LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Marsala. Beni culturali: i chiarimenti del Museo Lilibeo
http://www.itacanotizie.it/beni-culturali-a-marsala-i-chiarimenti-del-museo-lilibeo/

Nei giorni scorsi abbiamo dedicato due articoli (Lo spreco archeologico e Raid vandalici e rifiuti: cresce il degrado al Complesso di Santa Maria della Grotta) ai beni archeologici marsalesi. Lo abbiamo fatto dopo avere constatato con i nostri occhi la situazione in cui oggi si trovano due tra le aree di maggior pregio della città il Parco archeologico e Santa Maria della Grotta e con lintenzione di ridare slancio a una più ampia discussione sulla fruizione e sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico-culturale. I nostri articoli hanno suscitato linteresse di molti nostri lettori e anche della Direzione del Museo Lilibeo, che ha inviato una lunga lettera a firma della dirigente Anna Maria Parrinello, di seguito integralmente pubblicata.

***

Egregio Direttore,

prendo spunto dalla vostra appassionata descrizione di questo meraviglioso polmone verde della città che coniuga natura e archeologia a due passi dal centro storico di Marsala, per tentare di spiegare le difficoltà di gestione dei siti archeologici, dovuta come è tristemente noto anzitutto alla carenza di risorse finanziarie, disponibili in tempo utile, per assicurare il decoro, la migliore fruizione e conservazione dellimportante Patrimonio a noi affidato. A seguito dellultima riorganizzazione del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e Ambientali, dal luglio 2016 il Museo Lilibeo di Marsala, non è più autonomo, ma fa parte, insieme al Museo Pepoli e ad altri 14 siti, tra cui il Museo del Satiro di Mazara del Vallo, del Polo Regionale di Trapani e Marsala per i Siti culturali Parco archeologico di Lilibeo- Museo A. Pepoli, diretto dallarch. Luigi Biondo. Il Museo, che ospita le più importanti testimonianze archeologiche di Lilibeo, dalle origini alla trasformazione nella città medioevale di Marsala, è stato completamente rinnovato, come si ricorda nel vostro articolo, grazie ad un progetto, inaugurato il 14 marzo 2017, che ha riguardato, oltre allammodernamento degli impianti, tutta lesposizione, organizzata secondo nuovi criteri museografici, e riceve ogni giorno apprezzamenti da parte di visitatori ed esperti, oltre che per limportanza dei reperti, per la chiarezza espositiva che lo rende particolarmente comprensibile. Il Museo si trova allinterno di una vasta area archeologica che costituisce il nucleo fondamentale del Parco archeologico di Lilibeo, strettamente connesso con la città moderna tanto da costituire un Parco urbano. La suddetta area è stata oggetto di un Progetto di valorizzazione avviato nel 2007 e concluso nel 2012 che ha consentito la fruizione dellarea, gestita dal 2010 non più dalla Soprintendenza di Trapani ma dal Servizio Parco Archeologico e Ambientale delle Isole dello Stagnone e delle Aree archeologiche di Marsala e dei Comuni limitrofi. Il progetto di riqualificazione ha inoltre contribuito allinserimento del Parco archeologico di Lilibeo nel sistema regionale dei parchi archeologici (L.R. 20/2000), la sua perimetrazione (D.A. n. 1501/2015), anche se a tuttoggi liter di istituzione non è stato perfezionato. Ne consegue che il parco lilibetano non ha gestione autonoma come altri siti quali Selinunte e Agrigento, che possono disporre direttamente degli introiti derivanti dai biglietti dingresso. Nellambito dello stesso progetto di valorizzazione sono stati realizzati dei pannelli illustrativi, indispensabili per una più facile comprensione dei monumenti, resi illeggibili dopo qualche tempo dagli agenti atmosferici. Recentemente, grazie ad un finanziamento del Dipartimento dei Beni Culturali e Ambientali, è stato possibile ripristinarli, migliorando notevolmente la fruizione del Parco. Negli anni successivi al completamento del progetto, il Museo Lilibeo ha continuato lattività di ricerca e valorizzazione dellarea archeologica, pur non potendo disporre di alcun finanziamento per manutenzioni ordinarie o straordinarie, sia per le strutture del Parco e delle sue aree archeologiche urbane, sia per la cura e gestione della vegetazione spontanea. Tuttavia, si è riusciti a mantenere saltuariamente un minimo di decoro grazie alla collaborazione dellAzienda delle Foreste e del Comune di Marsala, il quale ha continuato a fornire il supporto necessario per la cura del verde, sebbene già dal giugno del 2015 non percepisca più il 30 % degli introiti derivanti dai biglietti dingresso (L.R. 10/1999, Art. 7). In particolare, la scorsa estate quasi tutti le aree di scavo risultavano completamente sgombre da vegetazione per interventi di pulizia effettuati dal Comune di Marsala con il contributo del Consorzio Solidalia (Centro SPRAR) con limpiego di migranti. La collaborazione del Comune di Marsala, oltre a migliorare la fruizione, ha reso possibile la realizzazione di rilievi topografici e voli fotogrammetrici con drone, nellambito delle prime campagne di ricerca condotte dalle Università di Palermo e Amburgo per la realizzazione di una Carta archeologica di Lilibeo, come dimostrano le ortofoto delle aree delle Insulae e della Plateia Aelia (c.d. Decumano) fin qui prodotte.
Si può affermare che il Parco non era stato mai così pulito dal 2012, e così si è mantenuto fino a questo inverno. Ma in primavera si sa la vegetazione subisce un rapido sviluppo ed occorrono nuovi interventi. Questanno sono state avviate per tempo le richieste necessarie per la gestione del verde dirette sia al Dipartimento dei Beni Culturali e Ambientali e sia al Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale-Servizio per il Territorio di Trapani, ma siamo ancora in attesa di riscontro a causa dei tempi lunghi di approvazione del bilancio. Attualmente sono in corso sporadici interventi di pulizia da parte del Comune di Marsala, grazie alla sensibilità del Sindaco Alberto Di Girolamo, consapevole della valenza culturale del sito per la Città. Ma purtroppo tali interventi, in questa fase primaverile, si dimostrano non sufficienti a garantire il necessario decoro. Inoltre, al momento non è neppure possibile contare sulla collaborazione del Consorzio Solidalia. Condividiamo perciò le osservazioni riportate nel vostro articolo riguardo alle necessità di intervento per consentire una migliore fruizione dei monumenti ma, considerate al momento le assenze di risorse finanziarie, piuttosto che chiudere larea ai visitatori, in attesa di urgenti possibili interventi, si è scelto di non privarli dal poter apprezzare le bellezze paesaggistiche e una parte dei monumenti liberati dalla vegetazione infestante, come larea archeologica adiacente la Chiesa di San Giovanni al Boeo e i magnifici mosaici dellInsula I. Per quanto riguarda linformazione da voi riportata nello stesso articolo una lastra di eternit in bella vista al Decumano, è necessario precisare che non si tratta di eternit bensì di una copertura in policarbonato collocata a protezione delle due tombe bizantine rinvenute nella Plateia Aelia (c.d. Decumano). Una installazione provvisoria che si è già progettato di sostituire per migliorare la fruizione di questa importante testimonianza archeologica. Si chiede pertanto di correggere linformazione. Infine, con riferimento al secondo articolo sullo stato di incuria del Complesso monumentale di Santa Maria della Grotta, si precisa che la Soprintendenza di Trapani, diretta ad interim dallarch. Enrico Caruso, sta elaborando un progetto di restauro e di valorizzazione per lo stesso monumento e che questo Istituto ha più volte denunciato alle Forze dellOrdine la necessità di effettuare un maggiore controllo dellarea e ha richiesto formalmente al Sindaco la possibile installazione di telecamere di sorveglianza, da ultimo sollecitata anche dal collega dott. Arturo Galfano, nella qualità di vicepresidente del Consiglio comunale. Considerato che Marsala vanta un rilevante settore florovivaistico, si auspica che le numerose e importanti aziende del territorio possano dimostrare interesse per la valorizzazione del patrimonio archeologico e naturalistico attraverso ladozione delle aree archeologiche del Parco per contribuire alla cura del verde. In tal senso, si potrebbero realizzare accordi di sponsorizzazione che comportino la giusta ricaduta di immagine, come già proposto verbalmente ad alcuni imprenditori del settore.

