LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Brera. Caravaggio prestato a Parigi. Ecco Rembrandt
Francesca Bonazzoli
Corriere della Sera - Milano 15/9/2018

La cena in Emmaus di Caravaggio sta per partire per la Francia e poi per il Giappone. Ma, in cambio, dal Musée Jacquemart André arriverà alla Pinacoteca di Brera la Cena in Emmaus del giovane Rembrandt. E in febbraio, al ritorno del Caravaggio, spiega il direttore James Bradburne, le due opere saranno esposte a Milano, fianco a fianco in un inedito Dialogo.

Erano passati solo pochi mesi dal suo insediamento alla direzione della Pinacoteca di Brera quando, nel novembre 2015, James Bradburne si trovò a organizzare due giorni di ingresso gratuito per permettere ai milanesi di salutare una delle opere più celebri del museo: La cena in Emmaus di Caravaggio in partenza per un tour di oltre sette mesi fra Francia e Tokyo autorizzato dalla direzione precedente. Non succederà più, aveva promesso Bradburne.

E invece, ieri mattina, lopera è stata nuovamente impacchettata e spedita alla volta di Parigi dove, a bordo di un camioncino bianco, è arrivata in serata. Destinazione la casa museo Musée Jacquemart André che è riuscita a farsi prestare dallItalia un totale di ben sei Caravaggio (ma il Louvre, che ne possiede tre, non ha concesso i suoi, considerati inamovibili) per la mostra che inaugurerà il 21 settembre dal titolo Caravaggio a Roma. Amici e nemici. Più o meno lo stesso titolo di Caravaggio e il suo tempo: amici, rivali, nemici di quella di Tokyo, che suscitò tanto sdegno. Probabilmente a causa di questi precedenti ieri Bradburne (che dopo la riforma Franceschini non ha più bisogno del consenso di Roma per fare i prestiti) ha voluto spiegare di persona perché il Caravaggio ripartiva dopo soli due anni dal suo rientro, nel giugno 2016.

Nella Pinacoteca ci sono quadri classificati come inamovibili per la loro fragilità come Raffaello e Piero della Francesca. Poi cè la lista dei quadri identitari di cui fa parte il Caravaggio che fu acquistato dagli amici di Brera. Se questi possono viaggiare o no lo decide il capo restauratore Andrea Carini. Io non prenderò mai una decisione contraria al suo parere, ha specificato Bradburne per assicurare che la tutela delle opere è la sua priorità. Dopo lok del restauratore faccio due considerazioni: la prima riguarda la motivazione della richiesta di prestito. Se è per una mostra blockbuster, senza valore scientifico, la mi risposta è no. In seconda battuta considero che cosa posso avere in cambio: in questo caso il progetto scientifico dellesposizione del museo Jacquemart André è di qualità e in cambio riceveremo la Cena in Emmaus del giovane Rembrandt, influenzato dal caravaggismo. Il quadro parigino resterà qui a Milano tre settimane dopo il ritorno del nostro Caravaggio e a febbraio le due opere saranno esposte fianco a fianco in un inedito Dialogo.

Ieri mattina alle 8, a museo ancora chiuso, è stato celebrato il rito del trasferimento dentro la cassa equipaggiata con uno strumento che acquisisce i dati su eventuali urti e sui valori termo-idrometrici. La tela è stata smontata dalla ingombrante cornice dorata e intagliata con cui è esposta, sostituita da una più semplice, perfettamente aderente grazie a un materiale ammortizzante. La cena in Emmaus ha infatti la sua personale cornice da viaggio che viene conservata in deposito e utilizzata proprio per gli spostamenti.

Intanto, mentre nelle sale espositive si movimentavano i quadri, nellala dingresso procedevano i lavori per lallestimento della nuova caffetteria Fernanda (in omaggio alla leggendaria ex direttrice Fernanda Wittgens) la cui apertura è fissata per il 4 ottobre. Con ingresso gratuito fino alle 22.15, lo stesso giorno verranno svelate anche le ultime due sale dedicate allOttocento, a conclusione dellintero riallestimento, durato tre anni, con nuove luci, colori alle pareti e didascalie, che ha ormai conferito a Brera unatmosfera british, sul modello della National Gallery di Londra, per intenderci.

Ultima novità: lemissione di un francobollo che riproduce il Cristo alla colonna del Bramante. Venerdì prossimo, dalle 12 alle 18, nel cortile di Brera sarà allestito uno speciale servizio di annullo da parte di Poste Italiane. Per quanto riguarda invece la mostra di apertura di Palazzo Citterio, Brera ascolta con cui dovrebbe iniziare la storia della Grande Brera, rimane fissata la data del 22 novembre ma il direttore si riserva di confermarla nelle prossime settimane perché i collaudi tecnici del Palazzo sono ancora in corso e, come si sa, possono ovviamente sempre riservare sorprese.



news

26-06-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 26 giugno 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news