LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. Pietro Barucci: Città mia eri bella, ora sei un disastro
Giuseppe Pullara
Corriere della Sera - Roma 11/6/2018

E nato qualche giorno dopo che Mussolini concludeva la Marcia su Roma (1922). Ora ha tra le mani, nella casa di via Margutta, il suo ultimo libro. I fortunati decenni(Gangemi ed.) è stato appena stampato, sa di inchiostro. Racconta di una vita lunghissima. Larchitetto Pietro Barucci lo ammette: se lè goduta. Ha progettato parti importanti di Roma: Tiburtino, Torrevecchia, Laurentino 38, Tor Bella Monaca, Quartaccio. Case popolari per decine di migliaia di famiglie, ma anche il centro direzionale di via del Caravaggio, verso lEur, un edificio ancora moderno fatto a quarantanni. Ho avuto una vita fortunata, non ho mai dovuto cercare lavoro. Ero abbastanza bravo, ma soprattutto ero affidabile.

Un ricordo indelebile?

Limmagine della corazzata Roma che colava a picco per le bombe tedesche. Lincrociatore Vittorio Veneto, su cui ero ufficiale, se la cavò. Ebbi un encomio solenne.

Finita la guerra, si è subito sposato con unarchitetta.

Beata: un matrimonio durato trentanni. Poi è arrivata Laura, compagna per quarantanni. Ma ho avuto tanti altri incontri amorosi. Sono solo da qualche anno.

Figli?

Valentina e Clementina, docenti alla Sapienza, e Luisa, restauratrice. E cinque nipoti.

Comera Roma negli anni Sessanta?

Bellissima. Si progettava il futuro. Cera tanto lavoro, si sperimentavano nuove tecniche di costruzione. Poi tutti hanno pensato solo a fare soldi e basta. Prima, con lentusiasmo, larchitetto viveva molto nel cantiere: il rapporto con le maestranze era diretto. La professione era apprezzata nella società.

Lei è lunico architetto a cui hanno distrutto unopera: i Ponti del Laurentino 38.

Unazione infame: fecero una festa con champagne. Invece di risanare i Ponti dalla malavita che li aveva occupati, il Comune scelse una via facile: abbattiamoli.

Quando ha smesso di progettare?

Ventanni fa, quando visitai il museo Guggenheim a Bilbao, di Frank Gehry. Pensai che non ero in grado di competere con quel nuovo tipo di architettura. Chiusi lo studio e mi cancellai dallAlbo degli architetti.

Perché le periferie di Roma sono le peggiori?

Si sono diffuse su interessi personali, senza una visione sociale. Via via la nuova edilizia ha lasciato tutto il campo al potere immobiliare, che ha fatto quello che ha voluto.

Ora come dovrebbe svilupparsi la città?

Piccoli quartieri, completi di servizi e con molta attenzione alla gestione degli immobili e a chi li abita.

Lei è stato assistente del grande Adalberto Libera, maestro del Razionalismo. Ma il suo Palazzo dei Congressi allEur ha tante colonne.

Lui diceva che essendo senza capitelli andavano considerate come pilotisalla Le Corbusier.

Come vede la Roma di oggi?

Un vero disastro, non cè alcuna programmazione, si va avanti a tentoni. Una città dove gli autobus scoppiano, le pecore fanno da giardinieri: nulla è migliorato, tutto va peggio.

E la Roma di domani, tra cinquantanni?

Sento odore di una grande catastrofe.

Cè una formula per aggiustare la città?

Bisogna aggiustare i romani. Cè corruzione ovunque. Perfino un impiegato allo sportello dellAnagrafe una volta mi ha chiesto la mazzetta. Qui non ci sono più ideali.

Allora, Roma è senza speranza?

Mah. Forse servirebbe un progressivo svuotamento, la città va decongestionata.

Domanda rischiosa: qual è il migliore architetto romano?

Lucio Passarelli, scomparso due anni fa. Tra tanto altro ha fatto ledificio dove oggi ha sede il Corriere, in via Campania: eccellente.

E in Italia, il migliore?

Renzo Piano, di sicuro. Le tre sale dellAuditorium sono splendide, le loro connessioni proprio no.

Che ne pensa dellAra Pacis di Meier e della Nuvola allEur?

La prima è unarchitettura di qualità ma fuori scala e nel posto sbagliato. La Nuvola ha un nome senza senso e il progetto è tipico di una frenetica ricerca della cosa diversa, da stupire. Roba da archistar, che ora finalmente sono in declino.

Lei guida una decapottabile, scrive, dice che è senza rimpianti né rimorsi. Pensa più alla vita passata o alla morte?

A entrambe. Quando si dice che lesistenza è un bene supremo è come se si dicesse che la nostra vita non ci appartiene, che viviamo per conto terzi. Questa idea non mi convince: la storia del Destino non mi piace, vorrei poter decidere io in proposito.




news

07-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 7 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news