LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Dal patrimonio ignorato al patrimonio vissuto. Lopinione di Fabrizio Federici
Fabrizio Federici
Art Tribune 31/12/2018

Gli italiani sono probabilmente, tra gli europei, quelli la cui percezione della realtà più si distanzia dai dati oggettivi. E questo perché agiscono due forze opposte: da un lato cè la mai doma propensione al lamento, che, daccordo, ha prodotto più di un capolavoro (presente lArianna di Monteverdi?), ma di solito si limita a tradursi in una sterile visione pessimistica; dallaltro opera unautorappresentazione edulcorata che si basa su assunti non veritieri, o che magari erano veri un tempo (anche soltanto qualche decennio fa) e che continuano a essere ripetuti, in condizioni ormai mutate. La nostra sanità è tra le migliori al mondo, e così la nostra scuola: poi, per conoscenza diretta o perché dai giornali si vengono a sapere storie orribili, ci si rende conto che la situazione non è così rosea (vuoi per i tagli, vuoi per motivazioni più complesse). È lo stesso processo autoassolutorio che dipinge la nostra storia come una sequela di episodi luminosi, da cui sono rimosse le pagine oscure, o imbarazzanti agli occhi di qualcuno (come la saga della nostra emigrazione).
Nellambito del patrimonio culturale, questa tendenza si traduce in unimmagine dellItalia come paradiso della cultura (che puntualmente le statistiche sulla lettura e sul brutta espressione consumo culturale provvedono a smentire); e si sublima nel ben noto e assurdo mantra per cui lItalia racchiuderebbe il 50/60 e su su fino al 90% dei beni artistici del pianeta.

Lorgoglio è un sentimento positivo, a patto che non comporti la svalutazione dellaltro (quante volte abbiamo sentito dire, o magari ci è scappato detto, che in Francia / Inghilterra / negli Stati Uniti con due stupidaggini mettono su un museo, e te lo fanno pagare caro ecc.?); ed è positivo, quando non è vuota retorica, ma è sostanziato di contenuti e conoscenza. Lo scollamento tra cittadini e patrimonio è, invece, sotto gli occhi di tutti: in barba alla proverbiale capillarità del tessuto storico-artistico italiano, si è adottato un modello che prevede la salvezza e la promozione di pochi luoghi-feticcio (grandi musei, singole città darte, siti archeologici), mentre tutto il resto può sprofondare nellindifferenza.
Occorre dunque (ri)avvicinare il pubblico al patrimonio (ma senza trovate bislacche: vedi alla voce yoga e fitness nei musei). In questo ambito conta soprattutto una conoscenza empirica: il cittadino deve fisicamente entrare in contatto con il bene storico, a cominciare dal suo paese o dalla sua città, apprezzandone lunicità e senza essere ossessionato dalla caccia al capolavoro. Ancor più che dai musei, che anzi dovrebbero essere il punto di approdo finale del processo, la riscoperta dovrebbe partire da tutti quegli spazi che sono spariti dal nostro orizzonte percettivo, perché inaccessibili: rovine, fortificazioni, chiese sconsacrate, palazzi e ville abbandonati, edifici storici sedi di enti e di uffici. Sì, va bene, ma concretamente quali utilizzi prospettare per questi santuari di una nuova alleanza tra il cittadino e la sua storia?

Qui viene il bello, nel duplice significato dellespressione. Nel senso che questo è un compito molto difficile, ma anche esaltante. Non si può più ragionare in termini di pura contemplazione, come se fossimo fermi a due secoli fa; bisogna pensare a usi più sfaccettati, che mettano daccordo le ragioni della tutela (non intesa però come imbalsamazione) e le esigenze della società attuale. Individuare, attraverso processi partecipati e il coinvolgimento di associazioni e giovani, utilizzi che permettano di riscoprire i vecchi significati e di aggiungerne di nuovi. Che consentano di vivere quotidianamente il patrimonio. Si può storcere il naso quanto si vuole, ma, come si è visto in altri campi, far finta che i problemi non esistano non serve a nulla. È meglio che a guidare il cambiamento sia chi se ne intende e ha gli strumenti per farlo, prima che ci pensino altri, meno culturalmente preparati.

https://www.artribune.com/arti-visive/2018/12/patrimonio-culturale-italia-opinione-fabrizio-federici/


news

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

19-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 19 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

Archivio news