LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli. Lurbanistica sepolta nel cassetto
Guido Donatone
Corriere del Mezzogiorno - Campania 26/9/2018

Leditoriale di Marcello Anselmo (Corriere 23 settembre) lancia lallarme sul degrado, sulla persistenza delle pessime condizioni sociali del sottoproletariato e dellendemico sottosviluppo che caratterizzano il Centro storico di Napoli. Ma va osservato che dopo la cementificazione selvaggia della Napoli collinare è stato almeno salvato il Centro storico dalla aggressione della speculazione edilizia.

Successivamente però è stato interrotto un percorso virtuoso, iniziato con il sindaco Antonio Bassolino (1994) il quale chiamò allurbanistica Vezio De Lucia di Italia Nostra, che introdusse il corretto metodo della pianificazione urbanistica sfociato nel Piano regolatore generale varato dal Comune nel 2004. Di chi la responsabilità?

Il Piano è improntato dalla rigorosa normativa di tutela del Centro storico, ma ha subito incontrato difficoltà l attuazione dei programmati piani urbanistici pubblici per la sua valorizzazione: gli interventi di restauro conservativo e riqualificazione urbana. Eppure costituisce un caso emblematico: per fare qualche comparazione Milano e Roma hanno subito la sostituzione di gran parte delledilizia storica con costruzioni più recenti; Palermo si è svuotata di buona parte degli abitanti, invece presenti nel Centro storico di Napoli assieme alle loro attività tradizionali che però non si è riusciti a rivitalizzare, così come persistono le condizioni di degrado ambientale e sociale denunciate da Anselmi.

Il programma della prima giunta de Magistris prevedeva il primato dellazione pubblica nella politica di pianificazione, la stimolazione della proprietà pubblica e privata a intervenire sulledilizia storica con interventi di restauro conservativo mediante appositi incentivi, e il rilancio con metodi rigorosi del progetto Sirena; listituzione un nuovo Dipartimento per la gestione del Centro storico-Unesco: una struttura tecnica con personale di elevate qualità professionali; ma altresì la sostituzione delledilizia-spazzatura successiva al 1943. Mi soffermo su questo piano di rottamazione delledilizia postbellica (circa 400.000 vani secondo lo scomparso amico Aldo Loris Rossi, che lauspicava) priva di criteri antisismici, che avrebbe consentito la sostituzione e la riqualificazione del patrimonio edilizio abitativo con architettura di qualità. Lesproprio da parte del Comune comporta la necessità di offrire una abitazione ai proprietari, ma sono da ricostruire nel Centro storico centinaia di fabbricati allo stato di rudere di proprietà comunale o di privati (questi ultimi agevolmente espropriabili perché non hanno ottemperato allobbligo del ripristino). Vi sono leggi che finanziano ai Comuni tali operazioni, che consentono la realizzazione anche degli immobili-parcheggio durante le ricostruzioni. Quali occasioni di lavoro avrebbero costituto tali operazioni: si sarebbero aperti centinaia di cantieri, tanto che lallora presidente dellAcen, Ambrogio Prezioso, si era già dichiarato (Cormez 18-2-2007) daccordo sullabbattimento totale delledilizia postbellica; e ciò comportava la compartecipazione dei costruttori alla operazione. Infine Italia Nostra propose al Comune di richiedere al Mibact lapposizione del vincolo paesaggistico ex Codice dei Beni Culturali sul Centro storico-Unesco, che avrebbe definitivamente scongiurato il pericolo di future modifiche alla vigente normativa di Piano. Dopo lallontanamento dei protagonisti della prima giunta, de Magistris ha sepolto in un cassetto la programmata politica urbanistica, così come non ha risposto, dopo il grave terremoto dellItalia centrale, alla richiesta di Italia Nostra di un Piano urgente di tutela sismica per la città dal momento che soprattutto nel Centro storico-Unesco i dati della Protezione civile e dellIstat sono allarmanti: oltre il 70% del tessuto edilizio storico è a rischio perché in cattivo stato di conservazione.

Inoltre sono venuti meno gli obiettivi che la città aveva davanti a sé nel 2011. Erano indicati su due piani diversi ma congiunti: lattività amministrativa rivolta a garantire lefficienza dei servizi pubblici, e quindi la vivibilità urbana, nonché il perseguimento di una politica di sviluppo per sciogliere i nodi strutturali che fanno stagnare il processo di avanzamento economico e di trasformazione della struttura sociale. Infine non è stato mosso un dito per promuovere il progetto di riassetto e di sviluppo della città metropolitana. Di fronte a questa misera situazione i partiti di opposizione hanno finora mostrato una sconfortante fiacchezza.



news

03-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 3 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news