LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli. Ravasi non arretra sulle Catacombe: regole da rispettare
Vincenzo Esposito
Corriere del Mezzogiorno - Campania 7/2/2019

In molti ieri mattina nell’aula magna della Federico II attendevano l’arrivo del cardinale Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura. Ma tra loro non c’era alcun rappresentante della Curia napoletana, né don Antonio Loffredo. Sulle catacombe Ravasi ha detto: troveremo una soluzione però le regole vanno rispettate.

Napoli. In molti ieri mattina nell’aula magna della Federico II attendevano l’arrivo del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura. Ma tra loro non c’era alcun rappresentante della Curia napoletana, nè tantomeno padre Antonio Loffredo o i ragazzi della Paranza del Rione Sanità che da anni gestiscono le catacombe di San Gennaro.

L’occasione era il convegno «Homo Sum, molteplicità dei saperi e unicità dei fini» a cui era presente anche il rettore Gaetano Manfredi.

In molti speravano che fosse l’occasione per un chiarimento sulla questione Catacombe. Nei mesi scorsi la Santa sede aveva chiesto, proprio attraverso Ravasi, che la convenzione per il sito della Sanità venisse adeguata a quella delle altre aree monumentali in Italia (il 50 per cento degli introiti e regole dettate dal Vaticano). La Santa sede poi si era affrettata a smentire le voci su una presunta richiesta di arretrati alla cooperativa la Paranza per 700 mila euro.

Ieri mattina le assenze hanno fatto capire che la soluzione è ancora lontana dall’essere trovata. Nonostante le parole di Ravasi che sembrano tranquillizzare tutti. «Stiamo lavorando con la diocesi di Napoli - ha detto il cardinale - tenendo conto che per la legge italiana le catacombe di San Gennaro e San Gaudioso sono di competenza della Santa sede». Ma dal presidente del Pontificio consiglio della Cultura è anche giunto un messaggio chiaro sulla situazione del sito archeologico: quelo delle regole.

Il cardinale ha spiegato di non avere in programma alcun incontro con i giovani della cooperativa, né con l’arcivescovo Crescenzio Sepe. I due prelati si erano visti a novembre per discutere del rinnovo della convenzione per la gestione delle catacombe. «Questa volta non incontrerò i ragazzi della cooperativa - ha detto Ravasi - stiamo lavorando positivamente a riguardo con la diocesi di Napoli affinché l’esperienza continui secondo le regole, tenendo conto che le catacombe per la legge italiana, in particolare per il Concordato del 1984, sono di competenza della Santa sede». Al termine dell’incontro Ravasi ha assicurato più volte che la questione «si risolverà» e si è detto certo che «questa esperienza positiva potrà continuare» ma, ha chiarito con fermezza che «la questione va valutata nel complesso e questa esperienza dev’essere inserita nell’ambito delle regole, come avviene per tutte le altre catacombe».

Ma c’è tempo. La convenzione tra la curia di Napoli e la cooperativa La Paranza non scade quest’anno, ma nel luglio 2020 e fino ad allora tantissimi scenari possono ancora cambiare. Fino a questo momento nessuna proposta ufficiale è giunta dalla Santa sede ai ragazzi della Paranza che continuano il loro lavoro che ha portato il sito della Sanità ad essere uno dei più visitati di Napoli: 150 mila turisti nel 2018.



news

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

Archivio news