LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sogni di cinema
Alberto Pezzotta
Corriere della Sera - Milano 30/7/2018

Larchivio fotografico di Maurizio e Gabriele Porro va ad arricchire la collezione della Cineteca Italiana alla Biblioteca di Morando

In un angolo nascosto di Milano, tra Greco e Turro, lungo la pista ciclabile del Naviglio Martesana, tra graffiti realizzati ad hoc ed altri, diciamo così, spontanei, si trova una delle biblioteche specializzate più ricche dItalia. Nel 1947 questo piccolo complesso di edifici ospitò il primo nucleo delle pellicole della Cineteca Italiana, quelle che ora sono conservate nei sotterranei hi-tech dellEx Manifattura Tabacchi di viale Fulvio Testi 121. Oggi le casette ospitano la Biblioteca di Morando, che raccoglie la donazione del critico milanese Morando Morandini (1924-2015). Un patrimonio inestimabile di libri, riviste, faldoni di ritagli. La Biblioteca, nel giro di un anno, è diventata un luogo frequentato da studiosi e semplici studenti. Di recente si è ampliata con la collezione di Paolo Limiti, paroliere e conduttore tv: tanti libri su star e attori (cento sulla sola Marilyn Monroe), e anche fotoromanzi. E ha cominciato a ospitare proiezioni, eventi, presentazioni, concerti.

Adesso la Biblioteca si arricchisce di un nuovo tassello: lo storico archivio di 800.000 fotografie. Che cresce con la donazione di 20.000 foto da parte di Maurizio e Gabriele Porro, giornalisti e critici cinematografici. Materiali soprattutto degli anni Ottanta e Novanta, ma anche più antichi, ereditati dal compianto Giuseppe Turroni. Ormai tutte queste foto si stavano rovinando in soffitta, perché in casa non avevo spazio per tenerle, racconta Maurizio. E ho pensato che fosse bello condividerle, renderle pubbliche. Tra laltro queste foto raccontano un modo di fare marketing che oggi non esiste più. Alla ricerca di spazi sui giornali, le case di produzione e di distribuzione mandavano le foto dei film in redazione o le distribuivano alle anteprime e ai festival. Prima le foto erano in bianco e nero, poi a colori. Oggi si scaricano da internet. Ma non è più la stessa cosa. Allo stesso modo, oggi è quasi scomparsa la pubblicità dei film per strada, sui giornali o negli atri dei cinema. Forse perché conta di più il trailer. Tutti questi elementi importantissimi sono stati poco studiati.

Le foto dei film di una volta, attenzione, non erano semplici stampe dei fotogrammi, ma immagini scattate apposta sul set da professionisti che a volte erano autentici artisti: da Paul Roland, collaboratore di Visconti, ad Angelo Novi, braccio destro di Bertolucci e Sergio Leone. E queste foto diventavano essenziali per trasmettere limmagine, anzi laura dei film. I fotografi si scena non sono scomparsi, ma il loro ruolo oggi è molto più ridotto e in genere meno creativo.

Chiediamo a Maurizio Porro a quali foto si senta più legato e se gli è spiaciuto separarsene Be, un po sì. Penso alle foto dei film di Cukor, a quelle di Antonioni e di Fellini, dei primi 007. Tutte queste immagini sono pezzi di emozioni vissute e poi raccolte. Ma mi consolo pensando che ora le potranno vedere altri. Verranno catalogate e conservate in locali a temperatura controllata: la storia del cinema si fa anche con questi documenti.




news

18-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news