LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Torino. Sgravi sui costi per chi ristruttura vecchi edifici Montanari: così ridurremo il consumo di suolo di Stefano Ambrosini Guccione I costruttori che decidono di ristrutturare e riutilizzare gli edifici esistenti, anziché costruirne nuovi
Gabriele Guccione
Corriere della Sera - Torino 13/5/2018

Montanari: così ridurremo il consumo di suolo

I costruttori che decidono di ristrutturare e riutilizzare gli edifici esistenti, anziché costruirne nuovi fabbricati su terreni liberi, beneficeranno di uno sconto sui costi e gli oneri di urbanizzazione dovuti per legge al Comune. In nome del consumo di suolo zero, Palazzo Civico si prepara a cambiare le regole sugli oneri di urbanizzazione: Introdurremo un sistema annuncia il vicesindaco Guido Montanari che premia chi riutilizza il patrimonio edilizio esistente.

Tutto è ispirato alla parola dordine: Zero consumo di suolo. Ma risponde anche a una priorità, avvertita più a Torino che altrove: recuperare lesistente, e dunque evitare che vecchie abitazioni oppure edifici non più al passo coi tempi restino vuoti, sottoutilizzati o vadano in rovina, perché troppo datati e bisognosi di essere adeguati alle nuove esigenze di chi cerca una casa in città. È per questo che Palazzo Civico cambierà le regole, introducendo una novità destinata a incidere sul mondo delledilizia torinese. I costruttori che decideranno di ristrutturare e riutilizzare gli edifici esistenti, anziché costruirne di nuovi su terreni liberi, beneficeranno di uno sconto sui costi di costruzione e gli oneri di urbanizzazione dovuti per legge al Comune.

Il consumo di suolo libero degli ultimi anni è stato frutto di norme sbagliate, afferma il vicesindaco Guido Montanari. Per questo, anticipa, stiamo lavorando per introdurre un sistema che premi chi decide di riutilizzare il patrimonio edilizio esistente, anziché costruire nuovi edifici. La novità è stata annunciata ieri dal titolare delle deleghe allUrbanistica e rientra nel lungo e complesso processo avviato dallamministrazione Appendino, che entro fine anno dovrebbe portare a una proposta di revisione del piano regolatore. Ma gli incentivi destinati a chi sceglie il consumo di suolo zero arriveranno prima. La rimodulazione del sistema di calcolo degli oneri di urbanizzazione verrà anticipata con una riforma del regolamento comunale, a cui stanno lavorando gli uffici dellassessorato. E che potrebbe vedere la luce prima dellestate.

In concreto il coefficiente usato per determinare le tasse che un costruttore deve pagare al Comune nel caso di una ristrutturazione scenderà dallo 0,8 a 0,5 per cento, mentre il costo di riferimento per chi realizza nuove costruzioni resterà invariato: 50,93 euro al metro quadrato nel caso degli edifici residenziali. Ma cambierà e questa è unaltra novità in base alle zone: attualmente, infatti, il prezzo è uguale in tutta la città, sia che si costruisca in centro, sia che si mettano in moto le betoniere alle Vallette. In futuro non sarà più così. E questo sarà uno strumento nelle mani del Comune per indirizzare la crescita della città, in aggiunta al nuovo piano regolatore che, tra le altre cose, manterrà un pacchetto di aree destinate alla manifattura, anche se non utilizzate preannuncia Montanari , in vista dei progetti sullindustria 4.0.

Il recupero degli edifici esistenti rappresenta un problema per Torino: dal 1991 a oggi sono state costruite oltre 25 mila nuove abitazioni, ma al contempo la città ha continuato a perdere abitanti. E così, mentre una moltitudine di torinesi ha scelto di trasferirsi in alloggi più confortevoli e moderni, decine di migliaia di abitazioni si stima siano almeno 50 mila sono rimaste vuote o inutilizzate. E se adeguare un edificio storico richiede una certa cura, ma è possibile ottenendo buoni risultati anche sul piano dellefficienza energetica fa notare il vicesindaco ; ristrutturare i fabbricati costruiti a cavallo degli anni 60 è difficile e richiede spesso interventi radicali di sostituzione edilizia.

Interventi che a Torino riguarderebbero gran parte del patrimonio edilizio, visto che lespansione della città risale proprio agli anni del boom e tra il 1961 e il 1970 furono edificate 120 mila abitazioni, mentre altre 110 mila risalgono al decennio precedente; tutto questo su un totale di circa 450 mila alloggi.

Per facilitare ladeguamento degli edifici esistenti, poi, Palazzo Civico renderà più convenienti anche i piccoli ampliamenti: la tariffa ridotta di 20,89 euro, prevista oggi per chi non supera i 34 metri, verrà estesa fino ai 100 metri quadrati.




news

09-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 09 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news