LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Catania. Beni culturali, dieci milioni per recupero e fruizione. Quasi la metà per il rilancio dell'Anfiteatro romano
Mrco Militello
https://catania.meridionews.it/articolo/70259/beni-culturali-dieci-milioni-per-recupero-e-fruizione-

Assieme al monumento che affiora in piazza Stesicoro, ci sono nella lista la chiesa di San Francesco Borgia, la casa museo di Verga e le terme romane di Santa Venera al Pozzo. Con i progetti finanziati si punta a migliorare i siti e rilanciarne l'appeal per i visitatori



Il decreto dell'assessorato regionale ai Beni culturali reca la data del 18 settembre. Sei cartelle vergate dal dirigente generale Sergio Alessandro. Le prime cinque sono prescindibili, infarcite come sono di visto, considerato e ritenuto, capisaldi del burocratese. Poi però si giunge alla tabella che indica i progetti finanziati dal Po Fesr 2014/2020 (Programma operativo Fondo europeo di sviluppo regionale): per la città di Catania, ci sono quasi nove milioni di euro spalmati su quattro siti da recuperare e valorizzare. Anche le modalità di fruizione - in alcuni casi deludenti nelle cifre - vanno efficacemente implementate. I luoghi che beneficeranno di questa pioggerella di denaro sono l'Anfiteatro romano di Catania, la chiesa di San Francesco Borgia, casa Verga e le terme romane di Santa Venera al Pozzo, che si trovano ad Aci Catena. Facendo la tara agli immancabili intoppi burocratici, tutti gli interventi potrebbero partire nei primi mesi del prossimo anno, in qualche caso entro il 2018.

Per effetto di un passaggio di competenze consumato pochi mesi fa, ad occuparsi di bandire le gare non sarà la Soprintendenza ai Beni culturali, bensì il Polo archeologico regionale di Catania dallo scorso 29 settembre guidato da Gioconda La Magna. Una novità che riguarda tutti i beni demaniali. Gli uffici della Soprintendenza potranno però esprimere un parere sugli aspetti progettuali di sua competenza, in primis la tutela dei luoghi. Il primo bene di questa breve rassegna è l'Anfiteatro romano, un tempo necropoli, costruita in epoca imperiale. Una sezione della struttura è visibile da piazza Stesicoro. Ebbene, per il rilancio dell'intera area ci sono quasi quattro milioni e 700 mila euro. Ma in realtà i progetti sono due - spiega a MeridioNews il professor Fabrizio Nicoletti, archeologo e funzionario direttivo del polo archeologico - un riguarda i lavori di restauro, l'altro la valorizzazione: il primo da circa 500mila euro, il secondo da tre milioni 800mila euro. Il restauro coinvolgerà l'intero anfiteatro: la parte visibile al centro della città, ma anche gli ambienti sotterranei. Verrà inoltre riqualificato l'impianto elettrico.

Per quanto attiene alla valorizzazione, c'è il tentativo di portare il parco romano nel futuro, con un progetto di fruizione multimediale, per cui verranno impiegate tecnologie 3d, che comprende più in generale l'area di Catania antica, di cui l'anfiteatro è un epicentro. Una camera immersiva - all'interno della quale sarà possibile visualizzare in figura tridimensionale l'intera zona e le sue bellezze - verrà allestita alle Terme della Rotonda. Al teatro, invece, verrà istituito un plesso didattico che permetterà agli studenti di accedere all'area attraverso un sistema computerizzato e interattivo.

Per la casa museo di Giovanni Verga, che si trova in via Sant'Anna, sono previsti 200mila euro. Serviranno in parte per effettuare lavori di adeguamento strutturale dell'edificio e piccoli restauri, e in parte - anche qui - per il potenziamento della fruizione con tecnologia digitale. Quanto alla chiesa di San Francesco Borgia, c'è un progetto della soprintendenza, realizzato prima che il bene venisse preso in carico dal polo archeologico, e uno di quest'ultimo. Entrambi da circa 500mila euro. Per prima cosa verranno smantellati gli apparati espositivi, particolarmente usurati, poi si procederà al restauro completo della chiesa, con il ritorno degli elementi ecclesiastici (come calici e ostensori) originali e dei quadri, alcuni dispersi dall'Ottocento e ora recuperati.

Santa Venera al Pozzo è una spina nel fianco, ammette Nicoletti. Le terme romane situate ad Aci Catena, secondo l'archeologo, sono un luogo stupendo, inutile dirlo, ma un po' ammucciato (nascosto, ndr). Il grande problema è farlo scoprire. Ci vorrà massiccia comunicazione. E dobbiamo cominciare da zero. Qui il Po Fesr prevede un milione e 650mila euro. C'è anche un progetto di fruizione - aggiunge Nicoletti - ma se non azioniamo un tam tam sui social e su altre fonti, arrivando alla gente comune, non partiamo.



news

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

25-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 agosto 2019

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

Archivio news