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Caserta, gli industriali adottano piazza Carlo III
Piero Rossano
Corriere del Mezzogiorno - Caserta 18/9/2018

Mai più bruciato dal sole oppure dal gelo. Con le siepi incolte, che quasi nulla più mantengono degli originali disegni e che sono oltretutto ricettacolo, assai spesso, di resti di bivacchi ed immondizia di vario genere. Il verde pubblico di piazza Carlo III, l’immenso spazio che si apre davanti alla Reggia di Caserta e voluto da Luigi Vanvitelli come biglietto da visita del monumentale Palazzo reale, d’ora in avanti sarà accudito e oggetto di una manutenzione finalmente più puntuale.

Domani mattina alle 11, presso la sede di Confindustria Caserta, sarà infatti siglato un protocollo d’intesa tra la stessa organizzazione datoriale, il Comune e l’Agenzia del Demanio (proprietaria della piazza) che garantirà due anni di manutenzione a prati, piante ed essenze floreali. Un risultato raggiunto dopo una lunga interlocuzione tra il sindaco del capoluogo, Carlo Marino, ed il board degli industriali di Terra di Lavoro. A firmare l’intesa ci saranno, oltre che il sindaco, il leader degli industriali casertani, Gianluigi Traettino, e il direttore dell’Agenzia del Demanio, Edoardo Maggini. Se le parti impegnate saranno soddisfatte al termine dei due anni della durata, l’intesa sarà probabilmente prorogata.

A concorrere alla manutenzione degli spazi verdi saranno, tra le altre, alcune delle più importanti aziende nazionali che vantano presenze produttive tra Caserta e provincia. Basti pensare alla Getra (trasformatori elettrici), leader a livello internazionale nel suo settore; alla Ferrarelle, con fonti e industrie nell’alto Casertano; alla Proma (azienda del settore automotive, tra lr prime del Paese); il gruppo Benetton, attraverso un’azienda zootecnica della Piana di Monteverna; il gruppo di imprenditori alberghieri Boccardi (Grand Hotel Vanvitelli, per citarne uno). Aziende e imprese garantiranno risorse per la manutenzione e riceveranno pubblicità come ritorno.

Non è la prima volta che il verde di piazza Carlo III, che con i suoi 130 mila metri quadrati è la più grande d’Italia e fra le più estese d’Europa, è oggetto delle cure di «terzi». Fino a due anni fa, quando lo spazio era ancora gestito dallo stesso Demanio, se ne occupavano (saltuariamente) anche i giardinieri del Comune. Poi i problemi finanziari dell’ente locale, che vive un secondo consecutivo dissesto, hanno indotto gli amministratori a chiedere aiuto ad associazioni e privati. Il Comune stavolta rimetterà in sesto i pozzi di captazione dell’acqua per l’irrigazione (i motori sono fuori uso) e impegnerà 250mila euro di fondi dei Giochi universitari per riassettare la piazza in vista della finale del tiro con l’arco del luglio 2019.

https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/cronaca/18_settembre_11/caserta-industriali-adottano-piazza-carlo-iii-0f63ec7c-b593-11e8-ae9f-b0885e5c3ca1.shtml


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