LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. Autonomia, altolà di Bonisoli al Nord: I grandi musei restano statali
Laura Larcan
Il Messaggero, 29/03/2019

Si fa presto a dire autonomia regionale.
Leonardo non si tocca, tanto meno Mantegna o Piero della Francesca.
Il ministro per i beni culturali Alberto Bonisoli tira il freno a mano - qualcuno dice anche con sgommata, tanto è risoluto - sulla corsa politica per l'autonomia delle regioni leghiste Lombardia e Veneto, e persino della democratica Emilia Romagna. La Pinacoteca di Brera resta allo Stato, così come il Cenacolo Vinciano di Milano, o le Gallerie dell'Accademia di Venezia. Bonisoli, ministro grillino, rispedisce al mittente leghista la strategia dello strappo della podestà statale del patrimonio. E il braccio di ferro politico si misura a colpi di tesori. Da una parte, la Lombardia col suo governatore Attilio Fontana che ha stilato nella trattativa una golden list di musei, monumenti, palazzi storici e siti archeologici che vorrebbe scippare agli uffici centrali del Collegio Romano. Dall'altra, il Veneto di Luca Zaia che sogna di acquisire, partendo da Venezia, tutti i beni culturali sul territorio regionale (spingendosi persino alle opere di origine veneta ma che si trovano oltre confine). Non esiste, la replica secca. I beni di valenza nazionale, devono rimanere allo Stato.

L'INTERVENTO
La Lega continua a vincere nelle Regioni, ma l'Autonomia resta in...

IL RETROSCENA
Di Maio in crisi accusa Salvini: Fase 2 del governo o si va a...
La Lega continua a vincere nelle Regioni, ma l'Autonomia resta in sospeso
Pensa alla Pinacoteca di Brera, il ministro: istituzione big d'Italia, tra le prime ventidue ad essere promossa alla gestione autonoma dalla riforma della Cultura (ma sempre statale), guidata dal canadese James Bradburne: Troppo importante per essere ricondotta alla Regione Lombardia, spiega. Ieri mattina, intervistato nella trasmissione Agorà, ha lanciato la bomba. Poi, nel pomeriggio ha rincarato la dose, assestando il colpo.

GIÙ LE MANI
Giù le mani dai gioielli nazionali. Anche se, come spiegano dal ministero, questa posizione Bonisoli la sta portando avanti da tempo, da quando sono state rivelate le carte dell'intesa politica sull'autonomia trattate dal premier Giuseppe Conte e i governatori. L'elenco dei pezzi ambiti è lungo, e fa impressione per l'aura del prestigio. Ci sono il Cenacolo di Leonardo da Vinci a Milano, il Palazzo Ducale a Mantova, il Castello Scaligero di Sirmione, e ancora, in terra lagunare, le Gallerie dell'Accademia, il Museo archeologico nazionale, o la straordinaria Villa Pisani sul Brenta. Tutti difficilmente riconducibili al territorio, aggiunge il ministro cinquestelle. Ma Bonisoli rincara la dose, lui così misurato e mai azzardato nelle esternazioni, ne fa un manifesto programmatico a tutto tondo. Pensa anche alla Regione Lazio (che non ha certo mire di autonomia). Il Colosseo, per esempio, è un monumento di prestigio nazionale, e non può essere dato alla Regione, riflette. Di più: Il mio intento non è tanto di cedere, quanto di prendere. Mi prenderei, per esempio, tutto quello che c'è in Sicilia.

LE SOPRINTENDENZE
Una risolutezza, quella di Bonisoli, che sembrerebbe essere stata al centro di incontri di fuoco al Collegio Romano con le delegazioni di assessori arrivate da Milano, Venezia e Bologna. Il no dell'inquilino ha riguardato anche le richieste sull'autonomia in termini di tutela e valorizzazione, così come sulle richieste a gamba tesa di gestire gli uffici della soprintendenze, con tanto di nomine dei dirigenti.

LA TRATTATIVA
Altra storia si prospetta per i siti minori, piccoli, magari poco noti, dove il Ministero non riesce ad intervenire con risolutezza. Qui, il ministro grillino cambia registro e si apre: Penso alle incisioni rupestri in Val Camonica, per le quali si può aprire un discorso con la Regione. Questa è una realtà molto sentita dalla Regione e qui la valorizzazione potrebbe essere più efficace sul territorio, aggiunge. D'altronde, lo Stato italiano ha 500 musei da gestire, tra edifici e siti, e se qualcosa di minore può essere valorizzato meglio dalla regione, allora siamo disponibili a ragionarci sopra. In sostanza, le regioni aspiranti all'autonomia possono redigere un elenco di siti minori, legati al territorio, da mettere sul piatto della discussione. L'elenco ancora non c'è (su questo aspettiamo sollecitazioni dalle regioni stesse). Bonisoli a ruota libera, dunque, lui che negli ultimi giorni sta puntando il dito a raffica su nodi incandescenti: dalle bancarelle di ambulanti sotto la Torre di Pisa e davanti ai monumenti di Roma, alla ruota panoramica sugli scavi di Pompei.

https://www.ilmessaggero.it/politica/autonomia_musei_statali-4392773.html


news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news