Anna Maria Parrinello Dirigente U.O.3 Direzione Museo Lilibeo

***

Gentile dirigente, la ringrazio per lattenzione riservata ai nostri articoli. Con analogo interesse ho letto le sue precisazioni e sono ben lieto di sapere che la lastra sul Decumano non sia finita lì per caso come io ed altri visitatori avevamo temuto, ma sia stata collocata a protezione delle tombe bizantine con materiale compatibile. Resta il problema della vegetazione che copre gran parte dei reperti nel tratto di Parco che conduce fino al Museo: non ho motivo di dubitare che da parte vostra ci siano stati ripetuti solleciti agli uffici regionali sia per il completamento delliter che consentirebbe di disporre dei proventi relativi ai biglietti dingresso, sia per lattivazione di iniziative o progetti utili alla manutenzione del verde. Come spesso accade, ed è qui che i cittadini non capiscono e la stampa si fa sentire, tra le sollecitazioni e le risposte istituzionali passano intere stagioni. E nel frattempo lerba cresce o, come nel caso di Santa Maria della Grotta, i rifiuti e gli atti vandalici aumentano. Nella nostra idea di città (e di Sicilia) lo sviluppo economico e loccupazione passano proprio attraverso la tutela e la valorizzazione delle risorse culturali e naturalistiche, in una logica che sappia mettere a sistema tutti gli elementi capaci di rendere la nostra terra una destinazione turistica attraente come poche altre al mondo. (Quante volte ci siamo detti che non sappiamo approfittare delle potenzialità che abbiamo? O che altrove riescono a far fruttare molto meglio il poco che hanno?). Contestualmente, in questa sede mi preme ribadire che il degrado culturale si combatte anche a colpi di bellezza. Ed ogni reperto a cui non si riesce ad accedere è un nutrimento in meno per la nostra anima. Vale per il Parco, così come per Santa Maria della Grotta o lItriella (un elenco completo, ahinoi, sarebbe molto lungo). Se le strade battute non hanno portato i risultati attesi in tempi ragionevoli, potrebbe dunque essere necessario cercarne altre, partendo dal coinvolgimento di privati attraverso nuove forme di mecenatismo o di realtà dellassociazionismo o della cooperazione per supplire ai tagli che la cultura negli ultimi anni ha sofferto. Con il nostro lavoro, ci auguriamo di poter continuare a dare un contributo ad una causa che tocca la sensibilità di molti nostri concittadini. (V.F.)



news

20-05-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 maggio 2018

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

Archivio news