LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Centro Italia. Terremoto, due anni dopo 2mila cantieri ma la strada è lunga
Alessia Guerrieri
https://www.avvenire.it/attualita/pagine/terremoto-2mila-cantieri-ma-la-strada-e-lunga

La speranza, in questo secondo anno dopo il sisma del 2016 nel centro Italia, sta proprio nella frase scelta per la fiaccolata che ieri notte ha portato di nuovo la luce nella frazione di Pescara del Tronto, nellascolano, a cui ha partecipato anche il premier Giuseppe Conte: E guarderemo ancora brillare le stelle in una notte dagosto. Sì perché se il primo anno dopo il sisma scorreva ancora ladrenalina e lillusione che tutto potesse essere ricostruito in fretta, in questo secondo anno ha lasciato spazio alla consapevolezza che ci vorrà tempo. Tanto tempo, per far rinascere completamente i borghi dellAppennino colpiti dai terremoti che nella seconda metà del 2016 hanno colpito quattro regioni. Ma nel frattempo le parole dordine restano: essere uniti e avere fiducia.
Fiducia in quelle istituzioni che, pur tra tante complicazioni e intoppi, hanno impegnato finora nella ricostruzione 252 milioni di euro di cui 190 nella ricostruzione pubblica (27 milioni nei beni culturali, 12 milioni nelle caserme, 47 milioni nelle opere di urbanizzazione, 50 milioni nelle opere pubbliche, 28 milioni per il dissesto e 20 per le scuole). Certo il colpo docchio scorrendo la via Salaria da Rieti fino ad Ascoli Piceno non fa intravedere che pochi segni di cambiamento (a parte lasfalto e i villaggi Sae nati ai suoi lati per ospitare gli sfollati): le macerie sono ancora lì e di notte ben poche luci si vedono nelle case. Eppure nellultimo anno sono state rimosse più 150mila tonnellate di macerie (un terzo solo tra Amatrice e Accumoli) e sono stati demoliti 602 edifici pericolanti. Non pochi, ma non abbastanza in un territorio immerso tra gole e montagne per far intravedere, volgendo lo sguardo al panorama, anche i piccoli segnali di rinascita.
La macchina è partita, ora ci vuole lumiltà di mantenere la ricostruzione come priorità, non si stanca di ripetere la commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli (Pd) senza nascondere i problemi enormi ancora da risolvere, le procedure per la ricostruzione pubblica che possono essere ancora accelerate, accanto a risolvere le difformità interne nel territorio tuttora presenti. Lobiettivo tuttavia adesso è dare uniniezione di fiducia ai cittadini continua per convincerli a fidarsi ancora dello Stato, perché la ricostruzione si può fare. Si deve fare. Il segnale più importante, per lei che ieri ha inaugurato la nuova scuola definitiva a Leonessa (Ri), sono i 2mila cantieri già avviati e le 402 famiglie tornate nelle loro case ricostruite spiega il mio compito è stato piantare delle gru, il simbolo più evidente di una rinascita avviata. Sicuramente si poteva fare meglio e più in fretta, ma ce labbiamo messa tutta con i sindaci per rispondere a questa sfida per il Paese.
Anche limpegno per i beni ecclesiastici, sempre al netto di una serie dinciampi lungo il percorso di applicazione delle procedure, è importante: 15,5 milioni di euro finanziati dagli uffici regionali per la ricostruzione e altri 145 milioni inseriti nelle tre ordinanze relative alle chiese (n.23, 32 e 38). Purtroppo, però, molti cantieri sono partiti solo da alcune settimane. Si procede a rilento anche sul fronte della ricostruzione privata, con appena 476 domande presentate (per un impegno di spesa di 52 milioni) e 173 cantieri aperti. Siamo passati da 10 domande al mese a 60-70 a settimana continua il commissario De Micheli, che finirà il suo mandato l11 settembre se si continua con questo trend in autunno vedremo davvero la differenza. E le tante macerie ancora a terra? Quelle pubbliche sono state totalmente rimosse precisa quelle private non possono, per legge, essere toccate prima che i proprietari presentino le domande di ricostruzione. Ecco perché dico ai cittadini: abbiate fiducia nello Stato e consegnate le pratiche.



news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news