LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Povera archeologia, i gioielli sotto il tappeto
Maurizio Caprara
Corriere della Sera - Roma 25/7/2018

Viene chiusa in questi giorni lunica buca su una strada di Roma che merita di essere tenuta aperta e ampliata. È quella degli scavi su affascinanti, e ancora misteriose, costruzioni e decorazioni che risalgono a periodi compresi tra il primo e il quarto secolo dopo Cristo. Questa buca si trova in via Capoprati, la pista ciclabile al di sotto del Lungotevere vicino Ponte Milvio usata anche per correre e passeggiare. Abituati ormai a vedere immondizia accumulata ai bordi di tante vie, a Roma potremmo scambiare per virtù il vizio descritto da unespressione: mettere sporco sotto ai tappeti. Questa volta però sotto ai tappeti nascondiamo gioielli.

Si tratta di un caso da manuale sulle potenzialità di sviluppo che Roma e lItalia hanno e, almeno per ora, non vengono adeguatamente sfruttate. Sarebbe bene che il Comune e il ministero dei Beni culturali se ne occupassero non tra le varie ed eventuali. Che uscissero da un distratto torpore per compiere un colpo dala, se di ali dispone la capacità delle due istituzioni di progettare e realizzare opere utili alla collettività.

Le costruzioni sono state scoperte alla fine del 2017 in vista di lavori per un cavo elettrico dellAcea. Prima è spuntato un bel pavimento antico. Poi è venuto fuori un abside, non rivolto verso il fiume, che fa pensare a un luogo di culto, ma finora si ignora di quale religione. Più in basso, uno scheletro custodito in unanfora con funzione di sarcofago. È stato individuato anche altro

Di sicuro non tutto. Non è escluso che a essere stato scoperto sia qualcosa in memoria della battaglia di Ponte Milvio, vinta da Costantino contro Massenzio nellanno 312, o una domus, una residenza, particolare.

La direttrice degli scavi, Marina Piranomonte, è riuscita a esplorare quanto poteva e con la Soprintendenza speciale Archeologia, Belle arti e paesaggio di Roma ha ottenuto che il tratto di pista del ritrovamento sia sottoposto a vincolo diretto archeologico. La città non è povera di meraviglie, tuttavia se a prevalere fosse unelementare saggezza sarebbe successo questo: sopralluoghi di autorità politiche e istituzionali incuriosite, apertura di un dibattito su come utilizzare al meglio i tesori rinvenuti, selezione tra i migliori progetti volti ad attrarre pubblico e studiosi da varie parti del mondo. In un posto, si noti, a due passi dal ministero degli Esteri che riceve delegazioni straniere. Nei paraggi di piattaforme di cultura come lAuditorium e il Maxxi.

No. A causa del rischio che il Tevere possa salire nei prossimi mesi al livello dellarea golenale nella quale sono gli scavi, mura e pavimento sono stati ricoperti da tappeti verdi di Tnt, il tessuto non tessuto. Sopra in questi giorni viene messo uno strato di sacchetti di argilla espansa su cui andrà uno ulteriore di teli di Tnt. Più in alto verrà distribuita pozzolana che sarà coperta da una miscela chiamata Duramix.

E quei gioielli dellarcheologia non ancora studiati a sufficienza? E la possibilità di farne parlare giornali e tv di mezzo mondo per preparare il successo di una nuova struttura da far visitare a chi vuole conoscere il passato di Roma e di una civiltà? Sottoterra. Sepolti. Per adesso si copre, secondo una prassi con tanti precedenti. Soltanto più avanti si capirà se, con quali fondi e a che scopo si tornerà a scavare. È vero che rendere visitabile il luogo non è facilitato dalla vicinanza con il Tevere, la quale richiederebbe il ricorso a protezioni dallacqua delle piene. È vero che secondo gli archeologi altri ruderi possono essere sotto il Lungotevere, strada utile alla città. È vero che in mezzo alle rovine passa un collettore di fogna e un altro è in zona e dunque limpresa richiede investimenti. Ma proprio qui è il punto. A che cosa serve la politica, la buona politica? Dovè?

Siamo rimasti arretrati come lo si era alcune decine di anni fa, quando scavando per uno dei collettori è improbabile che tracce di costruzioni antiche non fossero state notate e si fece probabilmente finta di niente? Siamo o non siamo nella capitale di un Paese del G7, uno dei più sviluppati del mondo, che dalla cultura deve ricavare consapevolezza di sé e opportunità di lavoro dirette e indotte?

Né la sindaca né autorità di governo presenti o passate sembra siano stati a visitare gli scavi da riseppellire. Un sussulto di dignità ci risparmi che sepolta risulti anche unoccasione di rilancio per Roma. Si chieda consiglio a tutti i Renzo Piano del creato, ai migliori progettisti su come si valorizzano siti archeologici. Ma due cose non si seppelliscano: luso dellingegno e quel che resta (per meriti antichi) del prestigio internazionale della città.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news