LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bergamo. Nuovo palazzo sotto le Mura, altezze da rivedere
Donatella Tiraboschi
Corriere della Sera - Bergamo 2/6/2019

La Sovrintendenza: Altezze da rispettare per salvare lo skyline

Potrebbe ridursi di un piano la palazzina che rientra nel secondo lotto dellintervento in viale Vittorio Emanuele, pieno centro. La Sovrintendenza ha chiesto ai costruttori che laltezza non superi quella del cornicione di sottotetto delledificio del Banco Desio in via Brigata Lupi. E questo perché si pone un problema estetico-paesaggistico rispetto alle Mura di Città Alta. Da piazza della Repubblica il futuro edificio rischia di coprirne una parte. Se i lavori dellimmobile in questione non sono ancora partiti, viaggia spedito il cantiere del primo lotto, cinque piani affacciati sul viale. Rimpiazzeranno Casa Lubrina, che un tempo ospitava il ristorante A Modo dello chef Carlo Borsatti.

Lex assessore allEdilizia privata (ma pronto al bis) Francesco Valesini è chiaro fin dalle premesse: Gli uffici comunali sono a conoscenza dellestrema delicatezza dellintervento e stanno ponendo tutta lattenzione del caso in collaborazione con la Soprintendenza. Delicatezza e attenzione, due parole dordine quando si costruisce in centro, in questo caso in viale Vittorio Emanuele, su quello che Valesini definisce un tessuto ad alta densità urbanistica. Con tutti gli annessi e connessi. Era la scorsa estate quando fu demolita Casa Lubrina, dal nome della famiglia proprietaria, cinque piani fuori terra costruiti negli Anni 40 con un paio di attività commerciali dismesse: un supermercatino e il ristorante A Modo dello chef Carlo Borsatti. Altra attività finita da anni era quella della concessionaria Nava Mercedes, sviluppata, però, nel capannone in aderenza a Casa Lubrina. Edificio questultimo che, nella sua relazione inviata alla commissione Paesaggio del Comune, il progettista, larchitetto Leonardo Togni, in nome e per conto della Viale 19 Srl (facente capo ai Lubrina) definisce privo di qualsivoglia interesse storico e artistico, incongruo e contrastante con edifici residenziali ben conservati e più pregevoli.

È laprile del 2017 e lintervento prevede la ricostruzione in sagoma delledificio (quello ora abbattuto con un cantiere in piena attività) con la possibilità di realizzare secondo il Pgt, nel lotto attiguo, nuova volumetria previa demolizione del vecchio capannone industriale. Là dove la Bergamo della Belle Époque acquistava Mercedes si legge nella nota integrativa inviata al Comune a giugno del 2017 la Viale Srl prevede inizialmente di pavimentare larea per mettervi a dimora alberature dalto fusto. A luglio 2018 le intenzioni, però, cambiano: niente più alberi, si costruisce un altro edificio, uguale in altezza al primo, un unicum costruttivo a T, tra il viale Vittorio Emanuele, via Frà Damiano Zambelli e via Brigata Lupi. Premesso che il diritto di costruzione era preacquisito puntualizza Valesini ed è un titolo diretto, dal punto di vista urbanistico si è in presenza di due mappali e due lotti distinti: il primo, quello in costruzione, è più semplice essendo una ricostruzione in sagoma, laltro necessita di più approfondite valutazioni.

Già, laltro. A dicembre, la Soprintendenza in una lettera in cui chiede ulteriore documentazione, parla di delicatezza per la non irrilevante altezza. Laltezza è un dato di fatto. Al posto di questo nuovo edificio, mai esistito, cera un capannone industriale con unaltezza massima inferiore di quasi due piani rispetto a quella di un altro edificio di colore bianco. Siamo in via Brigata Lupi, zona priva di altezze dove ledificio bianco al numero civico che si trova nelle immediate vicinanze sarà diviso da un cunicolo di tre metri dal secondo lotto. Fin qui le questioni urbanistiche, cui si aggiungono però anche quelle estetico-paesaggistiche solo percorrendo pochi metri. È infatti sufficiente spostarsi in piazza della Repubblica e allingresso dellhotel San Marco, che rappresentano punti di osservazioni tipici per turisti perché, come i rendering progettuali mostrano, la vista delle Mura venga disturbata dal secondo edificio. Una parte di Mura scompare alla vista. Ed è proprio su questo punto che si è espressa la Soprintendenza. Per ledificabilità di questo secondo lotto i coni percettivi devono essere adeguatamente garantiti e salvaguardati. La prescrizione: Laltezza delledificio non dovrà superare quella del cornicione di sottotetto delledificio del Banco Desio su via Brigata Lupi. Dunque, si sta valutando la possibilità di realizzare un piano in meno del previsto. I materiali aggiunge la nota non dovranno proporre colori chiari e sulla terrazza di copertura non dovranno essere previste strutture di ombreggiatura.




news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news