LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. Addio Cineteca Nazionale, chiude la storica sala
Maria Rosaria Spadaccino
Corriere della Sera - Roma 20/1/2019

Nubi nere sulla futura sede

Molto presto scomparirà la sala della Cineteca Nazionale. La sede attuale in vicolo del Puttarello, dietro Fontana di Trevi, tra meno di sei settimane chiuderà i battenti.

Il 28 febbraio è l’ultimo giorno di attività: è prevista la proiezione finale organizzata dall’ente che dal 1949 ha il compito di preservare e diffondere il patrimonio cinematografico italiano. Il motivo? Viene ristrutturato l’intero immobile di proprietà della società Cremonini. Ma anche quando i lavori saranno finiti, la Cineteca, che appartiene alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, dovrà trovare un’altra collocazione. Le proiezioni dovrebbero trasferirsi all’interno della Biblioteca Nazionale, in uno spazio che di fatto non è stato ancora attrezzato per questa funzione. «È una gran bella struttura, è una sala conferenze - fa notare Laura Bartoletti, responsabile della programmazione - molto più ampia di quella di cui disponiamo ora, ma manca la cabina proiezioni che non è stata ancora costruita». Qualche nota positiva, però, c’è: nel palazzo attuale i posti disponibili per gli spettatori sono novanta, in futuro saranno quasi trecento.

Circa un anno fa l’ex-ministro Dario Franceschini ha annunciato il trasferimento della sala cinema attuale alla Biblioteca Nazionale attraverso un accordo tra enti. Nel frattempo il ministro ed il governo sono cambiati e la data dalla chiusura del Cineteca è arrivata, senza che i lavori nella nuova sede venissero avviati.

«La Cineteca ha altri luoghi dove proietta, a seconda delle rassegne - spiega Bartoletti - la Casa del Cinema, il Palazzo delle Esposizioni, una scuola, ma con la chiusura della sede di vicolo del Puttarello perde la propria sala proiezioni, almeno fino a quando non verrà riaperta la nuova sede». Il ministero dei Beni Culturali sul problema per ora è silente. «Non sappiamo ancora nulla, siamo qui in attesa da mesi ormai», ammette un operatore della struttura.

Per quanto la programmazione sia dedicata ad un pubblico di amanti della settima arte, studenti e addetti ai lavori, c’è molta preoccupazione per la mancanza di informazioni che riguarda lo spostamento. «Da anni seguo costantemente l’attività di vicolo del Puttarello, che è di ottima qualità - racconta Manuela Tosi -. Per me che abito in centro è davvero una perdita, ma sarei disponibile a seguire ovunque le loro proposte».

Ma può la Cineteca Nazionale, il più importante archivio cinematografico italiano con oltre 120 mila copie di pellicole ed uno dei più importanti d’Europa, non avere un proprio cinema? Non si potrebbe affittare uno dei tanti cinema chiusi in città? Come, ad esempio, il Fiamma? L’elenco è lungo.



news

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

Archivio news