LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Washington. L'ombra del grande bluff sui frammenti di Qumran: "Sono falsi, via dal museo"
Manuela Gatti
http://www.ilgiornale.it/news/politica/lombra-grande-bluff-sui-frammenti-qumran-sono-falsi-museo-159

Negli Usa esposte parti dei Rotoli del Mar Morto Sono contraffatte. E potrebbero non essere le sole.
Cinque su sei sono certamente falsi, e sono già stati ritirati. Gli altri saranno sottoposti a ulteriori test per accertarne la provenienza.


L'archeologia biblica è in crisi: alcuni dei manoscritti del Mar Morto - tra le più antiche copie dei libri biblici e dei loro commenti, risalenti a un periodo compreso tra il 150 a.C. e il 70 d.C. - sono contraffatti. Il Museo della Bibbia di Washington, che nel corso degli ultimi dieci anni ha acquistato 16 frammenti dei preziosi documenti, ha comunicato l'esito di un test condotto da esperti tedeschi. Conclusione: cinque frammenti mostrano caratteristiche incompatibili con le origini antiche. Gli altri continueranno a essere esposti ma con una nota che avvisa che sono in corso accertamenti sulla loro veridicità.

Dopo lo scandalo del cosiddetto Vangelo della moglie di Gesù, un papiro in cui Cristo faceva intendere di avere una consorte, in realtà un falso moderno, secondo gli accademici questo potrebbe essere la più grande impostura del settore. Un brutto colpo soprattutto per la famiglia Green, fondatrice del museo con vista sul Campidoglio, aperto in grande stile neanche un anno fa grazie a un investimento di 500 milioni di dollari. I Green, del resto, sono anche gli inventori di Hobby Lobby, gigante Usa del commercio di oggettistica con 750 punti vendita e 32mila dipendenti. Steve Green, il fondatore, che non ha voluto commentare la notizia, non ha mai rivelato la cifra a cui ha acquistato i 16 frammenti, né l'identità del venditore. Il curatore del museo Jeffrey Kloha ha cercato di trovare il lato positivo: Speravamo che i test dessero risultati diversi, ma questa è un'opportunità per educare il pubblico all'importanza di verificare l'autenticità di rari reperti biblici e una prova del nostro impegno per la trasparenza. Ma la notizia è uno smacco, sia economico sia in termini di credibilità, per l'istituzione e per tutto il mondo dell'archeologia biblica.

Le verifiche sui cinque frammenti in questione cominciarono quando il museo li inviò al Bam di Berlino, istituto specializzato nell'analisi di materiali. Attraverso lo studio del supporto e dell'inchiostro, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che i ritagli di papiro e pergamena siano, sì, antichi e originali, ma che le scritte rinvenute sopra siano opera di falsari. In realtà erano anni che gli esperti del settore chiedevano test approfonditi su questi frammenti. Anche perché, se in passato erano quasi tutti custoditi da Israele, a partire dal 2002 cominciarono a spuntarne sul mercato di nuovi, una settantina circa, e i collezionisti privati riuscirono a metterci le mani sopra. Gli stessi Green li comprarono tra il 2009 e il 2014. Sono questi ultimi frammenti emersi su cui ora si stanno interrogando gli studiosi.

I manoscritti del Mar Morto, chiamati così perché ritrovati in una serie di grotte sulla riva nord-occidentale del bacino, vicino alla località di Qumran, tra il 1947 e il 1956, rappresentano le più antiche e complete trascrizioni dell'Antico testamento, risalenti a 2mila anni fa e scritte in ebraico, aramaico e greco. Il corpus ritrovato comprende 900 documenti, tanto che ci vollero sessant'anni per recuperarli e pubblicarli tutti. Prima dei rotoli del Mar Morto, quindi fino a settant'anni fa, la versione della Bibbia più arcaica risaliva al nono secolo. L'autorevolezza dei manoscritti di Qumran resta, ma alcuni di quelli che attualmente vantano questa dicitura potrebbero dover essere ritirati a breve.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news