LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bari. Guerra dei gazebo, il Comune tratta con la Sovrintendenza
Francesco Petruzzelli
Corriere del Mezzogiorno - Puglia 6/3/2019

Bari. Dieci giorni di tempo per trovare un punto di intesa: permettere ai locali ricadenti nelle cosiddette zone marroncine, quelle ad alto pregio storico-artistico, di poter continuare a lavorare. Senza dover dire addio alla somministrazione esterna tra ombrelloni, paraventi, tavolini e sedie. È corsa contro il tempo a Bari per la nuova guerra dei gazebo, la vertenza della movida del centro storico, che questa volta mette a rischio lattività di pub, ristoranti e bar collocati nei punti più sensibili e le cui autorizzazioni per loccupazione di suolo pubblico sono vicine alla scadenza. Con il rischio che non vengano rinnovate per il diniego della Soprintendenza.

Ieri pomeriggio ne hanno discusso il sindaco, Antonio Decaro, lassessora allo Sviluppo Economico, Carla Palone, e il direttore generale del Comune, Davide Pellegrino, in un incontro di due ore a palazzo di città con una ristretta delegazione di sette operatori del borgo antico nel tentativo di disinnescarne la mai sopita protesta, che ormai si trascina da un anno dopo i blitz e i controlli della primavera del 2018. Ma le prossime ore saranno decisive con la trattativa tra Comune e Soprintendenza per allentare i vincoli in queste aree dove per legge non potrebbe essere autorizzata alcuna occupazione stradale per ragioni di decoro e di godibilità artistica degli edifici con una riperimetrazione meno rigida o con il ricorso a un concorso di idee su un progetto unitario e più leggero sullarredo esterno (niente paraventi, ma solo sedie e tavolini di facile rimozione e a minor impatto).

I locali attualmente più a rischio sono i tre di piazza Mercantile un ristorante, una pasticceria e una pizzeria - che insistono sul lato dello storico Palazzo del Sedile risalente al XIV secolo (e dove è in corso un progetto di riqualificazione del loggiato da parte del nuovo proprietario, Fondazione Puglia) e quelli a ridosso di piazza Odegitria-Cattedrale e del Castello Svevo. Locali per loro natura molto piccoli allinterno e quindi bisognosi di poter estendere i coperti e la somministrazione di bevande e cibo anche sullo spazio esterno. E senza tale spazio lattività non avrebbe ragione di esistere

Intanto, il Comune ha confermato la moratoria sulla rimozione notturna degli arredi: a dispetto dellobbligo (titanico) previsto da un comma dallattuale regolamento, i ristoratori non saranno costretti a smantellarli agli orari di chiusura e né rischieranno sanzioni. Una sorta di tolleranza in attesa di modificarne la norma. E a questo punto il compito, visti i tempi tecnici risicati dellattuale consigliatura, toccherà al prossimo consiglio comunale che uscirà dalle urne. Noi siamo al vostro fianco perché i vostri locali sono un presidio di sicurezza. Non vogliamo assolutamente spegnere Bari vecchia. Troveremo un punto di mediazione sulle legittime necessità di ambo le parti, tutela artistica e tutela del commercio hanno ribadito Decaro e Palone per rassicurare i ristoratori, soprattutto quelli sospesi nel limbo del rinnovo delle autorizzazioni.

Non a caso già a fine marzo una delle attività rischia infatti di restare senza occupazione di suolo pubblico, anticamera di fatto della chiusura. Tra due mesi sarà poi il turno di un altro locale. E i titolari dei pub e di bar restano quindi alla finestra non manifestando qualche perplessità. Abbiamo affrontato il caso troppo tardi, è da oltre un anno che chiediamo risposte spiegano alcuni -. Tutti sapevano di questo problema, ma si è fatto poco. Aspetteremo questi dieci giorni. Poi decideremo le nostre iniziative.



news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news