LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Lappello dellabate per San Miniato: Diventi patrimonio dellUnesco.
Edoardo Semmola
Corriere Fiorentino 5/5/2019

Padre Bernardo nel discorso finale del millenario. Per liter serviranno due anni

Nessuno ci aveva fatto caso a San Miniato al Monte: Non siamo patrimonio dellumanità dellUnesco. Neppure labate padre Bernardo, fino a ieri. E nemmeno a Palazzo Vecchio. Eppure i confini dellarea Unesco finiscono al Forte Belvedere. È quindi ora, si lancia nella proposta labate nel discorso conclusivo della maratona lunga un anno per celebrare il millenario della basilica di correggere questo errore del 1982: Labbazia faccia parte del patrimonio dellUnesco.

È proprio di una svista che si può parlare perché tra i criteri che nell82 hanno permesso al centro storico fiorentino di entrare nella lista dei luoghi da tutelare è elencata anche labbazia. Pur rimanendo, per pochi metri, fuori dallarea prevista. La nostra presenza ha proseguito Bernardo rafforzerebbe il valore universale del sito fiorentino senza una variazione sostanziale dei criteri. Dal 2017 la comunità dei monaci benedettini segue e partecipa alle attività portate avanti dallufficio Unesco del Comune.

Il sindaco Dario Nardella si è subito schierato al fianco dellabate in questa campagna e ha dato mandato a Carlo Francini, responsabile dellufficio Unesco del Comune di Firenze, di approfondirne la fattibilità. Per Nardella la richiesta cade nel momento giusto. Siamo prontissimi a raccogliere la candidatura e studiare la procedura che ci porterà fino a Parigi per ottenere lampliamento dellarea di Firenze fino a San Miniato.

Al momento ci sono solo due ostacoli allavanzamento di una nuova candidatura: il prosecco e le Alpi marittime. Il primo per la categoria patrimonio immateriale e le seconde per quella di patrimonio materiale sono le proposte italiane del 2019. Non ne sono ammesse altre. Certo che il prosecco potrebbe fare anche un passo indietro ha sottolineato il primo cittadino Con tutto il rispetto per il prosecco che anche a me piace, non cè confronto con San Miniato. Stesso ragionamento varrebbe per le Alpi. Per questo Nardella non pensa di proporre una nuova candidatura che inizierebbe un iter complesso, lunghissimo e difficilmente vittorioso. Opterà per una minor modification (piccola modifica, nel linguaggio Unesco) dellarea già considerata, che si allarghi dalle mura cinquecentesche fino a San Miniato. Un iter burocratico di circa due anni, pieno di ostacoli da superare. Ma fattibile. Mentre una modificazione mjaor confliggerebbe con Alpi e prosecco.

Questo luogo è un simbolo identitario non solo di Firenze ma anche nazionale rafforza il suo pensiero Bernardo E lo dico senza indulgere in sovranismi perché San Miniato è un luogo profondamente monastico, benedettino e dunque europeo, europeo, europeo. Lo ha detto tre volte, alzando con forza la voce.



news

03-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 3 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news