LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia, denunciati gli imbrattatori del Leoncino. Sono studenti di Belle Arti
Carlo Mion
La Nuova di Venezia e Mestre 1/10/2018

VENEZIA. Identificati e denunciati gli imbrattatori di uno dei leoncini di Piazza San Marco: due ragazzi sono di Assisi, una ragazza di Trento e la quarta giovane di Brescia. Hanno unetà che varia dai 20 ai 23 anni e tre studiano allAccademia delle Belle Arti, mentre uno allo Iuav.

Li hanno denunciati carabinieri e vigili urbani ieri quando li hanno identificati e interrogati. La soluzione è arrivata nel primo pomeriggio, quando la ragazza di Brescia, che non aveva partecipato attivamente allimbrattamento, consigliata dallo zio, si è presentata dai carabinieri e ha raccontato tutto.

Quindi i militari hanno rintracciato gli altri tre. Uno dei ragazzi lo hanno trovato in campo Santa Margherita, uno nellabitazione che ha in affitto in centro storico, mentre la giovane trentina è stata fermata mentre rientrava a casa in treno.
Oggi Il direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, Giuseppe La Bruna, ha dichiarato che qualora fosse confermato che tra gli studenti autori dello sfregio compiuto contro il leone settecentesco a Venezia ci fosse qualcuno dell'Accademia, proporrà la loro radiazione. La Bruna, che si trova in questi giorni fuori Venezia, convocherà un Consiglio Accademico al più presto.

La presidente, Luana Zanella, afferma che, qualora fosse, si tratterebbe non solo di un gravissimo sfregio alla città ma anche all'antica istituzione veneziana che molto ha contribuito e continua a contribuire alla vita culturale della città.

Le immagini di ben cinque telecamere li immortalano nel loro raid notturno di venerdì. La statua del leoncino, si vede dalle telecamere, è stato deturpato dai due ragazzi. Sequestrati nelle abitazioni pennello e abiti usati venerdì notte dai quattro. Questo a conferma che le persone immortalate dai video ritraevano loro quattro. Hanno fatto capire che erano ubriachi, dopo aver trascorso una festa insieme ad alcuni amici. Ma un certo grado di premeditazione ci doveva essere se uno di loro aveva colore, pennello e solvente. Comunque sia polizia urbana e carabinieri non hanno ancora terminato di compiere le verifiche necessarie per ricostruire laccaduto e stabilire le varie responsabilità.

La ragazza bresciana si è presentata sentendosi braccata dopo aver visto i telegiornali e letto i giornali sullaccaduto. Si è sentita braccata quando ha scoperto che le telecamere avevano ripreso i quattro in Piazza San Marco. Gli investigatori, fin da subito, hanno comunque escluso collegamenti dellazione vandalica con la due giorni di protesta contro le grandi navi, organizzata dal Movimento per la Dignità di Venezia. Come qualcuno voleva far intendere.

A proposito, Tommaso Cacciari, uno degli organizzatori, sottolinea: Nessuno si deve permettere di accusarci di questa idiozia. Che sia il sindaco, un giornalista, la questura, i carabinieri o un leone da tastiera, ne risponderà personalmente. Noi la dignità della città la difendiamo alla luce del sole.

Il raid commesso con luso di vernice rossa è iniziato poco prima del ponte dei Carmini, venendo da Castello, e ed è terminato con limbrattamento di uno dei due leoncini di Piazza San Marco, che ora il comune ha chiuso con una recinzione per il timore di emulazioni. Alla statua del 1722, in marmo rosso di Verona, hanno dipinto gli occhi e simbolico taglio del collo.

Sempre sul fronte delle scritte in centro storico è tornato a colpire luomo, un ingegnere di Castello, che ha preso di mira la ex moglie con insulti e frasi oscene. Luomo, già protagonista in passato di atti vandalici allinterno di una chiesa, dopo le scritte di inizio estate che ha fatto in ogni dove e ha danneggiato diversa pietra di Istria oltre a marmi antichi, era stato denunciato. Lo avevano riconosciuto e individuato quale responsabile delle scritte. Gli agenti del Servizio sicurezza urbana della Polizia locale, al momento, hanno eseguito nei suoi confronti un Tso. Ebbene, dopo essere uscito dal periodo di cura, ha ripreso a scrivere contro la ex moglie, ma questa volta con riferimenti alle Sacre Scritture. Senza abbandonare le frasi ingiuriose.



news

14-08-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 14 agosto 2020

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news