LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Nel deserto di Vallombrosa
Giulio Gori
Corriere Fiorentino 29/4/2018

Viaggio sulla montagna dei fiorentini. I monaci dellabbazia: In queste condizioni è impossibile competere
Alberi a rischio, foresta off limits. I locali storici chiusi. Non offriamo più nulla

VALLOMBROSA (Reggello). Sotto la grande abbazia, la peschiera dove dal 1742 vengono allevati i pesci è coperta da uno strato verde limaccioso. I pesci boccheggiano in superficie, altri sono a pancia in su, anche qualche rospo galleggia immobile. Tra Vallombrosa e il Saltino è un continuo di porte chiuse, cancelli col lucchetto, vetrate oscurate dai teli. E allingresso del pratone, un cartello che ammonisce i visitatori a non addentrarsi nella foresta: È molto alto il pericolo di caduta piante. Sinvitano pertanto tutti i visitatori ad evitare di addentrarsi allinterno della foresta e a rimanere nellambito delle strade asfaltate. Non è un divieto formale, ma allingresso dei sentieri di Vallombrosa ci sono catene, cartelli di divieto daccesso. E non sono per fermare le auto, sono stradine impercorribili, nessuno si sognerebbe di imboccarle in macchina. Tuttintorno, è una distesa di rami caduti per le intemperie, di arbusti che velocemente invadono una foresta che fino a pochi anni fa era così pulito da sembrare irreale. Vallombrosa è malata. È malata perché alberghi e ristoranti faticano ad andare avanti, perché nella grande abbazia benedettina restano soltanto sei monaci, perché gli ex forestali diventati carabinieri sembrano molti meno di prima. Lo specchio è proprio la foresta, con rami e tronchi tagliati ormai sovrastati da quelli che sono caduti per conto proprio. Anche la stazione sperimentale di selvicoltura è chiusa, nessuno risponde al campanello e alla porta non cè neppure un orario. Mentre, di fronte, lo striscione al Museo di arte sacra spiega che si apre solo a luglio e agosto. E nel giardino di San Benedetto, una piccola nicchia dedicata al ritiro spirituale, è una distesa di rame e foglie a terra.Qui in abbazia per otto mesi allanno si patisce un freddo tremendo, il riscaldamento cè e fa poco, racconta un giovane monaco. A Vallombrosa otto mesi allanno si aspetta solo lestate. Gli alberghi aprono da giugno a metà settembre, la foresteria dellabbazia solo a luglio e agosto. Per forza racconta un residente Se uno deve pagare le tasse, la nettezza, per tutto lanno, quando invece lavora solo dal primo giugno.... Il primo giugno riaprono? scherza un altro Di che anno?.

A Vallombrosa, lhotel ristorante La Foresta è chiuso ormai da tanto tempo. Stessa vicenda per il Villino Medici; solo gli alberi in fiore nascondono i vetri delle finestre sfondati. Chiuso anche il bar La Foresta, con i teli alle vetrate: Se riapre con la stagione? E chi lo sa?, dicono i vallombrosani. Per la comunità, la peggiore notizia è stato laddio di un pezzo di memoria come il ristorante Santa Caterina: con la sua forma a pagoda e gli arredi in legno, era nato negli anni 50. A Vallombrosa raccontano che il titolare ha deciso di spostarsi a Reggello, ma che hanno visto qualcuno fare dei lavori dentro: Forse riapre. Da dietro le finestre, tutto è perfetto, ci sono le foto in bianco e nero alle pareti, ci sono i tavoli apparecchiati con le posate e i bicchieri. Ma la cassetta delle lettere è piena. Da un po, nessuno è passato a ritirarle. In tutta la frazione, il sabato del ponte del primo maggio ad essere aperto cè solo lo Chalet della Vecchia Cantinetta. Il 25 aprile, dalla gente che cera, avevamo una coda di dieci metri fuori dalla porta, raccontano. Ma in un bel sabato di sole, le auto sono poche, qualche coppietta per il picnic, un gruppo di motociclisti austriaci e alcuni cicloamatori. A due chilometri di distanza, a Saltino, cè un po più di movimento. Due bar sono aperti, il resto no. Qualcuno ha in mostra il cartello sbiadito, di chissà quanti anni fa, che annuncia lapertura dal primo giugno. Ma ci sono palazzine che non danno segni di vita: nessuna insegna, le persiane sfondate, le erbacce nel giardino, limmagine dellabbandono.

A monte, verso Secchieta, a dominare il panorama di Vallombrosa, cè il Paradisino, il distaccamento del corso di laurea in Scienze Forestali dellUniversità di Firenze. Anche qui è tutto blindato, gli intonaci crepati, ma almeno è il punto più bello per fare foto da cartolina allabbazia, fondata nel 1058, ma che ha assunto gran parte dellaspetto attuale tra Quattrocento e Seicento. Il pomeriggio si rianima un po con lapertura della farmacia dei benedettini, tra profumi, liquori e saponette: No, signora spiega il monaco a una cliente Non le facciamo noi, con tutte le leggi che ci sono oggi è diventato troppo complicato: le fa una ditta, ma con le nostre ricette antiche.

Labbazia, malgrado i pochi religiosi rimasti, è in condizioni perfette. E nellorto cè labate, padre Giuseppe, col cappellino della vecchia Forestale, la maglietta bianca e gli stivali di gomma: Siamo pochi, ma siamo giovani e ci diamo da fare. Labbazia la curiamo, ma per il resto Facciamo iniziative culturali, ma mica possiamo fare serate danzanti. Così qui la gente viene solo due mesi allanno. E se a Ferragosto piove, qui si lavora un mese e mezzo. Eppure nei giorni di pienone, le domeniche, la gente fa a cazzotti per un parcheggio. In queste condizioni come si fa a competere con altre località? A parte il riposo e il fresco, non offriamo nulla spiega Non cè neppure un percorso pedonale tra il Saltino e Vallombrosa, si deve camminare sulla strada asfaltata rischiando di essere investiti. E con queste regole assurde che se casca un ramo nella foresta allora ci devessere un responsabile.... In mezzo alla strada, tra Saltino e Vallombrosa, cè un gruppo di richiedenti asilo africani che ciondola con un pallone da calcio, senza sapere cosa fare. Uno di loro prende una scopa e spazza la strada. Due anni fa il sindaco di Reggello, Cristiano Benucci, tuonò contro la decisione della Prefettura di ospitarli allex albergo Abetina: sono stati fino a 120 in un paesino di 50 anime. Le vittime sono proprio loro, i richiedenti asilo, nessuno che abbia pensato di insegnargli il lavoro di forestali: Mandarli quassù significa tagliarli fuori da ogni opportunità dice padre Giuseppe Il primo principio dellaccoglienza non è laccoglienza, è il lavoro.





news

09-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 09 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news