LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Spoleto. Opere danneggiate dal sisma, arrivano 24 restauratori. Il sogno concreto di una scuola di restauro a Spoleto
Sara Fratepietro
Tuttoggi.info, 15/02/2019

Consulta delle Fondazioni delle Casse di risparmio dellUmbria mette in campo 130mila euro per 12 restauratori, altrettanti arriveranno grazie al Mibac


Dodici restauratori grazie ad un progetto della Consulta delle Fondazioni delle Casse di risparmio dellUmbria ed altrettanti con i finanziamenti del ministero per i Beni culturali: sono in tutto 24 gli esperti che si avvicenderanno a partire da lunedì prossimo nel deposito di Santo Chiodo di Spoleto per mettere in sicurezza e restaurare centinaia di opere danneggiate dal terremoto e qui custodite.

Il progetto, denominato Task Force Restauratori per la Valnerina, è stato presentato giovedì mattina nella sede della Fondazione Carispo, a Spoleto, dal presidente Sergio Zinni (che è anche presidente della Consulta delle Fondazioni umbre), insieme alla soprintendente ad archeologia, belle arti e paesaggio dellUmbria Marica Mercalli, alla presenza dellassessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini, al presidente del Consiglio comunale di Spoleto Sandro Cretoni ed alla dirigente dellOpificio delle Pietre Dure di Firenze Oriana Sartiani.


Lavvocato Zinni ha ricordato come la Consulta delle Fondazioni umbre ha mostrato finora molta attenzione allarea colpita dal terremoto, impegnando 2 anni fa 300mila euro per laffitto dei moduli per poter riaprire le scuole a Norcia, quindi il bando per 450mila euro per sviluppare delle idee per lo sviluppo del territorio. Ora, questo nuovo progetto, per il quale sono stati messi a disposizione circa 130mila euro, che nasce dalla richiesta della soprintendente Mercalli per la messa in sicurezza delle opere danneggiate dal sisma e recuperate. Il presidente della Fondazione Carispo, che ha voluto ringraziare i colleghi delle altre fondazioni umbre, ha ricordato quindi come sono stati selezionati 12 restauratori che avranno appunto il compito di mettere in sicurezza le opere allinterno del deposito dei beni culturali di Santo Chiodo. Finora, infatti, ad occuparsene oltre alla Soprintendenza sono stati dei restauratori arrivati grazie alla collaborazione con lOpificio delle Pietre dure di Firenze.

Noi non finiremo mai di ringraziare la Fondazione Carispo per questo importante contributo a favore dellarte, che va ad aggiungersi a tutti gli altri che questo ente mette in campo per vari settori ha evidenziato Sandro Cretoni a nome del Comune di Spoleto.

Mentre lassessore regionale Fernanda Cecchini ha ricordato come questo progetto dà continuità a quando fatto finora. La Consulta delle Fondazioni delle Casse di risparmio dellUmbria ha osservato la Cecchini è uno strumento indispensabile per sostenere progetti di qualità che altrimenti faticherebbero a vedere la luce. Questa è una occasione per un numero consistente di giovani, ma si inserisce anche allinterno di un processo più ampio: cè stato un lavoro importante fatto fin qui sulle opere darte danneggiate dal sisma, ma siamo in una fase di passaggio. Il deposito regionale di Santo Chiodo ha aggiunto è una cosa unica a livello nazionale, meno male che cè, ha rappresentato una sorta di policlinico per le opere darte. Ora come Regione e come Soprintendenza dobbiamo ambire a qualcosa di più: a far sì che questa esperienza con lOpificio delle Pietre Dure ci metta nelle condizioni di poter pensare a una scuola di restauro per capitalizzare il lavoro fatto finora e dagli continuità. Poi sarà chi ha le competenze ad entrare nel merito e a delineare i contorni di quello che si potrà costruire, naturalmente ci sarà bisogno della compartecipazione del ministero dei beni culturali. E proprio sullattenzione del Mibac per la struttura di Santo Chiodo, lassessore regionale alla cultura ha ricordato come in questi ultimi anni non cè sottosegretario che non vi abbia fatto visita, sostenendo che esso vada portato come esempio.

Ad entrare nel dettaglio di questo sogno per le quali si stanno iniziando a mettere le basi la soprintendente Marica Mercalli: Lidea è che questo centro di Santo Chiodo diventi un centro permanente in Umbria, noi in Umbria abbiamo bisogno di creare un polo del restauro, una scuola di formazione per i giovani, un laboratorio che continui a lavorare: lì abbiamo ricoverato 6.500 opere, dunque ci sarà da lavorare per diversi anni. Allora sarebbe importante garantirsi un centro stabile, che abbia finanziamenti sia regionali che statali. Lipotesi è di portare a Spoleto una sede distaccata dellOpificio delle Pietre dure. Al momento non cè nulla di concreto, ma cè stata una interlocuzione solo tra Soprintendenza e Regione in attesa di condividere lidea con lOpificio delle Pietre dure.

Quanto invece al progetto Task Force Restauratori per la Valnerina, lobiettivo è di mettere in sicurezza almeno 350 opere (quante quelle interessate da interventi nellultimo anno). Sono stati selezioni ha evidenziato la Mercalli 12 restauratori tra giovani e meno giovani, che ci garantiranno una osmosi di esperienze. I primi restauratori saranno operativi da lunedì prossimo, 18 febbraio, e si alterneranno. Ma non saranno gli unici presenti: grazie allOpificio delle Pietre dure di Firenze, infatti, ne arriveranno altri 12. In questo modo a Santo Chiodo per un anno si alterneranno 8 restauratori al giorno.

Se i restauratori del progetto finanziato dalla Consulta delle Fondazioni umbre sono tutti locali, gli altri 12 del gruppo dellOpificio (che saranno stipendiati dal Mibac) arriveranno da tutta Italia.

Lidea è poi di creare delle esposizioni allinterno del deposito, in attesa che finalmente in Valnerina tornino ad essere disponibili luoghi espositivi per riportare le opere darte nei loro luoghi dorigine. Per la maggior parte dei casi, però, si tratta di oggetti sacri, tele e altro di proprietà della Diocesi, con i tempi di ricostruzione delle chiese ancora lunghi. Quanto invece al museo della Castellina di Norcia, è stato evidenziato come i danni alla struttura sono limitati ed i fondi per la ricostruzione sono stati già stanziati.

https://tuttoggi.info/opere-danneggiate-dal-sisma-arrivano-24-restauratori-il-sogno-concreto-di-una-scuola-di-restauro-a-spoleto/500811/


news

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

22-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 22 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news