LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bonisoli: Pompei e Reggia. Direttori amministrativi per seguire i bandi di gara
Angelo Agrippa
Corriere del Mezzogiorno - Campania 8/6/2019

Una svolta. Alberto Bonisoli, ministro per i Beni culturali, arriva per la prima volta a Caserta per visitare la Reggia. Occorre voltare pagina, certe cose sono state fatte e altre no. Ma noi vogliamo individuare nuove priorità nella gestione dei Beni culturali. A Pompei e a Caserta, dato che in entrambi i siti sono in corso appalti per parecchi milioni di euro, dal 2020 saranno nominati due direttori amministrativi che si occuperanno dei bandi di gara e di tutte le procedure ad essi collegate.

CASERTA. Lo ripete come un mantra, quasi per esorcizzare un passato gestionale che evidentemente non ha particolarmente apprezzato. Alberto Bonisoli, ministro per i Beni culturali, arriva per la prima volta a Caserta per visitare la Reggia. Occorre voltare pagina, certe cose sono state fatte e altre no. Ma noi vogliamo individuare nuove priorità nella gestione dei Beni culturali. A Pompei e a Caserta, dato che in entrambi i siti sono in corso appalti per parecchi milioni di euro, dal primo gennaio 2020 saranno nominati due direttori amministrativi che dovranno occuparsi esclusivamente di bandi di gara e di tutte le procedure ad essi collegate. Saranno dirigenti di seconda fascia, non sappiamo ancora come verranno scelti: se con il meccanismo dellinterpello, con i concorsi che saranno espletati da qui a pochi mesi o attraverso la valutazione di una commissione esaminatrice. Ma bisogna guardare al futuro ed evitare che si concentrino più competenze nelle stesse mani.

Bonisoli, accompagnato dal direttore generale dei Musei Antonio Lampis, attraversa i cortili del complesso vanvitelliano sotto il sole che frigge sui vetri delle finestre e sulla sua ampia fronte lucida. Lintenzione annuncia, facendo riferimento agli altri direttori generali di prossima scadenza è quella di rinnovare loro lincarico.

Braccia incrociate dietro la schiena, una fastidiosa scarpa che si slaccia di continuo, il ministro saluta uno per uno i custodi e chiede dei lavori di restauro (sono stati stanziati finora 47 milioni di euro, compresi quelli del Por, ed altri 5 per il Museo delle Arti applicate che dovrà sorgere nellex convento dei Cappuccini, dove lex direttore Mauro Felicori avrebbe voluto allocarvi un ostello della gioventù) e fa notare che nelle sale decorate degli appartamenti reali mancano troppe didascalie su statue, busti e dipinti. Così sottolinea viene meno la narrazione della esperienza.

Quindi, indaga su alcune macchie di umidità che si intravedono nellala liberata dalla Scuola dellAeronautica militare. Ma poi fa intendere che basta così. Che il suo vero obiettivo è di visitare lallestimento di Terrae Motus . Vuole verificare se le critiche e le contestazioni fin qui sollevate sono fondate.

Allunga il suo sguardo tra le stanze degli ex uffici degli avieri dove sembrano distrattamente esposte le opere della collezione voluta da Lucio Amelio. Procede perplesso tra i tubolari e il controsoffitto da camerata militare e sembra non apprezzare per niente il contributo esplicativo di un funzionario che, invece, vorrebbe rimarcare la genialità della trovata: Labbiamo chiamata Terrae Motus in Cantiere, per evidenziare la temporaneità dellallestimento. Invece è la precarietà a sovrapporsi alle buone intenzioni. Io mi attengo alle carte e se cè un legato testamentario che prevede la collocazione di Terrae Motus a Caserta non vedo come si possa ipotizzare di spostarla altrove chiarisce da subito Bonisoli - . A Napoli possiamo prevedere una sorta di vetrina, con qualche pezzo di richiamo. Tuttavia, alla nuova direttrice Tiziana Maffei, che prenderà servizio tra qualche giorno (forse il 24 giugno, ndr) appena la Corte dei conti avrà visionato il suo contratto, dirò di nominare un curatore della mostra, in modo da potergli dare carta bianca perché la valorizzi come merita.

Il messaggio è sempre lo stesso: sancire il cambiamento non soltanto a parole, ma adottando anche una nuova scala di priorità. Lex direttore Felicori? Bisogna voltare pagina. Non è vero che poteva rimanere un altro anno, il Consiglio di Stato si è pronunciato nettamente. Ora guardiamo al futuro partendo da tre priorità: sicurezza delle persone, degli edifici e dei beni: i soldi ci sono. Le priorità sono restauro e manutenzione. Se anche non arrivasse un solo visitatore, per quel che mi riguarda, questa è la prima parte di cui un direttore dovrà occuparsi. Personalmente aggiunge mi fa piacere che arrivino tanti turisti, tuttavia ora sono altre le necessità.

La fiumana di visitatori ha contribuito al rilancio dei siti, ma adesso potrebbe arrecare danni al monumento, alla città ed anche a coloro che ne trarrebbero una esperienza negativa a causa del sovraffollamento. Per questo conclude suggerirei alla nuova direttrice di disciplinare meglio gli accessi e di valutare lindispensabilità di certe aperture domenicali.



news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news