LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Marghera. La Città giardino ora è monumento. Mai più demolizioni e modifiche
g. b.
Corriere del Veneto 25/8/2018

Il ministero dichiara il cuore di Marghera di notevole interesse pubblico

MESTRE. Ci sono voluti quasi venticinque anni, ma alla fine Marghera ce lha fatta e ora la Città giardino, il cuore della municipalità con le sue villette liberty degli anni Venti e i viali alberati sono vincolati, al pari di un monumento veneziano. Il ministero per i Beni e le attività culturali ha infatti riconosciuto il notevole interesse pubblico del quartiere città giardino, pensato da Emilio Emmer nel 1920 sulla scorta delle teorie urbanistiche di Ebezer Howard, che a Londra sono state concretizzate a Welwyn e Letchworh. Le villette di Marghera non potranno, cioè, essere abbattute ma anche per qualsiasi modifica e per aprire cantieri servirà sempre lautorizzazione paesaggistica. È il primo luogo moderno tutelato, dice entusiasta il presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin, che nei primi anni Novanta ha sostenuto, nel ruolo di prosindaco di Mestre, la richiesta di proteggere la Città giardino dal rischio di demolizioni e abbattimenti. Già Antonio Casellati (sindaco tra il 1987 e il 1990, ndr) aveva posto dei vincoli di tutela - sottolinea Bettin - nel 1993 però con il commissario Paolo Troiani quel vincolo è venuto meno e abbiamo perso almeno due edifici, tra cui villa Pancera, al suo posto è stata realizzata la banca a fianco della chiesa di SantAntonio. Quando Massimo Cacciari, nel dicembre del 93, fu eletto sindaco per la prima volta le dimore storiche di Marghera sono state, di nuovo, protette ed è partito liter per il riconoscimento dellinteresse pubblico. La Regione Veneto, però, si oppose perché la Città giardino, come tutta la Municipalità di Marghera, rientra nel Palav (Piano di area della laguna e dellarea veneziana) e quindi non sarebbero servite protezioni aggiuntive.

Il Comune, sostenuto dalla Soprintendenza, non ha tuttavia gettato la spugna e, due giorni fa, il 23 agosto, la Gazzetta ufficiale ha pubblicato il riconoscimento: Linsediamento si caratterizza per interventi privati a villini e palazzine, costruzioni che si rifanno alla tarda stagione delleclettismo e del liberty con riferimenti venezianeggianti - si legge - rari esempi di architettura razionalista, di notevole pregio, perciò si dichiara che larea denominata quartiere giardino presenta notevole interesse pubblico. A convincere il Ministero, insieme alla constatazione del valore dei manufatti, è stato anche Palazzo Ducale che ha segnalato come abbia dovuto intervenire dimperio per impedire sette interventi che avrebbero stravolto la faccia del cuore di Marghera.

Il riconoscimento di interesse pubblico rappresenta un prestigioso e importante atto che sottolinea il valore dellesperienza storica di Marghera città - commenta Bettin - e individua nella tutela della sua parte storica e nella riqualificazione dellintera area urbana la strada maestra per restituire dignità e qualità sociale, architettonica e urbanistica a una realtà chiave della modernità veneziana e italiana. Unico neo, per il presidente: Il progetto Emmer, con il fascismo, non fu ultimato.




news

16-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 16 giugno 2019

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

Archivio news