LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Torino. Da Nietzsche ad Appendino. Dehors, oltre un secolo di leggi
Roberto Tricarico
Corriere della Sera - Torino 3/3/2019

Commercianti e Comune rimangono lontani sul nuovo regolamento

Al caffè concerto Romano, nel dehors che si apriva allangolo di piazza Castello, uno dei tavolini era sovente occupato da Nietzsche durante il suo soggiorno torinese. È proprio tra lOttocento e il Novecento che sotto la Mole il dehors conquista uno spazio nel paesaggio urbano del centro e della periferia. La presenza dei controviali, ancora liberi alla fruizione pedonale, favorisce il fiorire di sedie e tavolini come nuovo punto di incontro per lo svago e il tempo libero. I precedenti europei sono i caffè di Parigi e di Vienna e chissà se il poeta Guido Gozzano quando scriveva di Torino come città dun tal garbo parigino non si riferisse proprio ai suoi caffè.

Un secolo più tardi è stato lassessore liberale Bepi Dondona a concentrare la propria attività politica e amministrativa sullo sviluppo di una maggiore qualità del decoro urbano. Con il suo assessorato il Carnevale e le giostre furono sfrattati da piazza Vittorio, le insegne storiche dei negozi e delle botteghe assunsero un valore estetico da difendere. Con lui nacque lidea per un piano colore per le facciate delle case. Persino i lampioni della città dovevano armonizzarsi allaustera eleganza delle riqualificate vie cittadine. In questo programma di riordino non poteva mancare anche unattenzione per i dehors. Una normativa semplice che indicava quali requisiti rispettare per poter allestire fuori dai locali sedie e tavolini.

Il vero e proprio regolamento arriva però nel 2004. Lo spazio pubblico sempre più stretto: area sosta per le macchine, piste ciclabili, stalli per le biciclette, marciapiedi. La città cambia pelle, arrivano le Olimpiadi, i turisti e si mangia sempre di più allaperto. Il dehors si presenta in maniera differenziata: aperto, semichiuso, transennato, con ombrelloni o addirittura coperto e sottrae spazio alle altre esigenze. La nuova giunta a guida Appendino decide che così non si può andare avanti e approva un nuovo regolamento per riordinare la materia. Solo due categorie sono ammesse: dehors o padiglioni. I primi prevedono solo sedie, tavolini e ombrelloni. Per i secondi si tratta di nuove costruzioni, con nuova cubatura e con i necessari permessi a costruire. Tutto quello che cè adesso, se non è semplice dehors, alla fine della concessione, dovrà essere smantellato. Il Comune ne ha censiti circa 140 che risulterebbero fuori legge. Uniche eccezioni le piazze auliche ovvero piazza Solferino, largo IV Marzo, piazza Emanuele Filiberto, piazza Lagrange e piazza Paleocapa, dove comunque le strutture esistenti dovranno adeguarsi alle nuove direttive.

Le regole sono più restrittive e in assenza di deroghe saranno pochi i luoghi di ristorazione che potranno continuare a estendersi allaperto. I ristoranti perderanno diversi coperti e dovranno ripensare al numero dei propri lavoratori. Si dice che questa nuova normativa gioverà a favore di un paesaggio urbano più ordinato e ambientalmente più sostenibile. Come se i dehors fossero nemici dellambiente e non una possibile parte integrante.

Ora la parola passa al consiglio comunale. Si può pensare a una normativa che favorisca chi intenda dotarsi di uno spazio esterno, anziché punire chi lha attrezzato? È possibile credere che il Comune indichi chiaramente al commerciante cosa deve fare e unamministrazione amica lo aiuti a realizzare la migliore iniziativa nellinteresse proprio e di quello della città? Limpatto di questo nuovo regolamento rischia non solo di far perdere posti di lavoro a un settore in difficoltà, ma anche la fiducia di unintera categoria che ha bisogno di una burocrazia al fianco e non contro.

Lirregolarità non si contrasta limitando lo spirito di impresa di chi vuole osservare le regole, ma sanzionando i comportamenti sbagliati.




news

21-02-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 febbraio 2020

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

Archivio news