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Matrimonio a Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli: adesso si può
Rory Cappelli
La Repubblica - Roma 4/2/2019

Il Comune ha stabilito che ci si possa unire civilmente nei due siti patrimonio Unesco e nel Santuario di Giove Vincitore, gettonatissimi come Villa Gregoriana.

Una delibera, firmata alla fine di gennaio, del comune di Tivoli per celebrare i matrimoni civili in due siti Unesco, patrimoni mondiali dell'umanità: Villa d'Este e Villa Adriana. Ma anche nel complesso monumentale del Santuario di Ercole Vincitore. Ormai diventata una gettonatissima wedding destination, Tivoli ha fatto il salto proprio per andare incontro alle tantissime domande - di agenzie matrimoniali di tutto il mondo ma anche di privati - che chiedono di festeggiare e realizzare un momento così importante in queste cornici da sogno, dense di storia, come la dimora rinascimentale voluta dal figlio di Lucrezia Borgia, il cardinale Ippolito d'Este, Villa d'Este, o quella che fu la dimora extraurbana, nel II secolo d. C., dell'imperatore Adriano, Villa Adriana, o ancora il Santuario di Ercole Vincitore, del II secolo a.C., tra i maggiori complessi sacri dell'architettura romana in epoca repubblicana.

A Villa d'Este ci si potrà unire civilmente in matrimonio nella Gran Loggia e nella Cappella del Cardinale. A Villa Adriana nel Pecile. E nel Santuario di Ercole Vincitore nel Triportico e nella Sala Grande. Gli unici nei sono i giorni in cui i potranno celebrare i matrimoni civili e costituirsi nelle unioni civili: tra le 10 e le 18 nelle giornate di giovedì e venerdì (che non ricadano però nei festivi) e i costi, non proprio alla portata di tutti: per Villa Adriana e Villa d'Este 250 euro per il Comune e 4000 euro per non residenti e stranieri, 3000 euro per i residenti a Tivoli e nei comuni limitrofi. Per il santuario di Ercole Vincitore sempre 250 euro per il Comune, e 3000 euro per non residenti e stranieri e 1500 euro per i residenti a Tivoli e nei comuni limitrofi. Il servizio comprende l'allestimento di tavoli e sedie, un omaggio floreale, 30 intressi gratuiti per la visita del sito e la possibilità di farsi ritrarre all'interno del sito stesso.

Tra gli obiettivi dell'iniziativa anche quella di trasformare "il cittadino in mecenate di un bene che gli appartiene" come spiega il direttore dell'Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d'Este (VillaE) Andrea Bruciati. Di più. In questo modo "contribuisce a tutelare i monumenti, che sono parte integrante della sua persona. Per questo gli sposi verrano informati di come, e per quale intervento, il loro contributo è divenuto importante per una migliore e amplificata fruizione".

Un altro luogo topico di Tivoli per i matrimoni è il Parco Fai di Villa Gregoriana, un complesso naturalistico oggetto nel 2017 di un'altra delibera, che il 17 febbraio di quell'anno stabilì che i matrimoni civili potessero essere celebrati anche all'interno dell'area: il primo si tenne il 26 aprile 2017. Qui gli sposi possono scegliere tra la Terrazza dell'Acropoli, con lo sfondo dei templi, il Belvedere superiore della Grande Cascata, l'area di Manlio Vopisco o il Visitor Center di Gae Aulenti.

https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/02/04/news/tivoli_i_siti_unesco_cornici_da_sogno_per_un_matrimonio_da_favola-218307988/


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