LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

l boss, i quadri rubati a un nobile veneziano e le voci su Caravaggio
A. Zo. G. Bu.
Corriere del Veneto 27/2/2019

VENEZIA. Truffe, estorsioni e usura droga e prostituzione: il core business del clan dei casalesi guidato da Luciano Donadio. Dallindagine che ha scoperchiato le ramificazioni della Camorra sul litorale veneto emerge però anche la passione per larte del boss. Un pentito fu incaricato di vendere sei tele: un nobile veneziano ne ha riconosciute un paio, rubate in casa sua. Continua, intanto, la sottoscrizione dellappello contro la mafia.



VENEZIA. Truffe, estorsioni e usura, soldi falsi, droga e prostituzione (su queste ultime anche chiedendo il pizzo ad altri gruppi criminali). Erano questi i core business del clan di Casalesi guidato da Luciano Donadio, sgominato una settimana fa da un blitz di Squadra mobile e Guardia di Finanza sotto la guida del pm Roberto Terzo. Ma dagli atti dellinchiesta spuntano anche i quadri rubati e addirittura si parla di un paio di tele attribuite a Caravaggio. La fonte è uno dei pentiti, che ha riferito di essere stato incaricato da Donadio di cercare acquirenti per sei quadri dautore al prezzo di 50 mila euro luno. Il pentito li ha anche fotografati nellabitazione del boss in cui erano custoditi, a Casal di Principe, e proprio a partire da quelle immagini pare che un paio siano tra quelli rubati nel 2007 a casa di un nobile con palazzo sul Canal Grande, che li ha riconosciuti: due olii su tela di paesaggi.

A conferma dellinteresse per larte cè anche il fatto che Donadio nel 2015, anni dopo, era stato intercettato mentre diceva ai suoi sodali di possedere 7 quadri di fine 800 frutto di un furto di una ventina di opere avvenuto in una villa. Sono molti i filoni per fare soldi che emergono dagli atti. Per esempio cè la ricettazioni di gioielli e diamanti. Ma anche la spasmodica ricerca di soldi falsi. Ti giuro sono perfetti - diceva un complice al boss - tre ragazzi li fanno... li faccio lavorare di notte, gli do 500 euro a testa. Ci sono le truffe aggravate ai danni dello Stato, per lucrare trattamenti di disoccupazione o di maternità non spettanti, per un totale quantificato (per difetto) in 500 mila euro dalla Guardia di Finanza. Ma anche le ripetute truffe alle assicurazioni, in particolare alla francese Groupama, grazie al ruolo del titolare dellagenzia di San Donà di Piave, che non è stato indagato, ma è stato licenziato proprio per queste irregolarità. In un caso uno dei figli di Donadio era caduto in moto e laveva danneggiata: il boss aveva organizzato un falso incidente che aveva portato a una liquidazione di 2500 euro.

Il clan introitava tanti soldi in contanti e per farli girare senza destare troppi sospetti li usava anche per pagare gli stipendi ai dipendenti delle società collegate, molti dei quali erano in realtà solo una copertura. Gli inquirenti hanno scoperto che a un certo punto la Donadio società cooperativa aveva 35 dipendenti, per la maggior parte pregiudicati e prostitute. Un altro filone è quello delle vincite di gioco fittizie: viene citato il caso dellimprenditore Graziano Poles che doveva ripulire 100 mila euro e Donadio gli propone di simulare delle vincite al punto Snai di sui era proprietario formalmente il figlio, usando le ricevute.

Domani i tre sindacati Cgil, Cisl e Uil manifesteranno davanti al municipio di Eraclea contro le infiltrazioni mafiosa nel Comune, di cui è stato arrestato il sindaco Mirco Mestre. E ieri anche il sindaco di Venezia e metropolitano Luigi Brugnaro ha affrontato largomento. Nel nostro territorio gli imprenditori corrotti non sono molti, cè qualche mela marcia, che quando possiamo togliamo dal cesto - ha detto - Già quando ero presidente di Confindustria abbiamo raccontato agli imprenditori che fallire non è un reato, ma lo diventa reato se non ne accetti culturalmente lidea e ti rivolgi agli strozzini. Sono state fatte in passato e continueranno le azioni non solo contro la delinquenza, ma anche il terrorismo - ha proseguito - Parte tutto da un disagio sociale generale, dalla mancanza di controllo del territorio. Da noi questo controllo cè, grazie a prefetto, procura, forze dellordine, ma anche a una società civile, onesta, degna, capace e retta .




news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news