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NAPOLI - La rivolta di piazza Carolina " No alle griglie, crolla tutto"
Alessio Gemma
07 dicembre 2018 LA REPUBBLICA



Linea 6, protesta dopo lo stop al Plebiscito. Garella: " Mi aspetto ricorsi, qualcuno mangerà un panettone amaro"

Se scavano qui cade tutto, compresa la prefettura. Abbiamo paura per la nostra sicurezza. Davide Bonetti è il titolare dell'omonimo negozio di Casalinghi e Regali in piazza Carolina. Residenti e commercianti della piazza incastrata tra via Chiaia e il palazzo di governo si dichiarano "contrari" alle griglie della linea 6 della metro che il ministero dei Beni culturali ha indicato in piazza Carolina. Intanto il Comune sta valutando con i tecnici della metro eventuali altre location , spiega l'assessore Mario Calabrese. E per salvare i 98 milioni di euro di fondi europei della linea 6, Palazzo San Giacomo allerta Bruxelles. Scriveremo all'Europa - continua Calabrese - per spiegare la decisione del Mibac . Garella: " Attendo i ricorsi, qualcuno mangerà un panettone amaro".


Piazza Carolina, i residenti "No alle griglie: qui crollano i palazzi come alla Riviera"

Il Comune scrive a Bruxelles per salvare i 98 milioni di fondi Ue per la metro linea 6 e valuta altri posti

Se scavano qui cade tutto, compresa la prefettura. Abbiamo paura per la nostra sicurezza. Davide Bonetti è il titolare dell'omonimo negozio di Casalinghi e Regali in piazza Carolina. Residenti e commercianti della piazza incastrata tra via Chiaia e il palazzo di governo si dichiarano " contrari" alle griglie della linea 6 della metro che il ministero dei Beni culturali ha indicato in piazza Carolina, dopo aver annullato l'ok iniziale del soprintendente su piazza Plebiscito. Intanto il Comune sta valutando con i tecnici della metro eventuali altre location, spiega l'assessore Mario Calabrese, già sappiamo dalle analisi che il rischio qui è considerato medio alto.

Per salvare i 98 milioni di euro di fondi europei della linea 6, Palazzo San Giacomo allerta Bruxelles. Scriveremo all'Europa - continua Calabrese - per spiegare la decisione del Mibac e avvertire che i ritardi non sono attribuibili al nostro operato . È rischioso per la vicinanza dei palazzi, soprattutto dopo quello che è già successo alla Riviera di Chiaia nel 2013 , spiega Massimiliano Neri, residente al civico 19. Non solo. Neri teme anche per la perdita di valore degli immobili .

Al secondo piano dello stesso palazzo c'è la sartoria di Gino Cimmino, che da cinquant'anni sforna abiti anche per vip e politici: Una scocciatura queste griglie. Saremo sicuramente penalizzati. I clienti non potranno più venire qui. Ci sarà un danno per la mia attività, denuncerò e mi farò pagare . Fabio Di Martino, edicolante che si trova al centro della piazza, alza le barricate: Sono convinto che non riusciranno a farle quelle griglie. Dov'è lo spazio? Se lo scordano di mettermele qui davanti. Le facessero sul lato morto del marciapiede dove ci sono i posti auto riservati della prefettura.

Uno degli habitué di piazza Carolina è Giuseppe Riccardi, 48 anni: Abito a 20 metri, sono nato e cresciuto qui. Fare queste griglie significa rovinare piazza Carolina dopo che era stata riqualificata una decina di anni fa. Capisco che servono, ma il progetto è sbagliato a monte . Non ci sta Gennaro, cassiere del Gran Caffè Carolina: Se ci avessero portato l'uscita della metro, avremmo lavorato di più e saremmo stati contenti. Invece sarà solo un disagio, non sappiamo neanche quanto dureranno i lavori. Non ci resta che scappare da qui, a meno che non ci rimborsano ogni mese per i mancati guadagni che avremo. Sarebbe stato l'ideale lo spazio di piazza Plebiscito. Non capisco perché il ministero dice che non si possono fare le griglie al Plebiscito e poi tengono per 5 anni i tubi innocenti davanti Palazzo Reale. Chi paga?.

Davanti allo slargo di piazza Carolina c'è uno stazionamento di taxi. Il più arrabbiato è Antonio: Se perdiamo i posti auto sarà un disastro. Avranno la peggio anche i commercianti. Perché non le mettono a piazza Plebiscito? A chi danno fastidio dietro al colonnato? . Gli fa eco dall'auto il collega Luigi: A Roma e Milano, nei luoghi storici e monumentali, le hanno concesse le griglie. Perché a Napoli, al Plebiscito, non si possono fare?. Chi, al di là della disputa tra piazza Plebiscito e piazza Carolina, non avrebbe potuto esultare è Sergio Capolongo, pizzaiolo di " Farina& co", il cui locale ha due accessi, uno sul colonnato con i tavolini e un altro su piazza Carolina: Il cantiere al Plebiscito - spiega Capolongo - già mi ha rovinato. Se scelgono piazza Carolina, per me sarà comunque un danno. Ma come fanno ad aprire un cantiere qui, punto nevralgico per chi sale verso Monte di Dio?.

Gli unici a beneficiare di sicuro della scelta di piazza Carolina saranno i visitatori della Galleria Borbonica: potranno continuare a rimirare il sottosuolo di piazza Plebiscito con le murature della chiesa del 1400.






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