LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. Crollo tetto Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, Montanari: Nostro patrimonio culturale abbandonato
Alessio Viscardi
https://roma.fanpage.it/crollo-tetto-chiesa-di-san-giuseppe-dei-falegnami-montanari-nostro-patrimoni

Il crollo del tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma, per lo storico dellarte Tomaso Montanari è il sintomo di politiche sbagliate, portate avanti da ventanni in Italia e culminate con la riforma delle soprintendenze dellex ministro Dario Franceschini. Questo è quello che accade quando si passa dalla tutela del patrimonio culturale alla valorizzazione, spiega il professore fiorentino.


"Il crollo del tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami è il sintomo drammatico di cosa hanno prodotto anni di politiche sbagliate". Tomaso Montanari, storico dell'arte e professore all'università Federico II di Napoli non ha dubbi in merito e, con negli occhi ancora le immagini della voragine che si è aperta ieri nel tetto della chiesa del 500 ai piedi del Campidoglio, spiega a Fanpage.it come si è potuti arrivare a questo punto.

Cosa ci racconta la strage sfiorata ieri nel centro di Roma sullo stato dei nostri beni culturali?

Ci racconta qualcosa che sappiamo già, e che solo una stampa per la maggior parte allineata al potere non ha voluto fin qui raccontare e vedere: ovvero un patrimonio culturale abbandonato a se stesso. L'ex ministro Dario Franceschini ha goduto di una grande campagna di stampa a favore delle sue riforme, come nessun ministro dei Beni Culturali prima. Un giornalismo servile ha raccontato al Paese che finalmente c'era un ministro che modernizzava il patrimonio culturale. Abbiamo assistito a un'abile narrazione sui musei autonomi, i grandi direttori stranieri le domeniche gratuite


Neanche le domeniche gratuite salva nel suo ragionamento

Ho spiegato che per fatte in quel modo sono solo un atto di propaganda, che servivano solo al ministro per snocciolare record sui dati d'affluenza e mostrare le foto delle code fuori monumenti e musei. Perché ad esempio non fare l'ingresso gratuito ogni domenica, così da spalmare gli ingressi su più giorni senza mettere a rischio il patrimonio culturale come denunciano i direttori dei siti coinvolti? Con le domeniche gratuite si è poi eliminata la gratuità d'ingresso per gli over 65, togliendo un diritto acquisito per pensionati e anziani, a quei nonni che portano i nipoti a visitare mostre e monumenti. Se si volessero rendere gratuiti gli ingressi nei musei di Stato sempre e per tutti non costerebbe poi tanto, basterebbero destinarvi 2 giorni su 365 di spesa militare.

E invece dietro la narrazione cosa accadeva nella sostanza?

La distruzione totale e dolosa delle soprintendenze. Ricordo che Matteo Renzi in un libro ha scritto che soprintendente è la parola più brutta del vocabolario. Così facendo si è affermato un disegno preciso, l'idea di lasciare le mani libere' smantellando le funzioni di tutela. Un processo culminato nel mancato turn over, nel definanziamento e nella riforma delle soprintendenze. Il fatto che oggi, di fronte al tetto fumante di una chiesa crollata nel centro di Roma, si discuta solo di "chi è la competenza" litigando tra amministrazioni dello Stato la dice lunga.

La colpa dunque è della politica?

Senza dubbio. L'opera di Renzi e Franceschini ha portato solo alle estreme conseguenze politiche sbagliate in temi di beni culturali iniziate ormai molti anni fa, e non parlo solo di Sandro Bondi, ma anche di Walter Veltroni e di Giovanna Melandri. Il problema è quando si passa dalla tutela alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il fallimento del musical colossal Nerone' a due passi dalla chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, è il simbolo di quanto accaduto togliendo risorse alla tutela per investirle nella valorizzazione. Franceschini ha impegnato 18 milioni di euro di fondi pubblici per fare l'arena del Colosseo per farvi degli spettacoli. Quante chiese si mettono in sicurezza con queste cifre? È una questione di scelta.

Non sarà che con un patrimonio culturale così vasto è impossibile da essere gestito adeguatamente?

Il patrimonio culturale di città come Roma o Napoli è senza dubbio vastissimo, ma sta in piedi da secoli ed è stato tutelato in momenti storici in cui il Paese era sicuramente più povero di oggi. Gli italiani stanno venendo abituati a essere solo consumatori di mostre ed eventi. I monumenti si trasformano in palcoscenici e location, così si perde la prossimità con il nostro patrimonio culturale: i ragazzi vanno portati dentro i monumenti, i cittadini devono conoscere i tesori che hanno spesso sotto il naso senza saperlo. Non esiste neanche un catalogo, un inventario accessibile del patrimonio artistico italiano, per sapere qualcosa bisogna acquistare costose guide. Se le mostre raccogliticcie sostituiscono l'amore, la frequentazione e la confidenza con il nostro patrimonio culturale, se la parola arte' diventa sinonimo di un mercato dove consumare per qualche ora l'anno un'esperienza, ecco che nessuno protesterà davvero contro la mancata tutela, la chiusura e addirittura la distruzione della storia delle nostre



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news