LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Piscine, sale da concerto Qui cerano una volta le stazioni ferroviarie
Luca Bergamin
Corriere della Sera 9/6/2018

Da San Paolo a Tel Aviv, le riconversioni scenografiche

Tuffarsi dentro la hall di una stazione dei treni. Si può fare a St. Louis, nello stato americano del Missouri, senza rischiare di rompersi qualche osso. Laddove cerano i binari di uno dei principali snodi ferroviari dellOvest statunitense, infatti, cè una piscina adorata dai viaggiatori e dai businessman che scelgono di alloggiare allHotel Curio Collection della catena Hilton che è sorto allinterno della Union Station allorquando, agli inizi degli anni 80, è stata trasformata in struttura recettiva, shopping centre e complesso di intrattenimento.

Quello della conversione delle stazioni ferroviarie è un trend architettonico iniziato appunto pochi decenni fa, il cui primo mattone è stato sicuramente il Musée dOrsay: larchitetta milanese Gae Aulenti lo immaginò come spazio ideale per ammirare i masterpiece dei pittori impressionisti Monet, Degas, Van Gogh e scelse la pietra calcarea chiara perché si sposava armoniosamente con la luce che entrava dalla volta in metallo e vetro. La versatilità dei materiali originali, lampiezza degli spazi, la sensibilità verso il recupero e il fastidio verso lo spreco hanno portato a una declinazione sempre più varia nel riutilizzo delle stazioni ferroviarie, molte delle quali rese inoltre desuete da nuovi e più veloci mezzi di trasporto. Se quella di Atocha a Madrid è un ibrido perché, pur essendo stata mantenuta praticamente intatta, si è voluto piantare al suo interno un giardino tropicale, a San Paolo in Brasile, invece, la Julio Prestes, eretta agli albori del XX secolo, ha cambiato interamente anima. Il suo volto è rimasto lo stesso poiché la facciata ricalca appunto gli stilemi architettonici di quel periodo. Anche le colonne, la pavimentazione e soprattutto i mosaici in vetro colorato delle finestre sono coevi al periodo in cui fu costruita: ora, però, ospita lomonimo Centro Culturale il cui fiore allocchiello è rappresentato dalla Sala São Paolo in cui si esibisce la prestigiosa Symphony Orchestra, sfruttando la perfetta acustica di cui si gode in quella che era la hall centrale della stazione.

Spazi museali, musicali ed anche di creazione artistica. Lesempio più riuscito e tuttora in divenire di questa ulteriore rinascita delle stazioni è rappresentato da Luma Arles, che si sta sviluppando in unarea limitrofa alla città provenzale laddove si trovavano i magazzini principali dei treni francesi: sotto la direzione progettuale dellarchistar Frank Gehry, lArts Resource Centre riunisce gallerie di arte contemporanea, studi di artisti, aree ricettive e ricreative per adulti e bambini, torri e installazioni. Le esposizioni temporanee sono di altissima qualità grazie alla collaborazione con la Tate Modern di Londra e il New Museum of Contemporary Art di New York. Ecco dunque che da luoghi soggetti a una fruizione rapida e superficiale, le aree ferroviarie adesso sono vissute in modo più profondo e accurato da tutte le generazioni. In Israele questo aspetto sociale è fortemente marcato sia a Tel Aviv che a Gerusalemme. LHatachana sorge tra la spiaggia, il mercato del Carmelo e il quartiere bohemien di Neve Tzedek. Laddove arrivavano i viaggiatori da Gerusalemme, adesso i bambini giocano a pallone sopra i binari dismessi, i genitori fanno acquisti nelle boutique, i turisti visitano le mostre sulla storia del Paese allestite allinterno dei vagoni. Il capolinea opposto, la First Station della Città Santa, invece ha una connotazione più gastronomica in virtù delle start-up legate alla ristorazione che sono sorte intorno ai binari ricoperti da una passerella in legno che si può attraversare anche con i segway.

Chi vuole avere una stazione tutta per sé, ed è disposto a sborsare 950 mila sterline (circa un milione e trecento mila euro) può acquistare la Station House nello Shropshire, contea delle West Midlands inglesi. Oltre alla parte in muratura dove si trovavano biglietteria e sala daspetto, potrà alloggiare anche nei vagoni in cui sono state ricavate le stanze da letto, il soggiorno e i bagni. Lunico rischio è svegliarsi nel cuore della notte col timore che la casa parta allimprovviso.





news

15-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news