LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sicilia. A Niscemi il Museo della civiltà contadina è pronto ma non apre
Manlio Lilli
L'Espresso 29/5/2018

"In teoria, l'inaugurazione avremmo potuto farla già almeno sei mesi fa", ha confessato alla metà di aprile a MeridioNews, Totò Ravalli, il direttore del Museo della civiltà contadina di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Possibile? Per quanto appaia paradossale, è proprio così.

Il Museo, intitolato ad Angelo Marsiano, quest'anno festeggia i trentatré anni di vita. Nel 1985 la raccolta dei primi attrezzi di lavoro ad opera di Giovanni Valente, poi nel 1988 la creazione di un primo museo etnografico, grazie alla locale sezione del Lions Club. Nel corso degli anni una crescita progressiva della collezione, sistemata in alcuni locali di piazza Sant'Antonio, poi nella sede di via Mazzini. Con i quadri di pittori locali, oggetti sacri, capezzali, ritratti di inizio Novecento, documenti di caduti in guerra, antichi attrezzi da calzolaio, barbiere e contadino, vecchi giochi dinfanzia, burattini, ferri da stiro. Insomma un museo di storia locale, quella più recente. Con una collezione di oltre 5000 reperti. "Il primo grande riconoscimento ci è arrivato dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Caltanissetta che ha compreso l'importanza della nostra collezione fatta di donazioni dei cittadini. Poi, nel 2004 anche l'assessorato ai Beni culturali della Regione Sicilia ci ha riconosciuto una certificazione di qualità per "l'alto valore etno-antropologico", racconta Ravalli.

La necessità di nuovi spazi e i riconoscimenti delle istituzioni, la spinta a ricercare una nuova sede. Detto, fatto. Ecco il convento dei Frati Francescani minori, già sede dell'ospedale di Niscemi. Struttura importante, ma che aveva bisogno di lavori di recupero e adeguamento. Nessun problema neppure in questo caso. Nel 2013 arrivano 4 milioni e 750mila euro di finanziamenti europei. Così iniziano e terminano i lavori progettati e quindi si procede all'allestimento. Interamente curato e finanziato dai volontari del Lions Club e il Centro di educazione ambientale, le due associazioni promotrici del museo.
L'inaugurazione sembra una questione di giorni, da almeno sei mesi. Invece, niente. Il Museo continua a rimanere chiuso.
E' vero, mancava una porta antivento. Della questione avrebbe dovuto occuparsene il Comune, ma considerate le difficoltà, i volontari del Lions Club e del Centro di educazione ambientale, si sono attivati con una raccolta fondi internazionale online. Così il problema è stato risolto. Solo in parte, purtroppo.

"A mancare è tutta la parte strutturale e di gestione, a partire da un custode o da chi si occupa della segreteria, poi non c'è l'assicurazione, non abbiamo nemmeno un computer e non esiste un progetto di promozione del museo. E queste sono tutte cose a cui dovrebbe provvedere il Comune", racconta, il Direttore. Ma quello che soprattutto manca è un regolamento di gestione, cioè il dispositivo normativo che regola tutti gli aspetti del museo civico, che deve trovare una sintesi fra le due associazioni promotrici e l'amministrazione comunale. Già, perchè da un lato l'amministrazione comunale vorrebbe avere la maggioranza nel consiglio di amministrazione, con tre consiglieri comunali, oltre al sindaco. Dall'altro, le associazioni reclamerebbero un numero di rappresentanti pari a quello dell'Ente.

"La cosa fondamentale per noi è che nel momento in cui si inaugura e si apre, per il museo non ci sia il minimo rischio di difficoltà che possano portare alla chiusura, perché bisogna tenere conto del fatto che oltre tremila metri quadrati espositivi hanno dei costi di mantenimento che, anche se in minima parte, stiamo affrontando anche adesso per le spese di luce e acqua", ha spiegato il sindaco Massimiliano Conti.
"La cosa grave è che la voce di bilancio sul museo è stata tolta da questa amministrazione", gli risponde il Direttore.

Tra ragioni esibite e giustificazioni forzate rimangono i dati concreti. Anzi i numeri. La cifra che l'Ue ha concesso per i lavori ad una sede museale che ancora non ha visto la luce. Tra le legittime preoccupazioni del sindaco e quelle delle due associazioni c'è il rischio dell'ennesima brutta figura con l'Europa per un finanziamento ad un'opera ancora incompleta.

Anche per questo sarebbe auspicabile una felice soluzione alla vicenda.

http://il_barone_rampante.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/05/29/sicilia-a-niscemi-il-museo-della-civilta-contadina-e-pronto-ma-non-apre/


news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news