LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia, No Nav. Negata S. Marco ai manifestanti. Sale la tensione
F. B. - Gi. Co.
Corriere del Veneto 8/6/2019

La manifestazione No grandi navi oggi a Venezia è autorizzata ma non potrà arrivare, come invece chiesto dai comitati, fino in Piazza San Marco. Lha deciso il refetto Vittorio Zappalorto spiegando che è dal 97 che la piazza è off limits, intanto, però, sale la tensione.

VENEZIA. I No Nav non possono manifestare in piazza San Marco. Da molti anni non è più aperta a manifestazioni di carattere politico, derogare significherebbe tornare ad esporre il luogo più bello e più fragile della città alle dispute dei partiti che hanno molti altri siti dove possono manifestare le proprie idee, ha scritto ieri sera agli organizzatori il prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto dopo la riunione del Comitato per lordine e la sicurezza. Ma la reazione è stata dura: Ogni 25 Aprile i venetisti sono in piazza, dobbiamo montare un palco anche noi per avere la scusa per essere lì?, ha risposto il leader della protesta Tommaso Cacciari. Cosa succederà oggi è difficile dirlo anche perché le associazioni (tante e svariate) che hanno aderito al corteo vogliono dare un segnale forte contro il passaggio delle grandi navi davanti a San Marco.

Il percorso alternativo non è stato ancora deciso nei dettagli, fino a tarda sera il tavolo tecnico ha continuato a lavorare per trovare una mediazione. Non mi aspettavo si potesse arrivare a tanto: a San Marco passeranno 13 navi, ma non i cittadini di Venezia. Evidentemente quella piazza non è più loro, ma di una politica che tutela solo il diritto di speculare sulla città. Proprio come ai tempi del Mose, non è cambiato nulla. Lattivista punta il dito contro il prefetto che accusa di comportarsi come un pugile in campo, non come un arbitro. Una critica che rilancia Marco Gasparinetti del gruppo 25 Aprile che, pur obbedendo alla disposizione raccomanda a Zappalorto di continuare a fare il suo mestiere mantenendo un ruolo super partes, anziché prendere posizione in favore dei grandi scavi, Vittorio Emanuele, come ha invece fatto nei giorni scorsi.

Proprio ieri il ministro (leghista) al Turismo Marco Centinaio è entrato a gamba tesa sul collega delle Infrastrutture Danilo Toninelli spingendo per il Vittorio Emanuele come alternativa veloce al passaggio delle navi nel canale della Giudecca. Togliere le grandi navi da San Marco è un dovere perché questi bestioni non sono solo un problema di tutela ma anche estetico. Ma questo non significa toglierle da Venezia perché altrimenti lAdriatico non sarebbe più una destinazione interessante. Lalternativa è il Vittorio Emanuele su cui stava lavorando lex sottosegretario (leghista, costretto a dimettersi dopo la condanna per peculato, ndr) Rixi. Non cè il ministro competente ma i ministri competenti, che sono Toninelli, Bonisoli, Centinaio, Stefani. E quando si dice apriamo un tavolo di lavoro è perché ognuno, per le proprie competenze e con i suoi tecnici, cerca di trovare la migliore soluzione. Un attacco pesante che arriva nei giorni in cui Toninelli viene messo in discussione dal vicepremier Matteo Salvini e viene indicato tra coloro che potrebbero lasciare il governo in caso di rimpasto.

Intanto i No Nav oggi tengono alta la tensione. Molto dipenderà dal percorso che verrà scelto dalle forze dellordine e dalla compattezza del corteo di voler raggiungere San Marco: Come pensano di impedire alla gente di arrivarci? si chiede Cacciari . Sequestrano il corteo o direttamente San Marco?. Il prefetto cerca di smorzare gli animi: Colgo nel vostro appello una tensione verso i beni della tutela ambientale e della città che condivido anchio e per i quali mi batterò sempre scrive ai manifestanti garantiamo il vostro diritto a manifestare nel modo più ampio e garantista sapendo che nessun oltraggio e nessun danno possono derivare dalla liberà di espressione. Vi assicuro che non smetterò di adoperarmi per agevolare il percorso che possa portare in tempi brevi a una soluzione che tuteli gli interessi ambientali, della città e dei lavoratori delle navi da crociera.



news

03-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 3 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news