LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Grandi navi a Venezia. Crociere ridotte per legge
A. Zo. F. B.
Corriere del Veneto 5/6/2019

Progetti alternativi lunghi e onerosi, allo studio soluzioni tampone

Il Mit vuole stringere i criteri dellordinanza che regola i passaggi

Lipotesi di un porto e di un percorso alternativo per spostare le grandi navi da San Marco, qualunque esso sia, prevede da 5 a 10 anni di lavoro. Nellattesa il Mit vuole comunque fare qualcosa e ora chiede a Venezia di restringere i criteri che regolano i passaggi delle grandi navi. E per questo vuole un gruppo di lavoro. Per il prefetto già oggi si potrebbero spostare 50 navi sul canale Vittorio Emanuele.

VENEZIA. Dove andranno in futuro le navi da crociera, ancora non si sa. San Nicolò e Chioggia in questo momento sono in pole position al ministero delle Infrastrutture. Poi ci sono Marghera, sostenuta da Regione, Comune e Porto, o gli altri progetti alla bocca di Lido: da quello di Cesare De Piccoli e Duferco (sul lato Treporti) a quello proposto da un team di professori allisola nuova del Mose. Decideremo entro giugno, ha ribadito ieri il ministro dellAmbiente Sergio Costa, ma qualsiasi progetto venga scelto ci vorranno anni. Il problema dopo lincidente di domenica della Msc Opera è il presente. Come togliere le enormi navi dal canale della Giudecca e dal bacino di San Marco? Una strada lha tracciata domenica pomeriggio, poche ore dopo la paura, il comitato per lordine e la sicurezza pubblica. Si rende necessario intervenire con misure urgenti, era scritto nel documento finale, che chiedeva di mantenere la centralità dellattuale Marittima prevedendo anche ladeguamento del canale Vittorio Emanuele. Cioè lo scavo del tratto tra Marghera a Venezia, interrato da anni. Intanto già da subito una cinquantina di navi potrebbero essere spostate lì.

Ma ieri sera il ministero guidato da Danilo Toninelli ha alzato ancora di più lasticella: Liter tecnico-amministrativo per vagliare le ipotesi progettuali di delocalizzazione, così come per rendere immediatamente praticabili vie di navigazione alternative (il Vittorio Emanuele, ndr ), comportano tempistiche incompatibili con lurgente necessità di mitigare ulteriormente i rischi. Ed è per questo che il ministero, in una lettera inviata ieri sera allAutorità portuale, al Provveditorato, ma soprattutto alla Capitaneria di Porto, ha chiesto di riattivare il gruppo di lavoro che aveva portato, un anno fa, allalgoritmo per limitare limpatto delle crociere sulla laguna. Si chiede dunque di stringere ancor più le maglie di quella formula, che stabiliva sulla base di fattori legati alle dimensioni quali navi potevano entrare e quali no. Questo però significa che navi programmate per la stagione in corso e la prossima potrebbero diventare improvvisamente fuorilegge. Al gruppo di lavoro saranno affidate anche le attività di studio per un approfondimento delle analisi di rischio connesse al transito delle grandi navi nelle acque lagunari, prosegue il Mit.

Daltra parte lipotesi di riduzione delle crociere era già trapelata dallincontro di lunedì pomeriggio al Mit. Il Vittorio Emanuele non convince Toninelli, che ieri mattina a Radio 24 ha ribadito il suo scetticismo sulle navi da crociera in zona industriale: Se un motore va in avaria? Immaginate una nave da crociera e una petroliera in un unico canale. Io non sto tranquillo. Cè poi il tema scavi in laguna. Senza il protocollo fanghi non si potrà fare nulla - incalza il consigliere regionale M5s Jacopo Berti - servirà almeno un anno: altro che soluzioni pronte. E il ministero dellAmbiente ha fatto capire che per scavare in laguna servirà un passaggio alla commissione Via, con il rischio di una bocciatura. Toninelli si è fatto anche dare i numeri di quante navi potrebbero già passare ora per il canale Vittorio Emanuele, ma sono poche: il 5-10 per cento, cioè meno di 50 su 500, e le più piccole. E di fronte allo scavo avrebbe replicato che i 5 stelle locali non lo vogliono.

Di certo la priorità è fare presto. Lo dice anche il prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto. Bisogna mettere un limite temporale al decreto Clini-Passera - dice, riferendosi al provvedimento del 2012, che vietava le grandi navi ma solo in presenza di una via alternativa - Oltre quel termine, le navi non passeranno più e quindi bisogna trovare prima unalternativa. Nel frattempo la città deve decidere se vuole o no le navi: nel primo caso, bisogna scavare i canali, non cè altra soluzione. Il Vittorio Emanuele è la soluzione attuabile più rapida, ribadisce Francesco Galietti, direttore di Clia Italia, il sindacato delle compagnie. Dubbi su Marghera li esprimono anche Cgil, Cisl e Uil, mentre la Filctem (i chimici Cgil) dice un secco no: E incompatibile con lindustria.



news

02-04-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 2 aprile 2020

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

Archivio news