LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bergamo. Mantegna, tac e radiografia. E ora il restauro alla Carrara
Daniela Morandi
Corriere della Sera - Bergamo 22/7/2018

È pronta per gli interventi di restauro la Resurrezione di Cristo di Andrea Mantegna che è stata scoperta nel maggio scorso nellarchivio dellAccademia Carrara. Ieri lillustre paziente è passato nel tubo della Tomografia computerizzata ed è passato sotto i raggi X della Radiologia dellHumanitas Gavazzeni, per tutti i test diagnostici propedeutici al restauro, che sarà concluso entro sei mesi, dichiara Maria Cristina Rodeschini, direttore della Carrara.
Il restauro presuppone un progetto di ricerca che comprende queste indagini diagnostiche, con strumenti e macchinari ad alta tecnologia, e che serviranno alla restauratrice Delfina Fagnani per intervenire nel migliore dei modi sul dipinto. Sono già stati fatti dei saggi di pulitura e delle indagini chimiche per i punti di colore. Lintervento prosegue Rodeschini dovrebbe iniziare a breve in una delle sale del museo, ma è ancora da definire il luogo, perché ci piacerebbe che il restauro fosse visibile al pubblico. Ipotizziamo di concluderlo per novembre, mentre la sfida del 2019 sarà ricongiungere il nostro Mantegna con la Discesa di Cristo al limbo, laltra opera del Maestro di collezione privata che completa il prezioso puzzle. Abbiamo contattato la casa dasta Sothebys, dove è documentato un suo passaggio, ma i proprietari vogliono restare nellanonimato. Vediamo se è possibile avere lopera interpellando i colleghi della National Gallery londinese, che a ottobre organizzerà una mostra su Mantegna e Bellini.

Passaggi delicati che si imbastiscono nella speranza di riunire i due capolavori del maestro. Nellattesa, si indaga sullo stato dellarte della tavola, che si presenta in un buono stato di salute, benché la superficie pittorica, a tempera e oro, sia poco leggibile per la stesura di una verniciatura ingiallita, che rende più cupa la gamma cromatica. Il capolavoro del Mantegna, risalente al 1492 circa, ieri è stato sottoposto a Tac e radiografia digitale, ad alta risoluzione e computerizzata, operazione che conferma la collaborazione tra eccellenze bergamasche, Humanitas e Carrara. È la prima volta che ci occupiamo di unopera darte, pertanto abbiamo fatto dei test su tavole cinquecentesche in mio possesso, racconta Enzo Angeli, responsabile del Dipartimento di diagnostica per immagini dellazienda ospedaliera, di recente entrata nel Cda della Carrara.

Dalla Tac si vedono linterno della tavola, le fibre di legno, le gallerie di tarli e la presenza di corpi esterni come chiodi e viti, spiega il conservatore Giovanni Valagussa, a cui è dovuta la scoperta della paternità del capolavoro, che da poche migliaia di euro ora si stima sui 28 milioni di dollari, in linea con la quotazione con cui è stato battuto il suo pendant Discesa di Cristo al limbo.

Dalle prime immagini arrivate sullo schermo del pc si vede la scansione della Tac che ha tagliato la tavola in 1.300 piccole fette sotto il millimetro. Gli esperti ricostruiranno in 3D il supporto ligneo usato da Mantegna alla ricerca di irregolarità e tarlature. Da una prima diagnosi si vedono le cavità, i canali dei tarli, oggetti metallici e le venature strette del legno, dallottimo taglio, come evidenzia il conservatore della pinacoteca. Dalla radiografia invece emerge la tecnica usata dal pittore. Grazie a unadeguata pesatura dei raggi emessi e alla successiva elaborazione delle immagini, sarà possibile osservare in trasparenza la tavola e studiare, insieme al supporto ligneo, anche il film pittorico.

La quantità dei raggi X usata sul Mantegna è bassa dice Angeli , perché è un paziente sottile, non esistono parti anatomiche umane così fini, forse un dito mignolo. Le prime immagini svelano parti più bianche e dense, sintomo che la quantità di piombo nei pigmenti è maggiore specifica Valagussa . Queste zone saranno le più nitide e brillanti alla fine del restauro, così come il drappeggio che da giallognolo diventerà bianco candido e mostrerà tutte le sue pieghe nette e spigolose. La radiografia ce ne dà unanteprima. Il volto di Cristo invece, come il braccio e la mano di sinistra, sono poco leggibili, forse per una vecchia ripulitura o restauro che li ha abrasi. Questa informazione è utile per la restauratrice che non dovrà perdere tempo su queste parti del corpo. Tanto non emergerà nulla di più.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news