LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Torino. Sindone riabilitata
Barbara Antonetto
http://ilgiornaledellarte.com/articoli/2018/9/129912.html

Riapre dopo 28 anni la Cappella capolavoro barocco di Guarini

Un restauro riabilitativo, non una ricostruzione, ci tiene a sottolineare Luisa Papotti, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, annunciando per il 27 settembre linaugurazione alla presenza del ministro Bonisoli del restauro che a Torino, e non solo, si attendeva dalla notte dell11 aprile 1997, quando un incendio distrusse la Cappella della Sindone. Capolavoro barocco di Guarino Guarini, la Cappella gli era stata commissionata nel 1668 dai Savoia per custodire la preziosa reliquia trasferita, come la capitale del ducato, da Chambéry a Torino.

Nel 1694 la Sindone veniva collocata nellaltare di Antonio Bertola al centro della cappella incastonata tra il Duomo e Palazzo Reale (non allaltezza della chiesa, da cui infatti si accede attraverso due scalinate, bensì al piano degli appartamenti reali di rappresentanza per ribadire la supremazia sabauda). Nella fase demergenza i Vigili del Fuoco, appesi a funi, avevano bloccato il dissesto della cupola con una cerchiatura esterna in trefoli dacciaio sotto la direzione dellingegner Vittorio Nascè.

Nel corso del 1998 allinterno della Cappella è stato innalzato un castello di puntellazione che, oltre alla funzione di ponteggio, avrebbe svolto quella di sostegno statico in caso di cedimento. Successivamente il cantiere è stato sequestrato per appurare le cause e le responsabilità dellincendio (quella sera si era tenuta in locali adiacenti una cena in onore del segretario generale dellOnu Kofi Annan), oggetto di una lunga vicenda giudiziaria conclusasi senza riconoscimento di responsabilità a carico della Soprintendenza.

Lo stanziamento dello Stato di 25,8 milioni di euro (legge 270 del 1997) fece sperare in un recupero delledificio in tempi relativamente brevi. Nella realtà un iter complesso e accidentato ha negato la Cappella per 21 anni, anzi 28 se si tiene conto del fatto che era inaccessibile dal 1990. Il 5 maggio di quellanno era infatti stata chiusa in seguito alla caduta di un frammento marmoreo di un cornicione per infiltrazioni dacqua e tre anni dopo era stato avviato un intervento di restauro quasi concluso quando è divampato lincendio.

Furono proprio i ponteggi lignei di quei lavori ad alimentare la vampata che ha letteralmente cotto lardita struttura marmorea autoportante progettata dal geniale monaco teatino modenese: le superfici scure e lucide del marmo nero e bigio di Frabosa Soprana (Cn) virarono in pietra calcificata, esplosa, di tonalità chiare e rossastre. In assenza di disegni e documenti, la decorazione marmorea è stata oggetto di un accurato cantiere della conoscenza che ha svelato il sistema a incastro dei conci contraffortati alla struttura esterna. Il dibattito sulle modalità di intervento nel frattempo prendeva in analisi tutte le possibili soluzioni per un restauro tanto difficoltoso da far pensare a qualcuno che lunica soluzione fosse un rifacimento, una ricostruzione comera dovera.

Domate le fiamme, sul pavimento della cappella si erano infatti accumulati detriti per uno spessore di un metro e ad alcuni esperti non sembrava percorribile la via che invece è poi stata intrapresa: la sostituzione (previa riapertura di una cava di marmo a Frabosa ormai chiusa) dei 1.550 elementi gravemente danneggiati e il consolidamento dei restanti 4mila (in alcuni casi sfilando i singoli conci e poi reinserendoli a consolidamento avvenuto, in altri casi procedendo al consolidamento in loco). Il cantiere di riabilitazione delle strutture in elevazione, su progetto di Paolo Napoli e Giorgio Macchi, è stato rallentato da due ostensioni della Sindone (nel 1998 e nel 2000) e da un contenzioso con la Corit, la ditta cui era stato assegnato nel 2009 (nonostante i ricorsi delle altre partecipanti alla gara) e revocato nel 2011 per inadempienze. Infine è stato affidato alla Arcas il 30 aprile 2012 e si è concluso nel 2015.

Per la riapertura della Cappella si era parlato dellExpo di Milano del 2015 e poi del ventennale dellincendio nel 2017, ma il lavoro di restauro delle superfici interne, metodologicamente allavanguardia, è stato lungo e difficile in quanto si è scelto di consolidare le parti originali, riutilizzare tutti i frammenti del crollo e patinare le superfici alterate nel colore per assimilarle a quelle di integrazione.

La fase conclusiva ha riguardato il rifacimento dei tetti, degli infissi, degli impianti e lo smontaggio della struttura di sostegno e dei ponteggi. Oggi la Cappella ha finalmente ritrovato la piena efficienza delle strutture portanti originali e limmagine straordinaria della sua archittettura interna. Il costo complessivo dellintervento, diretto da Marina Feroggio, ammonta a oltre 30 milioni di euro, finanziati per la maggior parte dal Ministero per i Beni e le Attività culturali (28 milioni) con il sostegno di Compagnia di San Paolo (2,7), Consulta per la Valorizzazione dei Beni artistici e culturali di Torino (150mila), Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi, Iren e Performance in Lighting.

Alla Cappella non si accederà più dalle scalinate del Duomo, i cui cancelli rimarranno chiusi, ma dal portale in marmo di Frabosa della Galleria della Sindone di Palazzo Reale in quanto entrerà a far parte del percorso dei Musei Reali (la reliquia rimane in Duomo). La direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella ha dichiarato: La riapertura della Cappella è una scommessa vinta grazie alla tenacia dei tanti, soprattutto i tecnici della Soprintendenza, che non hanno mai ceduto di fronte alle enormi difficoltà che si sono presentate.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news