenza americana (Currin, Katz, Stella, Wood) e quelle, grandissime, dell'influenza tedesca: ai supercitati Richter, Kiefer, Burgert, Rauch bisogna infatti aggiungere Tal R, danese che insegna a Dusseldorf, e Adrian Ghenie, rumeno che vive a Berlino. Comunque, per quanto mi riguarda, nessuna sorpresa, sono anni che stigmatizzo la crescente sottomissione alla pittura germanica, il fatto che troppi quadri dipinti a Milano sembrino dipinti a Lipsia.

Per ragioni di spazio salto una mezza dozzina di questioni (c'è materiale per un libro e non è detto che non lo scriva) e infine atterro sulla domanda più letteraria: Lo scrittore del presente o del passato sulle cui copertine, con i tuoi quadri, vorresti essere?. Primi a pari merito Borges, Calvino e Cioran: siccome preferisco quest'ultimo faccio volentieri i nomi di tre suoi eccellenti estimatori, Omar Galliani, Simone Racheli, Daniele Vezzani (che gli ha dedicato un bellissimo ritratto a matita). In qualche caso non riesco a trovare un nesso fra l'opera di un artista e le sue preferenze culturali, in altri invece le scelte sono coerenti, quasi inevitabili: che Giovanni Gasparro citasse San Tommaso, che Nicola Samorì rispondesse Moresco, che Enrico Robusti nominasse Nori c'era da aspettarselo. In generale ho scoperto che i pittori italiani leggono, attività non più così ovvia, e spesso leggono scrittori italiani viventi che però molto di rado ricambiano l'interesse e lo dimostrano le copertine dei loro libri, ingombre di foto seriali, illustrazioni puerili, arte morta.



news

15-07-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 luglio 2018

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

Archivio news