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Parigi. Va in scena a Parigi lultima Maddalena di Caravaggio
DARIO PAPPALARDO
Repubblica, 10/08/2018

Il capolavoro del Merisi rivelato da Mina Gregori a "Repubblica" sarà in mostra al Jacquemart-André. Dopo Tokyo e il no a Milano è la prima volta che lopera lascia il caveau in Svizzera per lEuropa. E cè chi pensa allacquisto


La Maddalena in estasi di Caravaggio torna sulla scena. Il quadro che Mina Gregori, la principale esperta mondiale della materia, attribuì al pittore maledetto in unintervista a Repubblica dellottobre 2014, sarà esposto per la prima volta in Europa. Dopo lunica apparizione a Tokyo, nel 2016, e dopo il clamoroso no alla mostra di Milano dello scorso anno, lultimo capolavoro di Michelangelo Merisi andrà a Parigi. Il dipinto lascerà il caveau svizzero in cui è custodito per occupare lultima sala della mostra Caravage à Rome, amis & ennemis, al Museo Jacquemart-André dal 21 settembre al 28 gennaio 2019. Si tratterà di una "prima" a tutti gli effetti. Non solo perché lopera potrà finalmente essere vista da un ampio pubblico, ma anche perché sarà esposta accanto alla Maddalena Klain, la tela di collezione romana che, prima dellannuncio di Mina Gregori, era considerata il soggetto più vicino alloriginale perduto. Secondo la lettera scritta il 29 luglio 1610 undici giorni dopo la morte dellartista da Diodato Gentile, vescovo di Caserta, al cardinale collezionista Scipione Borghese, nellultimo viaggio verso Porto Ercole, Caravaggio portava con sé sulla barca "doi S. Giovanni e la Maddalena". "La Maddalena", in questione, con buona probabilità, era proprio il quadro ritrovato da Mina Gregori di cui si conoscevano già decine di repliche di copisti in tutta Europa. Al Jacquemart-André anche il dipinto Klain riporterà lattribuzione a Caravaggio: la "sfida" che apre un capitolo nuovo nella storia dellarte partirà da qui. Ma gli studiosi che hanno avuto modo di analizzare da vicino entrambi i soggetti con Gregori anche lolandese Bert Treffers e poi Rossella Vodret hanno pochi dubbi: la qualità della Maddalena scoperta nel 2014 sarebbe decisamente superiore.
Di sicuro, la tela, che misura 108 x 98,5 centimetri, ha bisogno di un restauro che renda più leggibile la parte inferiore particolarmente compromessa.
Se lultimo Caravaggio approda in Francia, il risultato è frutto di una trattativa tutta italiana. La mostra Caravage à Rome, amis & ennemis, infatti, è curata da Francesca Cappelletti, autrice degli studi più aggiornati sul pittore, con Maria Cristina Terzaghi e Pierre Curie. La Maddalena Gregori è molto più vicina alla SantOrsola il dipinto estremo di Caravaggio del 1610 di qualsiasi altro quadro, dice Cappelletti. E se il pittore maledetto avesse dipinto due soggetti identici? La questione dei doppi di Caravaggio non è banale: si presenta per più opere, a partire dal Ragazzo morso dal ramarro. Ma io credo che replicasse raramente i suoi quadri. Intanto, è importante che i due esemplari si vedano finalmente insieme.
Il primo confronto tra le Maddalene si consumerà in unesposizione che conta altri prestiti importanti: primo fra tutti, il Suonatore di liuto dellErmitage, che debutta fuori dalla Russia fresco di restauro.
Ma, come sintetizza il titolo della mostra, ci saranno anche gli "amici" e i "nemici" di Caravaggio, con le loro opere divise in sale che raccontano i soggetti iconografici della Roma di inizio Seicento: dal "Teatro delle teste tagliate" alla "Musica e le nature morte", passando per le "Meditazioni dei santi". Perché Caravaggio non può essere conosciuto da solo spiega Cappelletti . Se non lo vedi con i contemporanei, non lo capisci. Si tende a isolarlo con i caravaggeschi, ma lambiente romano di quel tempo è vivacissimo, fatto di pittori che si guardano, copiano, invidiano. La mostra vuole restituire quel clima storico.
In questo gran teatro della pittura di primo Seicento, la Maddalena in estasi sarà il colpo di scena finale, al termine del percorso. Ma attorno al quadro restano misteri e domande. Perché, solo lo scorso anno, non ha potuto viaggiare dalla Svizzera alla vicina Milano e ora invece può raggiungere Parigi in tutta tranquillità? Fonti vicine ai proprietari della tela ci hanno fornito qualche risposta. Il prestito fu negato alla mostra di Palazzo Reale Dentro Caravaggio, curata da Rossella Vodret nel settembre 2017, perché, in quel momento, la Maddalena era oggetto di una trattativa di vendita, poi sfumata. Si temeva che, una volta in Italia, lopera potesse essere sottoposta a vincolo da parte del ministero dei Beni culturali? Non si corre alcun rischio di questo tipo. Il quadro non è mai entrato o uscito dallItalia in tempi recenti sostiene chi si è già occupato del prestito . Ci sono una serie di documenti che tutelano lopera e i proprietari. Tra questi, il biglietto con grafia seicentesca che recita: "Madalena reversa di Caravaggio a Chiaia ivi da servare (o portare, ndr) pel beneficio del Cardinale Borghese di Roma".
Mostrato solo attraverso una riproduzione, non ha mai lasciato larchivio dei proprietari, che non hanno intenzione di uscire allo scoperto, ma vogliono far sapere: Non cè alcun pregiudizio verso lItalia. Non si vuole che il dipinto sia esposto a tutti i costi, non deve diventare una star. Abbiamo rifiutato alcune proposte perché non cerano garanzie sufficienti e progetti di qualità. Non ci interessa mandare in tour la Maddalena per incrementarne popolarità e valore economico.
Che lopera sia sul mercato, però, non è un segreto. Una "grande istituzione straniera" avrebbe già provato ad acquistarla, ma lofferta non è stata "ritenuta adeguata". E i musei italiani? Se unistituzione italiana dovesse farsi avanti, la proprietà non avrebbe alcuna preclusione.
Finora non è accaduto. Ma quante sono le risorse disponibili in Italia?. Il vero punto, infatti, è che il prezzo della Maddalena rischia di essere troppo alto. Non ci sono cifre ufficiali, ma, grazie al battage costruito intorno al pittore negli ultimi anni, un dipinto del genere potrebbe raggiungere anche i cento milioni di euro. Un Caravaggio autentico disponibile per essere venduto rappresenta una rarità assoluta.
La Maddalena è la Gioconda di Caravaggio: è lopera che viaggiava con lui. Appartiene al patrimonio mondiale, ricorda chi gioca un ruolo in questa partita. La Gioconda: Leonardo.
Non si può non pensare alle coincidenze. Nei giorni in cui la Maddalena di Caravaggio arriverà a Parigi, il Louvre di Abu Dhabi dal 18 settembre esporrà il discusso Salvator Mundi attribuito al genio di Vinci, diventato lopera più costosa della storia: 450 milioni di dollari. Se cè qualcuno al mondo che oggi può permettersi un vero Caravaggio, sicuramente abita negli Emirati.



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