LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Lo sfregio a Venezia, masegni tagliati con il flessibile
Alberto Vitucci
http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/05/10/news/lo-sfregio-a-venezia-masegni-tagliati

Un protocollo di Soprintendenza e Comune lo vieta, ma pochi lo rispettano: pietre dIstria sostituite e cemento invece della malta

I masegni tagliati con il flash e la sega elettrica. Vietato, vietatissimo. Ma sempre più diffuso. La città cambia pelle, e il provvisorio diventa definitivo. I lavori nei sottoservizi, per la fibra ottica ma anche per le condutture di Gas, Telecom ed Enel stanno rivelando un universo di lavori spesso non autorizzati e non conformi ai protocolli in vigore.
Lultimo episodio riguarda la movimentazione degli antichi masegni. Che non vengono sollevati a mano, ma spesso tagliati lungo le giunture con strumenti elettrici. Una tecnica vietata da anni. Quando Comune e Soprintendenza avevano sottoscritto insieme alle aziende interessate e al Magistrato alle Acque un Protocollo di intesa per disciplinare gli interventi sulla pavimentazione. Ogni intervento doveva essere concordato, dalla scelta dei materiali ai tempi, sotto la diretta sorveglianza della Soprintendenza. In presenza di lavori le aziende del gas, della luce, del telefono erano invitate ad agire insieme. Ma di quel protocollo si sono perse le tracce. Sono sempre più evidenti le tracce definitive lasciate in città dai lavori del sottosuolo. Al posto dei vecchi tombini ci sono grandi fosse in cemento, ricoperte da pietre e metallo. La pietra dIstria e i masegni vengono spessi sostituiti con materiali diversi. Cerchiamo di controllare, dicono in Comune allassessorato ai Lavori pubblici. Ma i lavori vanno più veloci dei controlli. Sono decine i rappezzi ben visibili nelle calli e nei campi, ma anche nelle strade di grande percorrenza pedonale come Strada Nuova. Proteste e segnalazioni. Ma tutto va avanti come prima. Eppure molti di questi lavori risulterebbero non conformi al regolamento edilizio e, appunto, al protocollo dintesa.

Un problema che si allarga. Con le antiche lastre in trachite spesso rimosse e sostituite con pietre squadrate. Leffetto è imbarazzante. E lantica pavimentazione della città un pezzo alla volta lascia il posto a un patchwork. Invece dei masegni spessi anche 20 centimetri le lastre di pietra di soli 3-4 centimetri. I vecchi masegni invece di essere restaurati con martello e scalpello vengono rimossi con tecniche invasive. Spesso si rompono e poi vengono gettati in discarica. Oppure portati altrove.

Risultato è che la pavimentazione di Venezia sta cambiando faccia giorno dopo giorno. La Soprintendenza promette controlli. Ma limpresa a questo punto risulta ardua. Bisognerebbe rimuovere uno ad uno tutti quei tombini che nulla hanno a che vedere con la tradizione veneziana, dice un esperto del settore.

E si tratta ormai di unemergenza. Le ditte incaricate di posare la nuova fibra ottica, ma anche quelle per la manutenzione dei sottoservizi, utilizzano sempre più spesso strumenti elettrici non consentiti. Anche la fughe dei masegni, cioè gli spazi tra una pietra e laltra, vengono spesso riempite con il cemento invece che con la sabbia (sotto) e la malta.

Uno sfregio. Un esposto alle autorità, al Comune, alla Soprintendenza e alla procura, è stato annunciato dalle associazioni per la tutela del territorio a partire da Italia Nostra.



news

20-05-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 maggio 2018

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

Archivio news