LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ospedali, Comuni e musei:senza turnover servizi a rischio
Antonio Passanese
Corriere Fiorentino 5/6/2019

I sindacati: in provincia mancano 5 mila dipendenti pubblici, con quota 100 sarà peggio

Gli ospedali sono messi male. Ma anche i tribunali, i Comuni e i musei non se la passano tanto bene: La carenza di personale è ormai intollerabile e i conseguenti disservizi sono allordine del giorno, denunciano Cgil, Cisl e Uil che chiedono assunzioni, concorsi e annunciano che anche dalla provincia di Firenze, sabato 8 giugno, partiranno in centinaia per la manifestazione nazionale di Roma. Saremo in piazza per il rinnovo dei contratti, che in alcuni settori manca da 12 anni, per la dignità dei lavoratori e per ottenere maggiori tutele e garanzie.
Numeri complessivi

I sindacati propongono un piano straordinario delle assunzioni e la stabilizzazione dei precari. I dipendenti pubblici, in provincia, sono 35.000 affermano Alessandro Giorgetti (Cgil), Mario Giuliattiani (Cisl), Flavio Gambini ed Enzo Feliciani (Uil) ma allappello ne mancano altri 5.000. Che succederà, poi, da ottobre quando centinaia di lavoratori andranno in pensione con Quota 100?. Ed i centri di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo dal primo luglio dovranno licenziare tra i 300 e i 500 dipendenti, come mediatori culturali, insegnanti di lingue, assistenti e operatori sociali.
Ospedali

A Careggi, al Meyer e allIstituto Don Gnocchi le situazioni più gravi. Secondo i sindacalisti che si oppongono fermamente al ritorno in corsia dei medici in pensione e, di contro, apprezzano la soluzione di assumere 100 neolaureati a Careggi mancherebbero 170 tra infermieri, fisioterapisti, radiologi, ostetriche, tecnici di laboratorio, dietisti e amministrativi. Mentre al pediatrico è stato proclamato lo stato di agitazione perché ancora non si sono trovate soluzioni economiche per il personale che da anni subisce tagli e blocchi. Su questa vertenza, nei prossimi giorni, ci sarà una riunione in Prefettura con la direzione generale del Meyer, i sindacati e le Rsu. Se non dovessimo trovare un accordo minacciano Cgil, Cisl e Uil potremmo anche proclamare lo sciopero. Per quanto riguarda il Don Gnocchi, invece, la mancanza di personale si sta riverberando sui servizi e sui pazienti.
Enti Locali e musei

Nelle amministrazioni del territorio serve un immediato sblocco del turn over. Prendiamo ad esempio Palazzo Vecchio, su 4.000 addetti ci sono 657 lavoratori con oltre 60 anni di età e altri 355 con 40 anni di servizio: Cosa ha intenzione di fare il Comune per arginare questa futura emorragia e per evitare di dover tenere alcuni uffici chiusi?. In altri Comuni, quelli della cintura, la situazione è così precaria che ai sindaci tocca armarsi di ramazze e taglia erba. È il caso di Vaglia dove il promo cittadino è costretto anche a fare lo stradino. Una situazione che, in alcuni casi, rischia perfino di compromettere le aperture al pubblico. Al tribunale di Firenze mancano 60 persone tra segretari, cancellieri e dattilografi; degli uffici ministeriali ne mancano un migliaio e nei musei servirebbero 400 assunzioni.



news

18-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news