LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia. Lecografia del Cnr in laguna Terra dei fuochi subacquea. E le lunate a rischio crollo
F. B.
Corriere del Veneto 21/5/2019

Sul fondo rifiuti, container, pneumatici. Fosse vicino ai pontili

VENEZIA. Prevenire eventuali crolli delle lunate che proteggono il Mose. E ancora: La laguna è una sorta di terra dei fuochi subacquea a causa di un misto di incuria e dolo. Le conclusioni dello studio dellistituto di scienze marine Cnr pubblicato sulla rivista Reports del gruppo Nature fotografa una situazione a tratti preoccupante e da monitorare, con continue impronte delle attività delluomo in ambiente spesso trascurabile e non visibile.

La svolta cè stata con linnovativa mappatura dei fondali, una sorta di ecografia grazie ad uno strumento che vede con risoluzione centimetrica. Ci sono tracce di dragaggi, solchi incisi dalle chiglie di navi fuori rotta o da motori delle barche e dalle eliche dei vaporetti che arano il fondale. Ma si vede anche già limpatto del Mose, non a ridosso della paratoie ma subito fuori dalla bocca di porto dove sono state realizzate le lunate di protezione costruite tra il 2006 e il 2011 come parte integrante del progetto. Di grande rilevanza è lerosione delle correnti di marea attorno alla maggior parte delle lunate dove si sono formate depressioni di alcuni metri nel giro di pochissimi anni, spiega Fantina Madricardo, prima firmataria dellarticolo scientifico. In corrispondenza della lunata di Chioggia ad esempio ci sono due buchi di ampie dimensioni (600 metri di lunghezza per 250 di larghezza e 450 per 150) con un erosione rispetto al fondo tra i quattro e i sei metri. Vanno effettuati rilievi ripetuti nei prossimi anni per prevenire eventuali crolli delle dighe stesse, invita la ricercatrice.

Lo stesso fenomeno ma di intensità minore è stato riscontrato alla stazione Marittima e al Tronchetto ma anche nei pressi degli approdi dei vaporetti. Grandi buche allungate (fino a 40 metri di lunghezza, 15 di larghezza e 1,5 di profondità) generate dai mezzi e documentate per la prima volta. Sono i motori sempre accesi e le eliche a spostare i sedimenti, e ancor di più fanno le navi: alla Marittima le depressioni riscontrate sono tra 1,5 e tre metri, mentre sono state notati anche solchi allungati creati dalle chiglie delle navi da crociera durante le basse maree. La differenza di profondità, suppongono i ricercatori è data anche dalla presenza del caranto (che funge da barriera) a profondità diversa nelle varie aree della laguna.

Lo studio conferma la grande di quantità di rifiuti marini nei canali, una sorta di terra dei fuochi subacquea in cui un misto di incuria, dolo e inconsapevolezza porta molte persone a credere che quanto si getta in mare non abbia conseguenza sugli ecosistemi e sulla salute umana, solo perché questo ambiente non è immediatamente visibile e ci induce a fingere che il problema non esista, osserva Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento di scienze del sistema Terra del Cnr. Lavatrici e altri elettrodomestici, container di cui nessuno sa cosa ci sia dentro, pneumatici di camion usati dai veneziani come parabordi e gettati, piccoli oggetti o anche relitti di barche abbandonate, un mondo nascosto reso visibile grazie alla misurazione delle profondità dei canali effettuata con un ecoscandaglio ad alta risoluzione. Non ci si deve preoccupare solo della presenza sempre più invasiva di rifiuti antropici sulla superficie del mare o sulle spiagge, ma anche di quelli che si accumulano sul fondale, per certi versi più rischiosi proprio in quanto invisibili, ricorda Elisabetta Campiani, responsabile dellanalisi dellelaborazione dei modelli digitali del terreno. Al Lido e vicino a San Marco ad esempio sono stati trovati solchi profondi creati dalle chiglie delle navi fuori dal percorso principale, ai lati del canale dei petroli piccole erosioni create dai mini tsunami generati dal risucchio al passaggio delle navi (Ipotesi comunque da avvalorare, precisano i ricercatori), nel canale della Giudecca da una parte alcune fosse attorno agli approdi, dallaltra solchi nei pressi di Sacca Fissola.



news

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

07-04-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 7 aprile 2020

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

Archivio news