LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Assalto alle Mura: i turisti ignorano divieti e cartelli di pericolo
Fabrizio Vincenti
La Nazione - Lucca 23/8/2018

E fuori pericolo il bimbo francese di 6 anni caduto in bici martedì dalle Mura. I medici del Meyer hanno sciolto la prognosi e il piccolo per ora resta ricoverato in chirurgia. Ma intanto è polemica anche sullapproccio disinvolto dei turisti al monumento cittadino.

Trenta e zero. Segnatevi questi due numeri. Trenta sono i cartelli che lOpera delle Mura ha apposto praticamente su tutti le salite e camminamenti di accesso al principale monumento cittadino che segnalano la presenza di banchine prive di protezione con pericolo di caduta. E vietato salire sui parapetti. E vietato campeggiare e accendere fuochi. Biciclette a velocità moderata. Sanzioni per i trasgressori, vi si legge in italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese. E zero? Zero è il numero di persone che notano e leggono i cartelli. Basta un sopralluogo per rendersene conto. Gli avvisi piazzati ad ogni salita, per quanto costituiscano un indubbio monito e una cautela legale, restano lettera morta. I turisti salgono a tutte le ore e nemmeno si accorgono dei cartelli. Peraltro poco incisivi: il segnale di pericolo ha circa le dimensioni del logo del Comune e dellOpera delle Mura. Risultato: il turista, non guarda e passa oltre. Ha altro da fare. Magari consultare la guida o il cellulare.

I cartelli mancano invece allaltezza dei parapetti, dove forse lindicazione del pericolo sarebbe maggiormente utile. Ma accanto alla questione della cartellonistica, che sta scivolando in una vicenda giudiziaria, in linea con le consolidate usanze nazionali, la vicenda del recente ferimento di due turisti francesi sulle Mura fa tornare alla ribalta il problema centrale: chi viene in città, o almeno una parte di essi, pensa di essere capitato in una sorta di luogo incantato dove il pericolo non esiste? Sembrerebbe così. Basta vedere quanti si spenzolano impunemente con le gambe nel vuoto dalle cortine e dai baluardi. O lasciano tranquillamente correre i figli minorenni sul parapetto delle Mura. O, ancora, come nella giornata di ieri, si improvvisano alpinisti che, con tanto di bacchette, provano a scendere dalle Mura da un dirupo anziché dal camminamento nei pressi di via dei Bacchettoni. Storie di ordinaria Disneyland lucchese. Fino alla prossima sirena dellambulanza.

La moda più pericolosa, che se ne frega allegrtamente dei cartelli di divieto e di ogni avviso sui pericoli, è quella di salire sui parapetti delle Mura urbane per scattare foto panoramiche o più spesso dei selfie. In particolare sono turisti italiani e stranieri che non esitano in alcuni casi ad esporre a rischi assurdi anche i bambini, lasciati liberi di arrampicarsi sui parapetti con lo strapiombo sottostante di dieci metri.

La tipologia del turista o visitatore occasionale delle Mura vede in evidenza anche lo sportivo, che ritiene simpatico e audace calarsi giù per i baluardi o i terrapieni delle cortine alberate del monumento nei punti più critici.
Come evidenzia anche queasta foto inviataci da un lettore, cè perfino chi scende da punti impervi e pericolosi con lutilizzo di bastoni da trekking.

Non mancano purtroppo i comportamenti che mettono a repentaglio anche lincolumità dei passanti. E il caso delluso un po troppo disinvolto e spavaldo che molti turisti fanno dei risciò. In alcuni casi (come quello documentato dalla foto inviataci da Viviano Borelli) si assiste a vere e proprie gare di velocità sulle Mura con esiti fantozziani e disastrosi: cadute rovinose e persone ferite. Il Comune annuncia un giro di vite sulle zone per i risciò.

https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/mura-turismo-1.4103518


news

15-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news