LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Legge di Bilancio, ancora sui tagli al MAXXI. Melandri: Costretti a ridurre progetti del 2019
Desirée Maida
Art Tribune 28/12/2018

Continua a far parlare e in molti casi a preoccupare la manovra economica approvata pochi giorni fa in Senato e in queste ore in attesa del voto finale alla Camera, di cui abbiamo già analizzato alcune misure adottate per il settore cultura. Tra i punti più critici e anche più discutibili della manovra culturale, avevamo individuato (in realtà saltano proprio agli occhi) gli emendamenti sulle assunzioni al Mibac, sul raddoppio dellIRES per gli enti del non profit e sui fondi da destinare alla promozione dellarte contemporanea allestero. Questo ultimo aspetto, in particolare, ha attirato lattenzione di addetti ai lavori e stampa di settore: a questo fine, la Legge di Bilancio prevede che vengano investiti 3 milioni di euro presi dal fondo del Pac Piano per larte contemporanea, il principale strumento grazie al quale lo Stato arricchisce il proprio patrimonio di arte contemporanea attraverso acquisti, committenze, concorsi e premi, come spiega il sito del Mibac. Metà dei fondi del Pac sono solitamente destinati al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, mentre laltra metà vengono investiti per lincremento della collezione della Galleria Nazionale dArte Moderna di Roma e per altri progetti legati allarte contemporanea; ma se lattuale Legge di Bilancio dovesse passare alla Camera, 3 dei 4 milioni destinati al Pac verrebbero investiti per finanziare larte italiana allestero, mentre del rimanente milione, solo 500 mila andrebbero al MAXXI, mettendone quindi a rischio il futuro.

LA RISPOSTA DEL MAXXI
Quello presentato dal M5S al Senato è un emendamento di cui è fin troppo evidente la propria incoerenza: una manovra economica che, tra i propri punti, prevede la promozione dellarte italiana allestero sottraendo però fondi a unistituzione nazionale nata dal Ministero dei Beni Culturali. Istituzione che, tra laltro, annovera tra gli obiettivi della propria mission anche la promozione dellarte italiana contemporanea nel mondo. Leggendo finalmente la Legge di Bilancio, troviamo la triste conferma dei tagli al MAXXI, dichiara Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI. Tagliati 1,5 milioni di euro lanno dalle risorse destinate alla crescita, valorizzazione e promozione della collezione pubblica nazionale di arte e architettura contemporanee. Ricordo che lincremento della collezione, continua Melandri, è una delle missioni fondamentali affidate al Museo nazionale delle arti del XXI secolo, assieme alla sua promozione in Italia (laccesso è difatti gratuito dal martedì al venerdì) e nel mondo (in questo momento parte della collezione con artisti e fotografi italiani e a Delhi e al Museo Bardo di Tunisi).

E LAQUILA?
In questo momento sarebbe quindi in pericolo anche MAXXI LAquila, progetto finalizzato alla riattivazione creativa e culturale della città abruzzese attraverso listituzione di una sede distaccata del MAXXI negli spazi del settecento Palazzo Ardinghelli, in corso di restauro grazie a un finanziamento del Governo della Federazione Russa pari a 7,2milioni di euro. Si dimezzano inoltre, dal 2020, le risorse per il progetto MAXXI LAquila, commenta ancora Melandri. Ci vediamo costretti a ripensare e ridurre dunque progetti e attività già programmati per il 2019. Chiederemo al Ministero dei Beni culturali, socio fondatore-promotore della Fondazione MAXXI, di rivedere una scelta che penalizza ingiustamente il MAXXI e Roma. Continueremo in ogni caso a lavorare con ancora più energia per garantire al nostro pubblico unofferta culturale ricca e di qualità e per contribuire a rafforzare lecosistema dellarte contemporanea che ha bisogno anche in Italia di un museo nazionale libero e indipendente al servizio della ricerca degli artisti e degli architetti.
Insomma il Movimento 5 Stelle, con una serie piuttosto imbarazzante di scelte (perfino smentite da chi le ha fatte, come quelle sulle non profit) ha nel giro di un anno totalmente smontato il Museo MACRO relegandolo ad una macchietta per la quale è complicato trovare aggettivi, ha messo in seria difficoltà le tantissime associazioni culturali del terzo settore che si adoperano anche a sostituirsi alle mancanze del pubblico e che ora avranno una tassazione più complessa che pregiudicherà la stessa esistenza di qualche realtà e infine hanno ostacolato unistituzione ben funzionante come il MAXXI mettendo una seria ipoteca sulla nascita di un progetto di riscatto e dignità per lAbruzzo terremotato come il MAXXI LAquila. Non resta da vedere cosa avverrà nei prossimi mesi

NONOSTANTE LA MANOVRA
Proprio nei giorni scorsi, mentre si attendeva di conoscere il testo definitivo della Legge di Bilancio, il MAXXI ha svelato le prime anticipazioni sulle mostre in programma il prossimo anno. La prima esposizione del 2019 è dedicata al fotografo Paolo Di Paolo, a cura di Giovanna Calvenzi. La mostra, che si terrà dal 21 marzo al maggio 2019, racconta un cantore dellItalia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, che ha pubblicato sul settimanale Il Mondo di Pannunzio più di 500 fotografie, tra cui Pier Paolo Pasolini al Monte dei Cocci a Roma, Tennesse Williams in spiaggia con il cane, Anna Magnani con il figlio sulla spiaggia del Circeo, Kim Novak che stira in camera al Grand Hotel, Sofia Loren che scherza con Marcello Mastroianni negli studi di Cinecittà. E poi una famiglia per la prima volta di fronte al mare di Rimini e i volti affranti del popolo ai funerali di Palmiro Togliatti. Di Paolo ha raccontato unItalia che rinasceva dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale.
Due donne di generazioni diverse, entrambe artiste di fama internazionale, saranno protagoniste di due mostre personali. Paola Pivi, classe 1971, Leone dOro alla Biennale di Venezia nel 1999, presenterà dal 4 aprile all8 settembre 2019 al MAXXI un progetto site specific, a cura di Hou Hanru e Anne Palopoli, dove si susseguono opere storiche e lavori più recenti, che spaziano tra scultura, installazione, performance e fotografia.
In occasione del centenario della nascita, il MAXXI dedica una grande mostra a Maria Lai (1919 2013), tra le voci più singolari dellarte italiana contemporanea: un tributo a una grande artista che ha saputo creare, in anticipo sulle ultime ricerche di arte relazionale, un linguaggio capace di coniugare sensibilità, tradizioni locali e codici globali. La mostra dal titolo Tenendo per mano il sole (26 giugno 2019 gennaio 2020) è a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Luigia Lonardelli. Sempre in primavera, sarà la volta della mostra fotografica Terre in movimento, dove gli occhi dei fotografi Olivo Barbieri, Paola De Pietri e Petra Noordkamp raccontano il paesaggio marchigiano che cambia dopo il terremoto.
A fine settembre listituzione romana dedicherà un focus a Enzo Cucchi, tra i maggiori interpreti della Transavanguardia, a ottobre sarà la volta di una mostra collettiva dedicata al rapporto tra arte e spiritualità e a novembre, a quarantanni dalla scomparsa, una grande retrospettiva dedicata allicona del design italiano Gio Ponti.

https://www.artribune.com/professioni-e-professionisti/politica-e-pubblica-amministrazione/2018/12/legge-bilancio-tagli-maxxi-melandri-riduzione-progetti-2019/


news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news