LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Campania. Politiche del territorio. Urbanistica, un disastro trasversale
Matteo Cosenza
Corriere del Mezzogiorno - Campania 5/2/2019


Se non si avesse un po’ di memoria storica si resterebbe impressionati, meglio ancora, scandalizzati dai dati presentati all’Acen dalla Scuola di Governo del Territorio sullo «stato dell’urbanistica in Campania». Lo scandalo non è di oggi, viene, come si dice, da lontano e solo in parte è stato mitigato dalle leggi nazionali, poche e non tutte andate in porto, nel corso della storia della Repubblica. Andò bene con la legge Galasso del 1985 per la tutela dei beni paesaggistici e ambientali e con la «Legge ponte» del 1967 di Giacomo Mancini che fu un argine alla cementificazione selvaggia. Portò male all’irpino Fiorentino Sullo la cui innovativa riforma urbanistica nel 1964 fu impedita mediante una provvidenziale crisi di governo. Solo per inciso, e non credo sia una coincidenza, i tre provvedimenti portano la firma di tre meridionali, un napoletano, un irpino e un calabrese, proprio a significare che qui, in questo nostro martoriato Mezzogiorno, dove lo scempio del suo peraltro incomparabile territorio è ordinaria amministrazione, sono i meridionali stessi, per quanto mosche bianche, quelli più avvertiti e determinati a combatterlo. E per restare alle eccezioni, non dimentichiamo Vezio De Lucia e la sua variante generale urbanistica per Napoli, probabilmente il provvedimento amministrativo più importante delle giunte Bassolino. Le eccezioni e la regola! Purtroppo la pianificazione urbanistica, vale a dire il progetto di futuro e la cornice entro la quale calare gli interventi edilizi, è un oggetto misterioso, per lo più fatto di carte e documenti a cui faticosamente segue un iter attuativo.
Lo studio sulla Campania di cui parliamo ci racconta che «quasi tutti i Comuni adottano strumenti urbanistici obsoleti e non in linea con la legge regionale 16 del 2004» e che «solo 71 sono i Comuni che hanno approvato un Piano Urbanistico Comunale, mentre i restanti 479 (l’87 per cento circa) hanno adottato un Piano Regolatore Generale, un Programma di Fabbricazione o sono addirittura privi di uno strumento urbanistico». Della serie c’è pure chi si risparmia la finzione di uno strumento cartaceo che vale a poco se manca quello di gestione aggiornata del territorio. Amen!

Terrificante poi ma non sorprendente la classifica per Comuni della percentuale di difformità dagli strumenti urbanistici: oscillazioni tra il 30 e il 60 per cento. Il che spinge Federica Brancaccio, presidente dell’Acen, a dire che «imperversa il disordine». Altro che disordine se si pensa ai cinquantamila abusi edilizi censiti senza tener conto del passato finito in cavalleria con la manna dei condoni e dello stillicidio dei piccoli abusi che deturpano le città e ne abbassano la vivibilità. Champagne!

Questo disastro, va detto, non ha colore. Trasversale è la responsabilità. A conti fatti il rispetto del luogo in cui si vive (i cittadini) e che si governa (gli amministratori) è merce rara, a destra, a centro, a sinistra; ieri, oggi e, temiamo, domani. L’altra sera a Avellino abbiamo ricordato un collega che è stato sindaco della città, Antonio Di Nunno. La sua idea di «città giardino» e l’opera quotidiana per realizzarla sono state sottolineante ripetutamente. In un filmato (l’intervista che nel 1997 gli fecero Paolo Mieli e Marco Demarco) Di Nunno diceva che lui amministrava senza pensare alle elezioni future e che, per questo, aveva le mani libere per attuare il suo programma. Chissà, forse questa è la chiave che consente di aprire la porta del buon governo: non agire esclusivamente in vista di un guadagno elettorale e, quindi, salvaguardare l’interesse generale. Perché le nostre penose vicende urbanistiche – e non solo quelle come il nostro presente ci ricorda — raccontano non solo una storia di bassa qualità degli amministratori ma anche il pesante e asfissiante condizionamento elettorale — quando non c’è di peggio — che ha determinato il criminale saccheggio del nostro tanto decantato e, a parole, amato territorio. Allegria!



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news